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Contrattacco mirato per sopravvivere a San Valentino da single

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Vi piacerebbe veder pubblicata la vostra recensione su Donna Moderna? Scrivete ad amichedisalvataggio@mondadori.it , indicando i vostri libri, film, spettacoli preferiti. Condividere le passioni è il miglior modo per fare amicizia!

Care amiche di salvataggio, sopravvivere alla festa più zuccherosa dell’anno, senza un attacco glicemico e magari senza avere uno straccio di fidanzato, è un’esperienza così ardua che richiede un contrattacco energico e mirato. E poiché centinaia di manuali di self-help sostengono che si può creare una realtà fantastica solo attraverso la forza  del pensiero, rimboccatevi le maniche e visualizzate l’uomo della vostra vita.  In modo che si presenti puntuale alla porta del vostro destino entro questa settimana intasata di cuoricini. Certo, bisogna rifulgere di spirito positivo, e non sempre è facile, visti i tempi bui, però tentar non nuoce. Nel caso foste così fortunate da veder realizzato il vostro esperimento al primo colpo, nell’esaltazione della vittoria non dimenticate che la prudenza non è mai troppa, soprattutto in campo sentimentale.  Ecco quindi una serie di pillole-dritte utilissime per evitare che l’uomo dei sogni  fugga a gambe levate (anche nella fantasia il troppo stroppia…).

Pillole comportamentali

Evitate tassativamente:

Di parlargli delle vostre precedenti (e ahimè  innumerevoli) toppate sentimentali.
Di confessargli che a questo punto della vita, dopo un sacco di fregature, siete psicolabili e soggette sbalzi d’umore tremendi.
Di mostrare quanto siete ansiose rispetto al vostro futuro (con i maschi odierni anche un progetto settimanale  è un miraggio nel deserto).
Di chiedere ogni due per tre “ mi ami?’; “Quanto mi ami?” (peggio che andar di notte:   “sei sicuro di amarmi?” “riuscirai ad amarmi per sempre?”).
Di domandare, magari al quinto appuntamento: “lo faresti un figlio con me?”
Di pressarlo per fargli conoscere i  futuri (pardon eventuali) suoceri e parenti serpenti.
Di sfoggiare la vostra intelligenza, o peggio ironia, come se fosse un fiore all’occhiello, un voto alto in pagella. Di solito precede una sonora bocciatura all’esame moglie.
Di presentargli subito il nutrito drappello delle vostre amiche di salvataggio, tutte  geniali,  spiritosissime e single.

Preferite sempre:

Le mezze bugie (ma anche quelle intere) alla verità.
Le luci soffuse a quelle sparate o peggio al neon (avete appena sostenuto di non avere un grammo di cellulite!..).
La gentilezza accomodante alla dialettica scintillante e acuminata.
L’elusività rispetto alla chiarezza: meglio un intrigante mistero sui vostri (e suoi) difetti di una lucida ma angosciante analisi psicologica.

Pillole dietetiche

Abolite senza indugio:

Le telefonate incessanti/petulanti, gli sms chilometrici, gli invii di mazzi di fiori o piante grasse.
Gli appellativi tipo micino, topino, paperino, tigrotto e cucciolotto .
Le barzellette, gli aneddoti di famiglia, i racconti sui vicini di casa o compagni di classe.
Il guardaroba total maculato, panterato, zebrato, a meno che lui sia un patito del safari.
Le zeppe rocambolesche a quattro piani, con incastri di pietre, piume, specchietti (per gli allodoli).

Pillole al fosforo (pro memoria)

Ricordate  che:

Gli stivali a mezza coscia, le minigonna a mezzo sedere, le scollature abissali, sono appalto delle soubrette: quello che piace ai produttori televisivi fa fuggire i pochi spasimanti attendibili.
I rifacimenti chirurgici sono ingestibili: appena possedete una quinta di seno taroccata (e strapagata) incontrerete di sicuro un lui che va pazzo per le tette  a coppa di champagne, rigorosamente nature.
Le paperine raso terra donano solo a chi il fisico di Carla Bruni (o almeno un mezzo fidanzato basso come Sarkozy).
Le calze nere (meglio quaranta denari) e un bel paio di scarpe decolleté dal tacco alto sono una manna estetica per qualsiasi gamba, per qualsiasi taglia tracagnotta.

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Immagine proveniente dalla pagina facebook di ” Io ti maledico”
Ogni diritto su tale immagine appartiene a ” Io ti maledico”

Infine, se nulla dovesse funzionare, ricordatevi che su questo blog potete sempre trovare una nuova amica, una sorella di risate e di progetti. Non siate timide, fatevi avanti, presentatevi, lasciate la vostra e-mail  (dando indicazioni sulla città di residenza e sui vostri gusti e passioni): vedrete subito arrivare un’ardita scialuppa di salvataggio al femminile, pronta a supportavi e a spronarvi. Mettetevi subito alla ricerca questo è il miglior regalo da fare a voi stesse, per San Valentino.

Buona settimana felice a tutte!

Commenti

  1. 13 febbraio 2015 / ore 14:06
    lorenza

    Per come li descrivi, questi maschietti (ma sono totalmente d’accordo con te) scappa davvero la voglia di cercarsene uno… Ehehehehe

  2. 13 febbraio 2015 / ore 15:38
    Alessandra

    Ma c’è sempre eccezione che conferma la regola! Bacio Ale

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