CUCINARE I MASCHI: GIARDINIERE CON SPAGHETTI ROMANTICI ALLE ROSE DELLA PASSIONE
Difficoltà: Molto facile
SEXY TOOL: Petali di rosa
Lo faccio sedere in cucina, voglio che mi guardi mentre cucino per lui.
Servono tre rose antiche, di quelle che i fiorai tengono in un vaso un po’ defilato, spampanate, color pastello. I petali delle rose sono commestibili, ma è meglio lavarli bene sotto l’acqua corrente.
Però,prima di lavarli, li uso con sapienza. Stacco i petali lentamente,a uno ad uno, e ogni petalo lo adopero per fare qualcosa che lui non si aspetta.
Con un petalo gli accrezzo le labbra, con un altro gli stuzzico la pelle tenera dietro l’orecchio, gli appoggio due petali sulle palpebre e poi mi chino su di lui e sui suoi occhi chiusi appoggio un bacio leggero, ma lungo, molto lungo.
Intanto l’acqua degli spaghetti è arrivata a bollore e butto subito i miei spaghettini di riso, bianchissimi . Li cuocio in poca acqua,appena salata, e gli spaghettini si attorcigliano e diventano un nido.
Tuffo i petali nella padella dove schiuma una cucchiaiata di burro, allungata con il Cointreau e poi, mentre lo guardo, verso a pioggia una presa di zucchero biondo. Si alza una fiamma blu, dura una frazione di secondo: ma il brivido, quello, resta. Non è così,la passione? Questo fuoco blu,vivo,alto, e il modo in cui brucia la pelle, senza consumarla?
La cucina è piena dell’afrore denso delle rose cotte nel cognac zuccherino.
Spengo il fuoco, tolgo con la schiumarola il nido di spaghettini di riso dalla pentola e lo appggio con delicatezza nella padella,tra le rose che gocciolano liquido biondo,denso, profumatissimo.
Servo su un unico piatto, con due forchette.
INGREDIENTI: 3 rose antiche , 40 grammi di burro, un bicchierino di liquore Cointreau , zucchero di canna, sale, spaghettini di riso.











