logo1.jpgCi sono persone che hanno davvero le mani d’oro, quasi non fosse neppure un modo di dire. Mariolina Lorettu, in collaborazione con Valeriano Iosca, ha dato vita al Laboratorio MeV, un atelier situato in un gigantesco sito di archeologia industriale alle porte di Bergamo. Mariolina realizza tutto a mano, conosce le tecniche di tintura delle pelli e i segreti della legatoria, lavora con la seta e con la balsa, trova armonie anche nel tessuto per materassi. Proprio di questo sono fatte le Borse traliccio, deliziose pochette dall’aspetto antico ma estremamente robuste. Le scatole Totem sono componibili, hanno una struttura in legno di balsa ma sono rivestite in pelle lavorata ad intarsio.

 

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Stessa lavorazione anche per le scatole da te Darjeeling City, impreziosite ulteriormente dall’agento delle decorazioni e dalla seta nell’interno. Che dire poi degli Album in pelle e Carta di Varese, ognuno diverso e bellissimo?

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La pelle pare proprio sia uno dei materiali preferiti di Mariolina, le ho chiesto un paio di cosette che possono essere utili anche a voi. Per tagliare le pelli usa normalissimi cutter, declinati nella versione bisturi quando lavora di precisione per gli intagli. Decora le carte con gli acrilici e le pelli con i colori all’anilina, disponibili in buste di tutti i colori in qualsiasi colorificio. Per questi piccoli oggetti di uso domestico è sufficiente la colla vinilica, perchè quella specifica da calzolai è molto tossica. La fustella invece è uno strumento di settore: è una lastra di metallo piegata nella forma desiderata, che taglia o incide la carta o le pelli. Funziona come le formine per biscotti. Si appoggia di taglio su una pila di fogli e, grazie ai colpi di un martello, ecco i buchini per rilegare. Oppure sulla pelle doppia, ed ecco il buco sagomato che diventa la maniglia della borsa. Per il resto nessun segreto, mi dice Mariolina, solo l’arte del mestiere e fare, fare, fare… Ma adesso fatevi una bella scorpacciata della produzione ispirata del Laboratorio MeV!

 

 

4 commenti

  1. 1.

    Ma l’anilina non è cancerogena?

  2. 2.

    non hanno ancora approvato la sua tossicità in modo definitivo…
    forse un po’ più della pasta da modellare e sicuramente meno dell’eternit nelle nostre scuole o degli acidi fotografici.
    comunque non è da inalare o ingerire, bisogna stare un po’ attenti a maneggiarla con cura. Una volta asciutta e fissata è innocua, a meno che tu non voglia ingoiare la scatolina intera…

  3. 3.

    Ho avuto la fortuna di vedere di persona questi “oggettini” e sono davvero troppo carini oltre che ben fatti. E oltre tutto veramente pezzi unici. Complimenti all’artista!

  4. 4.

    Che belli questi oggetti in pelle!, io faccio riparazioni sartoriali e ora sono alle prese, per la prima volta, con un cappotto in pelle da stringere..e siccome non ho mai lavorato la pelle, potrei avere dei consigli?: posso usare colla vinilica? la devo spalmare con un pennello? epoi dopo aver passato la colla si può cucire sopra la parte incollata? grazie 1000!

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