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Non preoccuparti…

Per tutte voi, tratto da un mio pensiero scritto di getto in questa domenica pomeriggio che finisce…

“Non angustiarti quando le tue parole verranno fraintese. Il pensiero delle persone fluttua dal basso all’alto e viceversa, esattamente come il tuo. Quando ti sembrerà che ti attacchino, ricorda che in realtà sono solo molto agitate… e raramente la loro agitazione avrà davvero qualcosa a che fare con te.

Non angustiarti quando tutto ti sembra nero. Vedere tutto nero, non è indice che la tua vita è da rottamare. E’ piuttosto un segnale che in questo momento le lenti con cui guardi il mondo, sono così scure da impedirti di scorgere luce. Se avrai il coraggio di fermarti, invece che incespicare nel buio, affannandoti in cerca di un interruttore, realizzerai che i tuoi occhi saranno in grado di adattarsi al buio. E imparerai a muoverti in esso anche quando è spaventoso. Fino al momento in cui ti ricorderai che hai il potere di toglierli quegli occhiali. 

Non angustiarti quando non comprenderai subito il perché delle cose. Ci saranno molte cose che non comprenderai mai ma non ti è richiesto comprendere tutto per sentirti pienamente felice. Puoi lasciare scorrere senza controllo ciò che non comprendi e far sì che il fluire con esse ti conduca per strade nuove, seppure sconosciute. 

Non angustiarti quando la vita si muoverà in modi inaspettati che ti porteranno molto, molto lontano da quello che credevi essere il tuo cammino. Impara piuttosto a camminare su sentieri imprevedibili. A volte saranno sorprendenti. 

Non preoccuparti di non essere abbastanza. E’ l’inferno in cui la maggior parte della gente si perde. Sei molto più di quel che credi è solo che te lo dimentichi. 

Non preoccuparti se non hai ancora raggiunto i tuoi sogni. Occupati piuttosto di fare il prossimo passo. Solo il prossimo passo. E quando l’avrai fatto, fanne un altro. E poi un altro. E un altro ancora. E goditi quel passo, nella spontaneità del meglio che sai fare in questo momento. ”

Un abbraccio carico di speranza, affetto e infinita bellezza per tutte voi, ragazze (e ragazzi) di ogni età!

 

La vostra coach, sempre in cammino… Chiara

Commenti

  1. 16 settembre 2014 / ore 17:26
    Brunella

    Chiara mi permetto di scrivere nuovamente…e quando ci si preoccupa invece per cose tipo il lavoro? Mi spiego meglio…lavoro in famiglia e diciamo che mi occupo anche di “formare” mio fratello di poco più piccolo di me che invece non ha alcuna voglia di “sforzarsi ed apprendere troppo” diciamo…(e i miei chiaramente non gli dicono più di tanto!)
    Ecco, io sono preoccupatissima perchè un domani l’azienda resterà a noi…e sinceramente se il suo stampo è questo…non so come si farà…sono molto preoccupata per il futuro, non vorrei mai litigare per cose del genere…tengo molto a lui!! Grazie!

  2. 16 settembre 2014 / ore 18:59
    meredith

    Chiara…apprezzo, approvo e condivido tutto quello che hai scritto…e lo applico e lo faccio mio ogni giorno….manca giusto un’emozione…
    aggiungeresti un paragrafo a questo bellissimo post del tipo “non preoccuparti se ti innamori sempre dell’uomo sbagliato prima o poi si spezzerà anche questo cerchio, e dopo aver ringraziato tutti gli uomini sbagliati della tua vita arriverà anche quello che saprà darti ciò che cerchi?” =) =)

  3. 16 settembre 2014 / ore 21:57
    anto

    “Impara a camminare sui sentieri imprevedibili,”a volte nn ho il coraggio a volte mi butto a capofitto.

  4. 19 settembre 2014 / ore 13:01
    Chiara Grandin

    Ciao a tutte ragazze… mi sono venuti i brividi di emozione a leggere i vostri commenti… vero è che le mie parole sono di ispirazione, e vero è anche che leggere come le vivete mi rende “ubriaca di vita” ;)

    Allora rispondo velocemente a un paio di voi che mi hanno fatto domande dirette.
    @AlessandraF: Ciao Ale, ben tornata. Ho già preso nota della tua prima domanda e ci risponderò con un post. Per quello che riguarda il tasto “CERCA” c’è già. Lo trovi nella schermata iniziale del blog, prima di cliccare su un post in particolare. Si trova sotto la mia presentazione. Guarda qui: http://blog.donnamoderna.com/coaching-caffe/
    A presto.
    @merediht: Ottima aggiunta! ;)
    @brunella: Ciao cara, ho preso nota della tua domanda lavorativa e ci dedicherò un post più avanti. A presto!

    Commentate ragazze… vi leggo! Bacione

  5. 2 ottobre 2014 / ore 14:09
    gisy

    ho fatto tanti passi più o meno lunghi ma la vita me li ha spezzettati frammentati tanto da non vedere più la mia vita,ciao chiara un abbraccio da gisy

  6. 10 ottobre 2014 / ore 12:22
    Chiara Grandin

    @gisy: ciao gisy, è vero a volte quando la vita accade, abbiamo la sensazione di perderci. Ma basta fermarsi e aspettare che l’agitazione passi, per rendersi conto che va tutto bene. E che un passo alla volta ricostruiremo ciò che è bene tenere… e butteremo ciò che è il tempo di lasciare. Con la saggezza di sapere come muoverci in questo. A presto

  7. 17 ottobre 2014 / ore 19:11
    Roberta

    Ciao,
    prendo lo spunto dal commento di Brunella a questo post per parlare anche io della felicità: con l’età si impara ad esserlo e blog come il tuo danno la certezza che si sta procedendo nel modo giusto. Ma se poi ti trovi con due figlie e senza lavoro, ti arrabatti, risolvi il problema (i problemi) ma puntualmente dopo 5 anni sei punto e a capo, hai quasi 51 anni e non riesci a trovare un lavoro di nessun tipo? Come fare ad essere felici se non si hanno i soldi per mangiare? Un abbraccio

  8. 23 ottobre 2014 / ore 15:19
    Chiara Grandin

    @Roberta: Ciao Roberta ben trovata qui con noi. La tua domanda sento che in questo momento è più frutto di uno sfogo e di tanta stanchezza da parte tua. Allora mi viene da dirti questo: riposati. Prenditi un poco di tempo per te e fallo con un sorriso. Se è vero che sei punto a capo e senza un lavoro è anche vero che fino a questo punto hai fatto del tuo meglio. Ora è il momento di procedere con la mente più sgombra. La nostra sopravvivenza fisica è l’unica cosa ad essere in discussione, perchè se no mangi, se non bevi, se non dormi a sufficienza, se non respiri il tuo corpo fisico è destinato a morire, come il mio, come quello di chiunque altro. La felicità è altra storia. Guarda meglio: anche in questo tuo momento di difficoltà ci sono sicuramente momenti in cui il tuo pensiero si solleva e tu stai meglio. Quindi, ribadisco: fermati e riposati. Poi chiediti “cosa posso fare per avere i soldi per provvedere ai miei bisogni primari con serenità?” sono certa che avrai una nuova risposta e nuove intuizioni. E sarà quello il momento per entrare in azione. Forza!

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