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Quando i piani per il week end saltano

Avevo fatto un sacco di piani per il primo week end dell’anno. Un fantastico palisensto di serate di ballo attendeva me, mia sorella Sara ed Alex e chi avesse voluto aggiungersi. Non capita spesso che siamo liberi nello stesso week end tutti e tre, perché noi lavoriamo nel fine settimana con i corsi e mia sorella ne ha raramente uno libero dal suo di lavoro. Tuttavia il primo week end dell’anno tutto coincideva e saremo stati insieme a ballare. Ma le cose hanno preso un’altra piega.

wild-flowers-in-the-forest-1443112-mGiovedì, venerdì e sabato sera invece di scatenarci in pista eravamo in “disco branda”: distesi sotto le coperte con tosse, mal di gola e affini. Accidenti! Ho iniziato a pensare a tutto quello che non potevamo fare e ad agitarmi facendo il conto del prossimo week end che avrei avuto libero, visto che ora inizia la stagione dei corsi e degli eventi dal vivo. Mi sono stancata nella mia testa arrabbiandomi e ripetendomi che avevo davvero bisogno di questi giorni di svago prima di ricominciare… poi mi sono fermata e mi sono ricordata che non ci viene dato sempre quello che vogliamo, ma ci viene sempre dato quello che ci serve. Ho lasciato andare l’attaccamento per il mio palinsesto mancato e ho semplicemente fatto pace con il mio pensiero, accettando che invece di divertimento ci sarebbero stati momenti di tranquillità casalinga, con mia sorella nella stanza degli ospiti e brodini caldi per cena.

Quando i nostri piani di divertimento saltano, dopo aver sentito la delusione, possiamo aprirci al fatto che c’è qualcos’altro in serbo per noi, anche se è diverso da quello che ci aspettavamo. I piani, anche quelli divertenti, saltano più spesso di quanto vorremmo, ma il malessere che senti in queste occasioni, non dipende mai dal fatto che i piani siano saltati, ma dal non accettare che le cose siano cambiate contro la tua volontà, contro il tuo pensiero del momento.

Eppure quando dentro di noi diciamo “ok, le cose sono così ora” e ci diamo pace, improvvisamente sentiamo rinnovata energia e guardiamo alla situazione esterna con nuovi occhi. Mi auguro che ricordare questo vi sia utile a rilassarvi e a rasserenare il vostro animo quando i piani saltano. Commentate ragazze, risponderò con la gioia di sempre!

Un abbraccio dalla vostra coach,

Chiara

Commenti

  1. 16 gennaio 2015 / ore 10:37

    Come hai ragione Chiara!!!!Purtroppo sono sempre le esperienze belle che vanno a monte.A me rimane sempre,però,la delusione di non averle vissute….anche se accetto (x forza)l’alternativa che devo subire.Buon weekend!

  2. 16 gennaio 2015 / ore 15:39
    Brunella

    E’ vero Chiara! Seguendo i tuoi consigli anche io sto cominciando a vivere diversamente il “cambio di programma”..fino a poco tempo fa ero sempre ingrugnita perchè da un pò il mio lavoro è diventato monotono, non mi da più tante soddisfazioni..e non capivo perchè una giovane ragazza laureata dovesse stare in questa situazione di stallo (come se i problemi grandi poi fossero questi nella vita! ;D).
    Poi mi logoravo nei sensi di colpa quando i pensieri sui miei “affetti” si discostavano dalla normale routine…etc etc, la lista potrebbe proseguire a lungo.
    Invece ora, dopo qualche minuto (a volte anche mezze giornate..) di disperazione, il mio pensiero balza dal “sono arrabbiata perchè le cose non vanno secondo i miei piani divini” al, come dici tu, “non ci viene dato sempre quello che vogliamo, ma ci viene sempre dato quello che ci serve, le cose ora vanno così, le devo accettare perchè è ciò che mi serve ora”. E ti dirò che, a posteriori, comprendo che è realmente così..e sai perchè? Perchè se non avessi avuto questo momento di calma piatta sul lavoro, probabilmente non avrei avuto tempo di “cazzeggiare” in quà e in là per leggere (anche i tuoi post) cose che hanno fatto ampliare il mio pensiero, per cominciare a vivere la leggerezza della vita che si cela a volte in un complimento ora accettato senza sensi di colpa, in un pensiero che non è mio marito, a vivere insomma la mia femminilità, la mia saggezza, il mio essere fragile e forte insieme…e a sentirmi così piena di vita ed in equilibrio come mi sento…e come gli altri mi vedono, visto che tutti quelli che incontro e che non mi vedono da un pò mi dicono solo “cavolo come sei in forma!” – beh, è proprio così che mi sento! Questo non significa che non ho mai momento di “down”…anzi!!! Ma li vivo senza più così tanto “sufrimiento da telenovelas argentina” per citarti in risposta ad un mio commento (mi hai fatto tanto ridere quando mi scrissi così!). A presto!!

  3. 16 gennaio 2015 / ore 20:01
    meredith

    stiamo forse dicendo che a me l’amore non arriva perché non mi serve? sono una donna così forte, temperata ed in equilibrio con me stessa che non ho bisogno di avere qualcuno accanto? premetto che avere una persona da amare e che mi ami a sua volta per me non è un bisogno, è il forte desiderio che ho di condividere non perché mi senta incompleta da sola, ma perché penso che in due sia meglio! e questa condivisione amorosa non è una cosa che mi serve? non è auspicabile che arrivi?

  4. 17 gennaio 2015 / ore 12:57

    Grazie Chiara,
    come adoro queste parole, soprattutto la sensazione che mi danno. Una incredibile pace, un incredibile benessere. Perdindirindina sono solo piani, sono solo progetti… e grazie a te ho imparato che la vita è proprio in questo momento, e in questo, e in quest’altro.
    Buon riposo e Buona vita,
    Agnese

  5. 18 gennaio 2015 / ore 14:30
    anto

    Ciao Chiara,ciao ragazze,come vi capisco.Io ho praticamente ribaltato le mei vacanze,i piani fatti per i 10 giorni che attendi per alleggerirti di tutto sn evaporati!Ti arrabbi,rimani amareggiato x il relax mancato,ma poi rifletti e dici che doveva andare così e cerchi di godere comunque dei giorni rimasti.Cerco di far capire agli altri che a volte i piani possono cambiare strada e che dobbiamo solo accettare che sia andata così,qualcosa di bello ci ha atteso lo stesso,abbiamo goduto di casa amici,amiche,parenti.Un saluto a tutte.

  6. 20 gennaio 2015 / ore 10:39
    Chiara Grandin

    @Rita: non lo sai se sono sempre le belle esperienze che vanno a monte. Potresti in tutti questi anni aver evitato incidenti in auto, solo perché hai cambiato strada. La delusione di non averle vissute (le belle esperienze) è l’unica cosa che ti fa davvero soffrire. La delusione, la senti perché a monte hai un pensiero di delusione e ti ci aggrappi. Smetti. L’acqua tornerà a scorrere, e allora vedrai di nuovo quante possibilità ci sono nel mondo. E ci sono davvero.
    @Brunella: Grazie per questa condivisione delle tue realizzazioni! Avanti tutta.
    @meredith: Arriverà quando arriverà. Non prima, non dopo. Sotto il tuo controllo in tal senso ci sono due cose: renderti un inferno l’attesa o vivere appieno. Sto dicendo che se in questo momento non hai nessuno accanto e continui a intasare la tua mente con pensieri tipo “ma insomma io voglio qualcuno… ma insomma in 2 è meglio… uffa che noia, voglio un uomo…” stai facendo a pugni con la realtà. Stai dicendo a te stessa “non dovrebbe essere così la mia vita ora. Dovrebbe essere con un uomo”. Risultato garantito? Fastidio, insoddisfazione, delusione, vuoto, mancanza, tristezza (a seconda del tuo modo di essere scegli una di queste sensazioni o tutte). Ci sono donne che stanno con un uomo e sono comunque infelici. Donne che stanno con un uomo e stanno bene. Donne single infelici, e donne single che stanno bene. Se il punto fosse davvero che “in 2 è meglio” tutte le single soffrirebbero e tutte le donne in coppia sarebbero felici. Ma ce l’hai costantemente sotto gli occhi che non è così. Cosa rende felici o infelici, non è l’uomo, ma il pensiero con cui ci stiamo intrattenendo. Finché non vedi questa grande trappola, correrai sempre nella vita sperando di collezionare le migliori circostanze. Ma c’è un unico luogo dove puoi essere felice, ed è il momento presente. Così com’è. Un giorno, non ho dubbi troverai il tuo uomo, e ci saranno comunque momenti in cui il tuo pensiero si agiterà e ti sembrerà che dipenda da lui. Non sarà così. Dipende sempre da te e dai pensieri che avrai. Sempre meredith. Fermati e ascolta di nuovo: non ti viene dato sempre quello che vuoi, ma ti viene dato sempre il dono che ti serve in questo momento. Un abbraccio forte.
    @Agnese: smack!
    @anto: che cambiamento che hai fatto anto, rispetto ai primi commenti. Sono fiera di te. A presto!

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