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Una domenica senza pretese, con ritmi diversi

Mi trovo a Sesto Fiorentino, dopo il bellissimo corso fatto ieri a Firenze, con le ragazze che erano presenti al Coaching Caffé LIVE. Stasera ripartirò per tornare in Veneto, dopo essere stata ospite a casa della mia amica e collega Simona, e di tutta la sua famiglia. Nel permanere questi giorni da loro, riflettevo su quanto sia bello cambiare i propri ritmi normali, e assumere le usanze che ci sono nelle altre famiglie. Già il semplice fatto che qui ci siano due bambini (più ragazzi che bambini ormai)crea un diversivo al modo normale in cui io vivo. Ma tornando alle abitudini, nella famiglia di Simona, la sequenza mattutina, è completamente diversa da quella che vivevo da giovane e che poi ho importato a casa mia e di Alex quando siamo andati a convivere. Se la mia per anni è stata alzarsi, lavarsi, vestirsi e fare colazione, qui in Toscana da lei è opposta.

healthy-breakfast-1443723-mQui loro si alzano, raggiungono in pigiama il tavolo della cucina, fanno colazione e solo dopo si lavano, si vestono e si preparano ad uscire. Per loro è la normalità, per me è qualcosa di molto simile alla fantascienza. Eppure entrambi i metodi funzionano. Così questa mattina, ho deciso di svestire i panni della mia solita ruotine e fare l’impensabile. Mi sono alzata e ancora in pigiama ho fatto colazione con Gianluca, il marito di Simo. E non è finita qui: mi sono addirittura dilungata sul tavolo più del solito in pigiama… e mentre scrivo questo post, sono ancora in pigiama, mentre aspetto di andare a lavarmi. Spesso consideriamo “fantascienza” non solo le abitudini diverse dalle nostre, ma il modo di vivere degli altri, le loro scelte, i loro pensieri. E in questa domenica senza pretese, mi emerge chiaro che il modo in cui abbiamo vissuto la vita fino a questo punto, non solo non è l’unico, ma che esistono infinite sequenze, che possono andare ugualmente bene per noi. E che tutto quello che ci serve davvero, non sono certezze ma aperture a qualcosa di nuovo.

Buona domenica a tutti!

Chiara

 

Commenti

  1. 25 gennaio 2015 / ore 11:38
    SteFy

    Certo, provare qualcosa di nuovo e inusuale fa bene a noi stessi. E’ come una mini/vacanza. Ma poi mi piace tornare alla mia routine, per concedermi ancora questi momenti come se fossero sempre delle novità. Una domenica senza pretese è un bellissimo titolo, spunto di tante idee. Grazie.

  2. 25 gennaio 2015 / ore 14:47
    Bea

    Il cambiamento a volte lo apprezzo, lo vivo con entusiasmo e leggerezza, ma poi anch’io, come Stefy, preferisco tornare alle mie certezze e abitudini.
    Buona domenica! ^_^

  3. 26 gennaio 2015 / ore 08:32

    Per me,da sempre,la domenica è senza pretese….e se proprio non posso fare a meno di faccende,compiti di figlie e di quant’altro è di routine durante la settimana,recupero nel pomeriggio e serata dedicandomi a tutto ciò che mi piace.Non serve a molto ma aiuta ad affrontare la settimana che arriva.Buona giornata a tutte!

  4. 29 gennaio 2015 / ore 15:20
    Chiara Grandin

    @Stefy: Bentrovata cara Stefy, che bello leggere nuove voci in questo blog! Grazie per il tuo commento… mentre lo leggevo pensavo che in realtà tutto quello che insegno alle persone è che c’è costantemente un infinito potenziale di novità in ogni istante. Non lo trovi meraviglioso anche tu? E come sarebbe se vivessimo la nostra vita, per la maggior parte del tempo con la mente sgombra come quando siamo in vacanza? Questo è quello che io voglio aiutare le persone a fare ogni giorno di più! Rimani con me… mi è piaciuto tanto sentire il tuo pensiero! A presto
    @Bea: Io apprezzo invece la tua presenza in questo blog ;) a presto cara!
    @Rita: Sono d’accordo! Buona settimana anche a te!

  5. 30 gennaio 2015 / ore 08:21
    Bea

    Grazie coach Chiara! :)

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