Non fate le timide, ragazze!
Oggi vi presento Elegia. Lei non ha voluto mandarci una foto e neppure a cercare nel suo profilo se ne trovano.
Cosa ci racconti, Elegia?
Sono una semplice trentenne (30 compiuti da qualche mese però), vivo nella più piccola provincia abruzzese, in un paese a metà strada tra mare e montagna, circondata da colline piene di vigneti e uliveti.Vivo ancora con i miei, son una “bambocciona” per scelta forzata perchè economicamente non posso ancora emanciparmi…
Un problema comune a molte della tua età, ma hai mai lavorato?
Fino allo scorso anno lavoravo come insegnante in una scuola dell’infanzia privata. Ora,ahimè son entrata nella cerchia dei senza lavoro. Ho iniziato ad insegnare a 19 anni, due mesi dopo la maturità, un pò qua un po’ là grazie a supplenze varie e incarichi annuali in istituti paritari, ho fatto l’educatrice nei nidi d’infanzia e in case-famiglia per l’accoglienza di minori (da zero a 25 anni, ragazzi senza famiglia, a volte orfani di guerra, rifugiati, più spesso bambini abbandonati alla nascita o dopo, figli di divorziati e da loro contesi, bambini tolti alla potestà genitoriale per abusi o per inadempienze) e in un centro di prima accoglienza per ragazze madri.
Sembra un’esperienza forte…
Lo sono state tutte, ma soprattutto quelle in casa famiglia. Tutte queste esperienze fanno capire molto e impari ad apprezzare di più le piccole cose che hai, a cominciare da una famiglia, una casa tua, una vita serena. Alla casa famiglia sono affezionata, infatti, quando posso vado per dare una mano, perché per me è come una seconda famiglia. D’estate andiamo in colonia al mare e in montagna e durante l’anno c’è sempre tanto lavoro.
Cosa farai quest’estate?
Quest’estate, salute permettendo, torno in montagna con loro. Devo accompagnare i piccolini nelle escursioni..
Hai sempre voluto fatre questa vita?
Ho voluto fin da piccola diventare un’insegnante e ho fatto di tutto per diventarlo. Poi, crescendo, ho voluto diventare anche educatrice per poter avere le competenze per operare in strutture come le case famiglia e le comunità e ora sto studiando per diventare, spero, una pedagogista.
Cosa ti piace fare nel tempo libero?
Mi piace leggere, adoro i libri, le librerie, le biblioteche e mi interesso di tutto, bè, non di tutto tutto… la politica per esempio non mi piace granché, anche se nel forum ne discuto spesso.
Che genere preferisci?
Mi piacciono quasi tutti i generi, ma prediligo i gialli di Agatha Christie, dirne uno sarebbe riduttivo, perchè a me piacciono tutti. Son gialli “psicologici” scritti bene (poi dipende dal traduttore). Ultimamente, però, ho tempo solo per i testi di preparazione agli esami, ma vi dirò, son interessantissimi anche quelli. La cultura sotto qualunque forma è sempre molto interessante.
Cos’altro ti piace fare?
Mi piace andare al cinema, ma devo imparare a scegliere film meno impegnativi, di quelli che fanno morir dal ridere, perchè in genere oltre ai film horror chissà perché finisco col guardare quelli che, invece, mi fanno piangere tantissimo (io, poi, son una facile alla lacrima e non è facile cercare di non singhiozzare in una sala colma di gente).
Hai tante amiche?
Innverità ho poche “amiche amiche” e cerco di tenermele strette. Di questi tempi è raro! Così le coltivo, come le piante grasse - altra mia passione (non conosco i nomi botanici, ma purché grasse a me piacciono! - perché l’amicizia va coltivata anche se siamo lontane.
Come mai sei entrata nella community di donnamoderna?
Fare nuove amicizie mi piace, per questo mi sono iscritta al forum. La rivista la conoscevo già da anni, così come il sito internet, ma non la community. Un giorno, per curiosità, ho fatto un giro, mi son iscritta, ed eccomi qua! Il forum mi piace, è un modo per confrontarsi, scambiare opinioni, dire la tua, conoscere cose e persone nuove, scoprire di non essere i soli a pensarla in un modo o ad aver affrontato una situazione difficile.
Mi ha colpito un po’ trovarvi dei maschietti, ma è divertente. Mi piace molto leggere i loro post e quelli di tutte le altre forumiste. Per esempio, è sempre un piacere leggere Anna (amica45) è una persona molto dolce, sempre premurosa e discreta. Leggo con piacere anche Piffnonna e Piccola63, le considero le sorelle maggiori che non ho, mi fan riflettere, mi piace la schiettezza di Sabbiavera, la competenza di Mandarino, Filumena, Fenice,
Liberella, Bollicinasub e tutte le altre!(scusatemi se non vi nomino tutte ma non ho una memoria computerizzata…).
Ci dici qualcosa sul nick che hai scelto?
Il mio nickname ricalca un genere poetico e letterario, l’elegia latina, al liceo mi colpì molto la lettura di una elegìa, il termine in sè mi piace ancora oggi, seppur non ricordi molto della elegia del liceo… Però la prof di latino sì! Quella chi se la dimentica!?