In occasione della Giornata internazionale per i diritti umani, Fondazione Pangea ha lanciato una performance spontanea in Galleria Vittorio Emanuele a Milano per denunciare la violazione sistematica dei diritti fondamentali di libertà e dignità sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, su più della metà della popolazione mondiale: le donne.
Alle 13.30 del 9 dicembre 2009, donne e uomini di ogni età si sono immobilizzati per alcuni minuti con una maschera bianca sul volto. La maschera bianca è il simbolo della negazione e dell’annullamento della donna, causato dalla violazione di questi diritti fondamentali, violazione che paralizza l’intera società civile.
La violenza sulle donne è l’annullamento della dignità e dell’esistenza stessa. In tutto il mondo milioni di donne non hanno accesso a istruzione, cure mediche, risorse economiche e rappresentanza politica, discriminazioni che privano le donne di poter godere delle opportunità - al pari degli uomini - in campo politico, sociale, economico e culturale.
Fondazione Pangea Onlus è la fondazione italiana che dal 2002 si occupa di denunciare e contrastare ogni tipo di discriminazione e di violenza contro le donne in Italia e nel mondo e che lavora perché ogni giorno i diritti fondamentali delle donne, in tutto il mondo, possano essere costruiti partendo da strumenti quali istruzione, educazione ai diritti umani, formazione professionale, educazione igienicosanitaria e la micro finanza per la creazione di attività generatrici di reddito.
“Sono ancora moltissime le donne alle quali vengono negati i diritti basilari come il diritto all’istruzione, diritto alla salute, diritto all’autodeterminazione o ancora il diritto all’accesso alle risorse economiche - sottolinea Luca Lo Presti, Presidente della Fondazione Pangea Onlus - per questo motivo Pangea lavora ogni giorno per aiutare le donne a costruire una vita ricca di certezze e di speranze per loro stesse e per le comunità in cui vivono.”
Anche il mondo dello spettacolo è vicino a Pangea nella lotta per i diritti delle donne. Hanno voluto “annullare” il proprio volto dietro la maschera bianca, tra gli altri, Tamara Donà, speaker di Radio 101, e l’attrice comica Geppi Cucciari.
Alla performance ha aderito anche Donna Moderna, il settimanale diretto da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall’Orto, che sostiene Fondazione Pangea nella sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
L’intera performance è stata ripresa dalle registe Ana Paula Avetti, Alessandra Cardone, Laura Gallese, Cinzia Pedrizzetti e Federica Wezel; il film prodotto da The Family Events verrà veicolato sul web e negli spazi d’informazione sulle principali emittenti nazionali.
Stefano Quaglia, Executive Producer e A.D. di The Family Events aggiunge “Siamo molto felici di questa collaborazione e di aver realizzato un evento di questo genere, di aver potuto coinvolgere cinque registe che a loro volta hanno accettato di lavorare insieme con grande passione e di aver con loro realizzato un video che documenta e amplifica questa performance.”






