Problemi culinari: quando una ricetta diventa davvero nostra?
Come vi ho raccontato già altre volte, ho una passione per libri e riviste di cucina. Molto spesso strappo pagine, ritaglio ricette, mi appunto i consigli utili e così finisce sempre che dopo un po’ non so dove possa aver preso una determinata ricetta.
Quando cuciniamo, ovviamente, non mettiamo il simbolino del copyright sul piatto, ma mi sono chiesta: quand’è che una ricetta diventa davvero nostra? Ci sono quelle che ci arrivano perché tramandate di madre in figlia oppure quelle che ritroviamo sui vecchi libri scritti da chissà chi, poi ci sono quelle che seguiamo in televisione oppure quelle che ci ha raccontato lo chef del ristorante a fine pasto: di chi sono tutte queste ricette? Possiamo farle diventare nostre?
- Amore, lo vuoi il mio pollo a pezzettini?
- Tua madre ci ha passato il suo tiramisù!
Posso dire frasi di questo genere o queste ricette sono solo pollo al marsala e tiramisù?
Mio, tuo, suo: qualcuno ha mai pensato a una regolamentazione delle ricette, o magari a una SIAE su quello che cuciniamo?
Lasciando perdere il filone degli chef internazionali che renderebbe molto intricata la questione (se volete saperne di più ho trovato due pezzi di qualche tempo fa: uno sul Corriere della Sera e l’altro sull’Espresso) e soprattutto che hanno il loro bel da fare con ricette originali da salvaguardare: l’uovo di Cracco, la passatina di ceci di Pierangelini…
Quello che mi sono chiesta è stato: dal momento che si parla tanto di problemi di copyright legati alla musica, ai libri e alle foto, possibile che nessuno si sia posto lo stesso problema in cucina? ![]()





È quello che devono aver pensato quelli della 


Qualche sera fa ho invitato un po’ di amici a casa, per cena, e si sono tutti presentati con un pensiero: fiori, gelato, pasticcini, candele, piante e vino. Una volta a tavola si è aperta la curiosa questione: cosa sarebbe più corretto portare alla padrona di casa quando si è invitati a cena? Sembra facile rispondere, in realtà non è così ed è per questo che sarei curiosa di sentire la vostra opinione. Le opzioni sono diverse e complicate, soprattutto quando non si conoscono i padroni di casa, come quando siamo invitati da amici di amici.

