La Signorina Fiamma (ovvero io) ha un problema. E dato che siamo tutte qui a raccontarci di cucina e di ricette, vi espongo il mio dilemma: il problema del pollo. Non è una malattia, né un problema di matematica di quelli che ci facevano svolgere alle elementari: è un problema di gusto. L’altra sera, tornata da un weekend fuori città, con il Convivente sono andata a fare un po’ di spesa e, dato che era tardi, ho comprato per cena al bancone della gastronomia il pollo arrosto. Era ancora caldo, umido, ma croccante, con la carne bianca e tenerissima. È da quando sono piccola che mi chiedo come mai il pollo del girarrosto ha tutto un altro sapore! Il pollo a me piace cucinarlo in tutti i modi: dal mio cult “a pezzettini” a quello lesso, da quello alla griglia a quello con i peperoni. Il problema è che quelli menzionati li preparo con facilità, mentre il pollo arrosto proprio non mi riesce. Eppure dovrebbe essere una cosa semplice come le uova al tegamino, la pasta o la bistecca.
E voi riuscite a preparare un vero pollo arrosto, senza possedere in casa un girarrosto, con la pelle croccantina, come piace al Convivente, e l’interno morbido ma ben cotto?
Beh, dopo diversi consigli (spero vi siano stati utili) oggi sono io a chiedervi una mano: vorrei riuscire a cucinare il pollo perfetto. Sono pronta a raccogliere ricette, suggerimenti e consigli da parte vostra. E quando l’opera arriverà a compimento vi spiegherò passo passo come ho fatto.
In attesa di risolvere il problema del giorno vi ringrazio sin da ora!
(Foto di Robert S. Donovan)



1.
Da sempre ho lo stesso problema…per me lo spiedo è fondamentale.
Sai che sono giusto stata, pochi giorni fa, ad una cena con spiedo gestita da “Nonno sapiente”?
I nipoti mi hanno raccontato che il nonno ed i prozii sono in eterna competizione sullo spiedo + buono e mi hanno sussurrato che li hanno visti pesare al grammo gli aromi ed il sale!!
Consoliamoci. Propongo lezioni dal nonno. Anzi oggi contatto la figlia, e cerco segreti…
2.
Il pollo arrosto, con l’interno umido e morbido e la pelle croccante, io ho imparato a farlo senza usare il girarrosto…anche perchè non ne possiedo uno!
Innanzitutto, taglia 4 o 5 cipolle a fettine sottili e falle cuocere con olio d’oliva, sale, pepe e una tazzina di acqua. Quando le cipolle saranno cotte, prendi un bel pollo già pulito e cospargilo di olio extravergine d’oliva, sale, pepe e aromi. Poi riempilo con le cipolle e mettilo in una pirofila. Cuocilo in forno a 180° e ogni 30 minuti bagnalo con del brodo di dado precedentemente preparato, usando un pennello da cucina, in modo da bagnare bene tutta la pelle.
I tempi di cottura variano ovviamente in base alla grandezza del pollo, ma si aggirano intorno alle 2 ore. Il contorno perfetto, ovviamente, sono le patate, che io cuocio in forno, assieme al pollo, avendo cura di infornarle quando il pollo è già a metà cottura!
Fammi sapere, mi raccomando!
3.
Io ho risolto spruzzandolo in cottura con un mix di limone e vino (proprio con lo spruzzino), rigirandolo di tanto in tanto e spolverizzandolo di brodo granulare e parmigiano (q.b.). Lo riungi appena perde grasso di cottura, spennellandoglielo su finché non diventa croccantino e untuoso. Anche se si vendono dei girarrosto da “casa”. Il mio direttore ne ha uno, che funziona divinamente. Il risultato è IDENTICO a quello della rosticceria dell’angolo e, soprattutto, ha il timer per non stargli dietro tutto il tempo.
4.
fino ai 40 anni amavo solo carni ROSSE, il PORCO in particolare-poi, per magia, una sera Ospite a cena da amici, scopro il Pollo al Limone-bene, da allora cerco sempre di farlo, ho coinvolto pure Mamy e lo fanno pure le colleghe-inspiegabilmente, questa serie di pezzottini irregolari, sofficissimi dentro e croccanti/pastellati fuori, che nuotano in questa melmetta oro-giallognola che ricorda il liquore STrega mi ha fatto riempire di ingordigia-bene, da allora ho scoperto altre carni e che meraviglia: nessuno ha provato il Cervo oppure il montone?E pure il coniglio, la lepre e la selvaggina.Ma non voglio divagare, io il pollo arrosto lo cuocio nella rostiera WMF e stranamente, mi viene tipo quello del banco gastronomia al mercato–se raccontassi che faccio qualche cosa di particolare francamente mentirei.Saluti, Raffaele.
5.
[…] tutte le ricette consigliate sono facili e ottime. La scelta di Fiamma: ho risolto il mio dilemma del pollo seguendo la ricetta a pagina 48 “Pollo semplicissimo”! —la Signorina […]