Una delle cose che amo di più del saper cucinare, o meglio dell’essere così appassionata di cucina, è che non devo stare ad aspettare di andare al ristorante per “ordinare” quello che mi piace. Lo so, non a tutte piace cucinare, ma quasi a tutti piace mangiare bene: il mio consiglio è quello di studiare un po’ le basi, sperimentare e poi cominciare a cucinare i piatti che più ci piacciono. Magari i bucatini all’amatriciana non saranno subito buoni come quelli della trattoria sotto casa oppure il pesce non verrà con lo stesso sughetto di quel ristorante là, proprio quello in riva al mare dove siete state la scorsa estate, ma con un po’ di allenamento anyone can cook. Ad esempio io ogni anno sperimento gli spaghetti con le vongole: a volte uso quelle nel barattolino, altre volte quelle surgelate e altre ancora, se riesco, compro le vongole fresche e mi godo tutto il sapore del mare.
Quest’anno però, grazie all’affidabile blog di Cavoletto, ho scoperto un trucchetto in più che ha reso il mio sugo sempre più fedele alla versione “in riva al mare”: secondo il pescivendolo di Sigrid la prima cosa da fare per preparare un buon sugo con le vongole è aggiungere un cucchiaio di farina. Beh, io ho seguito passo, passo il consiglio pur avendo a disposizione solo delle vongole surgelate e il tentativo ha dato i suoi frutti al primo assaggio.
Ed ecco dunque la ricetta, mischiata ai consigli del pescivendolo romano di Cavoletto, che ha fatto esclamare alla tavolata di amici a cui l’ho servita un corale: “Ottimo!”
Ingredienti (per sei persone): 500 g di spaghetti, 400 g di vongole surgelate (oppure poco più di 1 kg di quelle fresche, ma mi raccomando prima vanno fatte spurgare una notte e fatte aprire a parte), 300 g di pomodorini, 2 spicchi d’aglio, un cucchiaio di farina, 100 ml di olio evo, prezzemolo, peperoncino, vino bianco.
Preparazione: mettete a bollire l’acqua per gli spaghetti. Nel frattempo in una pentola molto larga mettete l’aglio sbucciato, un pezzetto di peperoncino e versatevi sopra un bicchiere da cucina riempito con acqua e vino 50/50, versate poi quasi tutto l’olio e infine aggiungete la farina. Mescolate bene il tutto per evitare che si formino dei grumi e poi accendete la fiamma. Quando l’aglio comincia a sfrigolare nella pentola potete buttarci le vongole. Fate insaporire bene e alla fine aggiungete (a piacere) i pomodorini lavati e tagliati a metà e buttate nel sugo anche la pasta. Lasciate che gli spaghetti accolgano al meglio tutto il sugo (magari aiutandovi con un goccio d’acqua di cottura) e infine spegnete la fiamma e spruzzate il tutto del prezzemolo tritato.
75 commenti
Mostra messaggi precedenti
E tu cosa ne pensi?





1.
OGGI IL MIO AMICO MI HA REGALATO DELLE VONGOLE VIVE ,DOMANI LE FACCIO A MODO MIO POI VI FACCIO SAPERE , PER STEFANO DAL TRENTINO NON TI PREOCCUPARE SE VUOI TI INVITO A MANGIARLE A CASA MIA, MI CHIAMO CIRO, NAPOLETANO DEL RIONE SANITà CUORE DI NAPOLI , MA ABITO A BIBIONE VENEZIA ,CREDETEMI IL SEGRETO PER CUCINARE SONO GLI INGREDIENTI FRESCHI E TANTA PASSIONE, UN SALUTO PARTICOLARE A STEFANO DAL TRENTINO ,CIAO A TUTTI GLI ITALIANI MA SE PERMETTETE IN PARTICOLARE TUTTI I NAPOLETANI………………………………………………………………………………………….
2.
accidenti quanti commenti per un piatto di pasta con le vongole! in ogni modo la cucina e’ soggettiva…ma credo che le ricette vadano provate a prescindere per poi capire quale piace di piu’, togliendo o aggiungendo ingredienti! io le vongole le faccio aprire senza niente, poi le lavo nella stessa acqua, a parte faccio un soffritto con aglio oglio e qualche acciuga, dopo riverso le vongole nel tegame del soffritto e aggiungo la pasta cotta molto al dente, completo la cottura aggiungendo l acqua delle vongole…prezzemolo o basilico in ultimo e a chi piace qualche nuvola grattugiata di bottarga! mah! sara’ forse la ricetta peggiore ma a me piace tanto cosi….
3.
Grazie Signora Fiamma per il blog. Rimango sempre un po’ tra lo stupito e il divertito quando leggo blog di cucina, spesso si sfiora quasi l’insulto. La mia personale opinione su questo piatto e’ che due sono gli elementi imprescindibili: pasta e vongole (ma va’?:) ) cioe’ vongole fresche italiane o spagnole, e pasta di gragnano. Aspetto fondamentale e’ giustamente la cremosita’ che pero’ si puo’ ottenere benissimo ultimando (3 minuti) la cottura della pasta ricca di amido nella padella con le vongole e la loro acqua filtrata. creod che in questo modo la farina non serve, ma se a qualcuno migliora il risultato finale ben venga!
4.
io cercavo una ricetta per utilizzare delle vongole surgelate (praticamente insapori). L’ho realizzata e devo dirvi che ha notevolmente nobilitato le vongole surgelate. Perciò brava! consiglio prezioso. Penso che nel fare commenti dovremmo in genere essere rispettosi delle persone e dei loro gusti….
5.
Riusciamo a scannarci pure sulle vongole….mah…io dico la mia: se le vongole (io uso le piccolissime) sono fresche , serve poco altro. Forse un pò di esperienza e amore per le cose buone.
la farina cmq la proverò…
6.
hahaha i leghisti del sud, questa si che è comica! chissa dove ci porterebbero
comunque spaghetti con vongole mangiati in tutta italia vi assicuro che il peperoncino c’è sempre, se poi a napoli non si mette non significa che sia la ricetta originale.
Pensate sempre di avere l’esclusiva, peccato che pure la vostra pizza in realtà è un piatto tunisino da centinaia di anni…. con la mia tesi ho dimostato che la pizza chiamata napoletana in realtà arriva dal nord africa….
7.
Io sono ridotto così: ho comprato le vongole (surgelate, perché abito in mezzo ai monti del Tirolo e il pesce “fresco” sembra quasi una gag) e ho letto tutti i commenti che passano dalla gastronomia allo scontro razziale… mi sa che farò un misto di tutto e se succede una catastrofe culinaria sarete tutti responsabili della mia tragica vigilia di Natale!
A parte gli scherzi, auguri a tutti dal Trentino Alto Adige (dove abbiamo solo le mele, ahimè!) e mi rendo sempre disponibile per essere invitato a pranzo a mangiare ‘sti benedetti spaghetti alle vongole!
8.
Mitico!
9.
stasera volevo fare gli spaghetti alle vongole ma, dopo aver letto tutti i 66 commenti (sì, avevo un po’ di tempo libero) per non fare arrabbiare nessuno, farò un risotto…
10.
che il pescivendolo deve solo venderlo il pesce .e non dare consiglio su come cucinarlo . la farina profumo di mare,,,,,,,,,,con vongole nel barattolo……..ma come diceva il grande totò “ma mi faccia il piacere hihihi”