Esistono ricette per eccesso e ricette per difetto: le prime sono quelle che prepariamo aggiungendo diverse cose rispetto alla ricetta originale, le seconde invece sono più semplici (solitamente) e non sono altro che ricette classiche con qualche ingrediente in meno.
Prendete ad esempio il francesissimo Coq au vin, quasi una versione “al pollo” del brasato di manzo: pollo, vino, ma anche funghi, lardo o pancetta e poi odori e burro. Tanto burro. È pur sempre una ricetta francese, tra le più amate da Julia Child.
Questo “coq”, che poi galletto non è, ma un bel pollo ruspante non lo faremo oggi, ma un’altra volta. La ricetta che vi propongo è un po’ più semplice, la sua versione per difetto appunto, da mangiare tutti i giorni. Un pollo al vino senza lardo, pancetta e funghi, ma solo con cipollotti freschi e un bicchiere di vino rosso. Quel che avanza di vino portatelo in tavola e buon appetito.
Ingredienti (per 4 persone): 1,2 kg di pollo a pezzi (cosce e sovracosce), tre cucchiai di trito misto (sedano, carote e cipolla), 6 teste di cipollotto fresco oppure 500 g di cipolline bianche, 1 spicchio d’aglio, 1 mazzetto aromatico con rosmarino, alloro e salvia, 300 ml di vino rosso, 4 cucchiai di olio, 30 g di burro, sale e pepe.
Preparazione: fate scottare in una padella con il burro già caldo il vostro pollo da entrambi i lati e poi levatelo dal fuoco. Versate in padella il trito misto, l’aglio e i cipollotti e fate rosolare a fuoco medio per cinque minuti. Rimettete il pollo nella padella e bagnate il tutto con il vino, aggiungete il mazzetto aromatico, insaporite con sale e pepe e fate cuocere per circa mezz’ora con il coperchio a fuoco medio. A fine cottura aprite il coperchio e se serve lasciate restringere ancora il sughetto.
(Foto di Will Clayton)