Credo che il ciambellone sia una di quelle ricette che chiunque ha nel proprio libro di ricette di famiglia: soffice, profumato e buono. D’altronde le ricette più buone sono proprio quelle che si tramandano in famiglia e – anche se attraverso un blog – per me scrivere e appuntare le ricette che più mi piacciono per poi, un giorno, tramandarle ai miei figli (ne ho solo uno, ma prima o poi…) è la cosa più piacevole da fare la sera, poco prima di chiudere definitivamente il mio computer.
Mia madre conserva in casa un’agenda rilegata in pelle con su scritte le ricette sue e quelle di mia nonna: spero che un giorno quell’agenda arrivi tra le mie mani. Nell’attesa, quando passo per casa dei miei, copio gli appunti scritti su quelle pagine, cercando di capire come dosare gli ingredienti perché loro, mia madre e mia nonna, hanno sempre fatto tutto a occhio. E tutto benissimo. Io senza bilancia mi sentirei perduta.
Questa è la mia “Storia di gusto”, una delle cento e passa storie (e ricette) che possono partecipare al concorso indetto dal Molino Spadoni – marchio specialista delle farine – in collaborazione con Mondadori: visitate il sito dedicato alle “100 Storie di Gusto, per salvare la ricetta di famiglia“, iscrivetevi e raccontate anche voi la vostra ricetta di famiglia. Le tre migliori riceveranno una fornitura di prodotti Molino Spadoni per un anno, un abbonamento di 12 mesi a Cucina Moderna e potranno partecipare al grande evento finale: un’originale “sfida ai fornelli” (venerdì 16 dicembre) presso la Cook&Books Academy di Mondadori, in Piazza Duomo a Milano. C’è tempo fino al 6 novembre per inviare la propria “Storia di Gusto”: che aspettate?
Se poi voleste conoscere meglio le farine del Mulino Spadoni non vi resta che diventare fan della loro nuovissima pagina Facebook.
