Sono un’amante della cheesecake, anzi credo sia uno dei primi dolci in cui mi sono cimentata agli albori della mia “carriera” culinaria.
C’era un ristorantino romano che la faceva benissimo, ci andavo sempre da adolescente, dopo la scuola, e da quel momento ho provato a rifarla in casa tante di quelle volte che ormai ho perso il conto. La cheesecake è un po’ il mio cavallo di battaglia.
Fino a pochi giorni però l’unica ricetta che usavo era quella che trovate qui: la cheesecake fredda, da far riposare in frigo per ore, guarnita con sciroppo di frutti di bosco.
Da anni mi ripromettevo di realizzare una più classica New York cheesecake, cotta in forno, e alla fine il mio sogno l’ho avverato.
Il risultato: prendete il vostro sogno più bello e trasformatelo in torta. Ecco, questa è stata la mia sensazione al primo assaggio. In realtà, lo confesso, non appena l’ho estratta dal forno mi sono regalata un lungo applauso. Sono pazza, è chiaro ormai.
Ad ogni modo non mi autoproclamo regina della cheesecake, a farmi i complimenti sono stati molti amanti del genere e anche nuovi adepti, tra i quali sono lieta di annoverare il Convivente. ![]()












