Tutti i contenuti della categoria ‘Colazione da Cartier’

Granita al caffèC’è qualcosa di più godurioso di una brioche calda e soffice affondata in una granita siciliana saporita e gelata?
Non lo sapete? Beh, ve lo dico io: non c’è.
Mi spiego meglio. È agosto, fa caldo e per risvegliare i sensi ci vogliono le cannonate, oppure una bella granita. Quando ero piccola passavo spesso qualche giorno delle mie vacanze a casa di una cara amica di infanzia a Milazzo, in Sicilia. L’amica in questione aveva una famiglia numerosa, in parole povere aveva altri quattro tra fratelli e sorelle, e con me le bocche da sfamare diventavano sei, ma i suoi genitori sapevano bene cosa offrire la domenica mattina a colazione a questa folla di bambini golosi e affamati: un vassoio di classiche granite siciliane accompagnate dalle brioche, quelle tonde e cicciotte con una specie di tappo sopra. Noi piccoli mangiavamo solo granita alla fragola, alla mandorla o al limone, ma poi crescendo ho potuto affondare il mio cucchiaio anche in quella “da grandi”: la granita al caffè.
Ora, se passate per la Sicilia vi consiglio di sedervi in uno dei tanti bar e di ordinarvi una granita, ma se i chilometri che vi separano dalla Sicilia fossero troppi vi consiglio di imparare a farvi la vostra colazione siciliana in casa, o alle brutte di cercavi una buona gelateria in città, perché sono molti i gelatai sparsi per l’Italia che hanno capito la bontà della combinazione granita+brioche e che la propongono nel proprio negozio. Occhio però a non incappare in una brioche industriale! Per quanto riguarda la granita posso darvi qualche consiglio io stessa, ma per la brioche dovrete affidarvi a chi ha già sperimentato come farla. Il procedimento non è certo di quelli brevi, ma vale la pena perdere un po’ di tempo per questa squisitezza. Seguite le indicazioni di Anice&Cannella o di Gennarino e avrete realizzato l’altra metà della colazione.

Granita al caffè con panna

Ingredienti: 100g di zucchero, 250 ml di acqua, 150 di caffè espresso, 125 ml di panna da montare.
Preparazione: fate sciogliere in un pentolino lo zucchero nell’acqua fino a quando non avrete ottenuto uno sciroppo che veli il cucchiaio. Lasciate intiepidire e aggiungete il caffè. Versate il liquido in una bacinella di metallo (potete usare anche le vaschette d’alluminio) e mettete in freezer per almeno mezz’ora. Passati i primi 30 minuti togliete il contenitore dal freezer e rimestate con l’aiuto di una forchetta rompendo il ghiaccio che si sarà formato sui lati e in superficie e riponete nuovamente in freezer. Ripetete l’operazione ogni 15/20 min finché il composto non avrò assunto una consistenza granulosa o granitosa. Montate a parte la panna fresca e versatela su ogni coppa di granita al momento di servire.

2 commenti

Art By Steve JohnsonI frutti di bosco sono una vera delizia e anche se oggi li possiamo trovare praticamente tutto l’anno al supermercato è in questo periodo che dovremmo mangiarli. Occhio al prezzo!
I mirtilli poi sono nel loro momento più rigoglioso e così ho riempito il cestino della frutta di queste palline nere. O blue? O viola? Ma secondo voi di che colore sono i mirtilli? A dar retta agli anglosassoni che li chiamano blueberry sono blue, mentre nel film “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolata” la ragazzina che si trasforma in un mirtillo gigante per ingordigia si chiama Violet. Vabbè, bando alle ciance…
Avendo come mio solito esagerato con le quantità e non essendo i mirtilli uno di quei frutti che mangio più volentieri solo dopo una sciacquatina, come mi capita con ciliegie e lamponi, ho pensato che il modo migliore di impiegarli fosse anche il più classico: muffins ai mirtilli.
In realtà ho trovato anche queste ricette qui (una e due): le trovo molto interessanti e così, se non vi andassero i muffins, potete sempre ripiegare su di loro, non credo rimarrete deluse.

Muffins ai mirtilli

Ingredienti: 250 g di farina, un cucchiaino di sale, 100 g di zucchero, 1 cucchiaini di lievito, 1 cucchiaino di bicarbonato, 2 uova, 80 g di burro ammorbidito, 180 ml di latte, circa 200 g di mirtilli.
Preparazione: lavate i mirtilli e scarico. Cospargete un canovaccio con la farina e rotolatevi sopra i mirtilli. Riscaldate il forno a 220°. Come ogni ricetta di muffins che si rispetti ci sono le parti secche e quelle liquide, infine gli ingredienti aggiuntivi. Per la parte secca: mettete in una ciotola la farina, il sale, lo zucchero e il lievito. Per la parte liquida: in un’altra ciotola sbatterete le uova, alle quali aggiungerete il burro fuso e poi il latte. Mischiate poi velocemente gli ingredienti liquidi con quelli secchi. Aggiungete ora i mirtilli infarinati e mischiate un’ultima volta il composto. Trasferite con un cucchiaio la pastella nella teglia per muffin riempiendo ogni scomparto fino a 2/3 della sua capienza. Fate cuocere per circa 15-20 minuti.

(Foto di Art By Steve Johnson)

10 commenti

homemade granola mixSpesso mi capita di trovare su internet servizi utili, anzi utilissimi, ma quando arriva il momento di usarli scopro sempre che sono accessibili solo a chi abita all’estero. È il caso di MixMyGranola, meandgoji e mymuesli tutti siti che permettono di creare il mix di cereali per la colazione perfetto: cereali, cornflakes, frutta secca, muesli…
Da sempre amo fare colazione con una bella tazza di cereali ricoperti di latte, ma ogni volta sento che manca qualcosa. Senza nulla togliere all’incredibile varietà di cereali in commercio (ultimamente se ne trovano davvero di tutti i tipi), il gusto del “fai-da-te” ha sempre il suo fascino… anche in cucina. Dal momento, però, che i primi due siti spediscono solo negli Stati Uniti (MixMyGranola in realtà ve li manda a casa anche in Italia ma dovete essere disposte a pagare le spese di spedizione e diciamo che non è la soluzione più economica) e che mymuesli offre il suo servizio solo in Inghilterra e in Olanda, la mia segnalazione potrebbe risultare inutile, ma non è così!
Fatevi comunque un giro su questi siti e organizzatevi come ho fatto io: scegliete i vostri gusti preferiti, prendete spunto, segnate il tutto su un bel block notes e poi uscite a comprare l’occorrente per creare il vostro mix dei sogni. Potrete andare al supermercato, ma anche (forse meglio) in un mini market biologico dove troverete una maggiore scelta di cereali e frutta secca. Personalmente ho scelto: mandorle, semi di zucca, mele e lamponi disidratati, fiocchi di orzo, fiocchi di avena e fiocchi di grano. Infine, compratevi un bel contenitore, magari di latta, unite gli ingredienti, se volete aggiungete zucchero di canna e della cannella in polvere, e shakerate.
Io ho risolto così!

Se mai i siti che ho citato decidessero di spedire (a buon prezzo) i loro mix anche qui da noi o se dovessero arrivarmi segnalazioni di servizi simili in Italia vi faccio sapere immediatamente!

(Foto di Dayna McIsaac)

Commenta

Continuano i consigli per il brunch, domani è sabato e spero possiate sfruttarli al massimo.

Quarto consiglio: i french toast di Dustin Hoffman.
Da qualche settimana ho cominciato a cimentarmi in questa specialità americana, anche se le origini della ricetta sono un po’ confuse. I french toast sono stati un’idea del Convivente (anche se era convinto che fossero salati) dopo una chiacchierata su vecchi film da Oscar come “Kramer contro Kramer”: Dustin Hoffman appena separatosi dalla moglie (Meryl Streep) prepara questi toast per il figlio, con scarsissimi risultati.

“Cosa vuoi per colazione? Voglio i french toast.” Ecco la scena (purtroppo l’ho trovata solo in inglese).

Ed ecco la vera ricetta dei french toast. Non credo infatti sia il caso che seguiate quella di “papà” Dustin Hoffman!


Continua dopo il click...

Commenta

uova al baconUna delle passione del Convivente sono le uova e una delle mie più grandi passioni è fare la colazione, in qualunque modo venga servita: colazione a letto, al bar, all’autogrill, un bel brunch. Unendo queste due passioni abbiamo preso l’abitudine di goderci il weekend svegliandoci il più tardi possibile e rimediando al languorino del sabato con un ricco brunch di mezzogiorno.

Continuano i miei consigli per un brunch perfetto, voi però suggeritemi come arricchirlo.

Terzo consiglio: le uova col bacon.
Ingredienti: 2 uova, 6 fettine di bacon (ho scoperto la pancetta della Tulip, si trova al supermercato ed è davvero ottima), sale, pepe e burro.
Preparazione: in un padellino antiaderente lasciate friggere a fuoco medio-alto il bacon, non versate nessun condimento, il grasso del bacon è già abbastanza; una volta soffritto spostatelo in un piatto coperto con la carta assorbente. Scolate l’unto del bacon dal padellino e rimettetelo sul fuoco a fiamma bassa, lasciatevi sciogliere dentro un cucchiaino di burro e, quando comincerà a colorarsi, rompetevi dentro le uova. Spruzzate di sale e pepe e, dopo circa un minuto, aggiungete il bacon croccante. Completate la cottura delle uova e servite.

5 commenti