Ieri sera ho comprato due fette di Lemon Bar in un locale milanese che fa tutte cose molto americane (con l’aggiunta di qualche Tarte Tatin) ed erano troppo buone.
Ora, io mi sono ripromessa di prepararmi questo dolce da sola, ma non voglio farvi aspettare troppo per la ricetta.
Ho fatto una veloce ricerca on-line (per le ricette di origine straniera guardo sempre prima su Foodgawker) e ispirata dalla foto più golosa, ho trovato la ricetta adatta.
Avete presente l’impasto dei biscotti “tuttoburro” Walkers? Gli shortbread? Beh, l’impasto è praticamente quello lì, solo che è ammorbidito da una crema acidula e dolcissima al limone.
Chi le farà per prima in casa propria lo scriva qui… magari io mi ci metto nel weekend. Alla faccia della dieta!
Lemon Bar
Ingredienti: per l’impasto: 110 gr di burro, 220gr di farina, 50 gr di zucchero, 25 gr di zucchero di canna, mezzo cucchiaino di sale, la scorza di un limone. Per la crema: 4 uova grandi, 160 gr di zucchero, 180 ml di succo di limone (circa 3 grossi limoni spremuti), 40 gr di farina e la scorza di un limone.
Preparazione: Riscaldate il forno a 180° C. Preparate l’impasto per la base: in un frullatore mettete insieme tutti gli ingredienti fino a che l’impasto non si amalgama e forma una palletta grumosa. Stendete la pasta così ottenuta in una teglia rettangolare 33×22x5 cm (o quadrata) e create un bordo abbastanza alto. Punzecchiate con una forchetta e infornate per circa 25 minuti. Lasciate raffreddare poi la base coperta con della carta forno per evitare che si indurisca troppo. Mentre cuoce la base preparate l’interno: in una ciotola mischiate le uova e lo zucchero fino a far diventare l’impasto omogeneo e chiaro, aggiungete poi il limone, la farina e la scorza grattugiata. Quando la crosta è pronta versatevi dentro la crema al limone. Abbassate la temperatura del forno a 150°C . Una volta che la temperatura del forno sarà scesa riponete la teglia in forno e cuocete la lemon bar per circa 30 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare completamente, poi tagliate in rettangoli uguali e cospargete di zucchero a velo prima di servire.
(foto di Jing a Ling)


È quello che devono aver pensato quelli della 

