Comincia a fare davvero caldo e la pausa pranzo sotto il sole ha bisogno di essere consumata con tranquillità e leggerezza e non mi riferisco solo al nostro stato d’animo, ma a ciò che mangiamo. È iniziata la stagione dell’insalata: condita, speziata, ricca, semplice, con le salse, con il mais, con il pollo, con il pesce. La scelta è tutta vostra perché quando si parla di insalata non si deve pensare, come fa il Convivente, a “roba verde da donne“. L’insalata è come una relazione, indefinibile: sei certa sin da subito dell’ingrediente base, ma poi sta a te condirla e trasformarla ogni giorno in qualcosa di diverso. Forse il paragone è un po’ azzardato, ma per chi come me ama mangiare l’idea di preparare una semplice insalata è totalmente inconcepibile: se devo mangiare leggero, almeno fatemi divertire.
Dal momento che non esiste una sola ricetta per l’insalata ho deciso che di tanto in tanto, tra la primavera e l’estate, vi presenterò le mie insalate preferite, voi però tirate fuori le vostre idee: come preparate l’insalata? Come la condite? Usate degli ingredienti segreti? Tra le tante insalate che ci vengono presentate nei menù dei ristoranti ne appare sempre una in cima alla lista, come se ormai fosse data per scontata e tutte noi sapessimo cosa diavolo c’è dentro: la Caesar’s Salad.
Quest’insalata è opera di Cesare Cardini, un italiano emigrato in Messico: agli inizi del ‘900 gestiva un ristorante a Tijuana e la storia vuole che il 4 luglio del 1924 Cesare si ritrovò con molti clienti affamati e pochissime provviste, così prese tutto quello che aveva, lo raccolse in una grossa ciotola e mischiò insieme i vari ingredienti. Lattuga, olio d’oliva, limone, sale, pepe, aglio, senape, salsa Worcestershire, parmigiano, pane tostato e tuorli d’uova sbollentate è così che nasce la famosa insalata di Cesare. Un’intervista a Jorge Chávez, l’attuale direttore del Caesar’s Restaurant (Avenida Revolución, a Tijuana), apparsa sul New York Times qualche mese fa, racconta proprio la nascita e la creazione di quest’insalata fuori dal comune, nella quale “ogni sapore si mescola all’altro senza predominare“.
Gli ingredienti segreti di questa insalata sono le uova e la salsa Worcestershire, ma se ne voleste sapere un po’ di più vi consiglio di leggere questo passaggio tratto dal libro “Julia Child’s Kitchen” della famosa chef e critica enogastronomica Julia Child che da giovanissima ha avuto il piacere di assaggiare la vera Caesar Salad di Cesare e di una cosa è certa (smentendo così le molte ricette che troverete on line): non ci vanno le acciughe!
La vera ricetta della Caesar Salad
(secondo Julia Child e Rosa Cardini, la figlia del mitico Cesare)
Ingredienti: 2 cespi di lattuga romana, 2 spicchi d’aglio, sale, pepe, 180ml di olio d’oliva, un limone, 2 uova, 30g di Parmigiano grattugiato fresco, salsa Worcestrshire.
La lattuga romana: staccate 6-8 foglie di lattuga, lavatele con cura senza romperle, asciugatele con della carta assorbente e riponetele in frigorifero mentre preparate gli altri ingredienti.
I crostini di pane: schiacciate gli spicchi d’aglio e metteteli in una ciotolina con un po’ di sale e 3 cucchiai d’olio, lasciate insaporire e poi versate il tutto in un padellino nel quale farete tostare il pane tagliato a dadini. Asciugate i crostini e versateli nella ciotola che userete per l’insalata.
Gli altri ingredienti… et voilà! Poco prima di servire: spremete il limone, fate bollire per un minuto esatto le uova, grattugiate il parmigiano e sistemate tutti questi ingredienti nella ciotola con il resto dell’olio, i crostini, il pepe, il sale e la salsa Worcestershire. Organizzate le foglie di lattuga in un bel piatto da portata, versateci sopra gli ingredienti e girate l’insalata con dei gesti ampi e lenti, proprio come faceva Cesare.
(Foto di .michael.newman.)