Sono un’amante dell’Ikea: polpette svedesi, aringhe in salamoia, patatine salate, succo di mirtillo, rotolini alla cannella.
Di cosa parlo? Scusate, ma voi quale Ikea frequentate? E soprattutto per quale motivo ci andate?
Ah, vi ho capito: siete tra quelle che cercano vasi colorati, lenzuola a righe, magari qualche lampada nuova e soprattutto avete a casa pareti intere di librerie Billy, giusto? D’altra parte è l’unico oggetto con un nome pronunciabile, è ovvio che alla fine tutti si buttino su quelle!
Un tempo anche io credevo che andare all’Ikea volesse dire comprare dei mobili, portarli a casa e costruirseli da soli fino a quando, poche settimane fa, non ho scoperto che lo stesso procedimento era valido per il pane!
Vi spiego: alla Bottega Svedese, un piccolo paradiso dentro l’Ikea, c’è di tutto e per chi, come me, ama i sapori “fuori dal comune” della cucina svedese, inglese, irlandese (sempre che si possano definire “cucina”) è il luogo ideale per comprare qualcosa di nuovo. All’inizio ero fissata con le aringhe (le “Senapssill” sono le mie preferite), poi mi sono data alle rondelline alla cannella “Gifflar Canel” e hai famosi “Pepparkakor Annas” (i biscotti allo zenzero che fanno tanto Natale), adesso però ho scoperto le scatole del pane: Lingonbrödmix e Rågbrödfinax, rispettivamente “preparato per pane ai mirtilli” e “preparato per pane di segale”. ![]()


