E’ stata una sorpresa anche per me: non sapevo che le sfilate AltaRoma si concludessero tutte con un abito da sposa.

E sono vestiti davvero meravigliosi, oltre ad essere un’ottima alternativa agli abiti da sposa tradizionali: quello proposto da Renato Balestra è da vera principessa, con la gonna voluminosa e il fiocco sulla spalla!

Mi piace di più però quello firmato Lorenzo Riva più liscio e strutturato.

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Le sfilate Haute Couture autunno inverno 2010/11 che si sono tenute a Parigi qualche settimana fa hanno visto in passerella donne con gonne gabbia, come quelle disegnate da Maria Grazia Chiure e Pier Paolo Piccioli per Valentino, o abiti che coniugano tocchi punk con una sartorialità fiabesca.  Chanel sceglie il Leone e fa sfilare le sue modelle sotto un leone gigante, simbolo di forza ma soprattutto segno zodiacale di Coco!

Qual è lo stile che ti piace di più?

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Gli anni delle Top Model sono ormai lontani.

La frase pronunciata da Linda Evangelista nel 1991: “… Ma per meno di 10.00 dollari al giorno Christy ed io non ci svegliamo neanche…”, fa parte del passato.

Oggi le modelle, forse per la crisi del fashion system o forse perchè ce ne sono troppe, vivono meno al Top!

Le modelle cambiano come le mode!

Quasi irriconoscibili tra una sfilata e l’altra, calcano decise le passerelle.

Una volta sportive, una volta acqua e sapone, un’altra ancora sexy e provocanti… Tutto dipende dalla creatività del designer e dal mood della collezione. Ma anche loro come noi, lontane dai riflettori, sono libere di decidere quando essere una e quando essere un’altra.

Basta guardare Mariacarla Boscono, che ha sfilato per Dolce & Gabbana, Emilio Pucci e Roberto Cavalli.

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L’origine è greca, da “hyperbole“, esagerazione.
Poi in inglese hype (si legge “hàip”) è diventato il termine che definisce tutto quello che è iper, super, stra.
Insomma, la cosa più esagerata, creata per chi osa.
La moda se n’è appropriata.
Un esempio? Marc Jacobs per Louis Vuitton ha mandato in passerella modelle con parrucche ingombranti e capi clowneschi: quadretti, scacchi, colletti abbottonati, code di volpe, volants, tutto insieme.

 

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La tendenza è diffusa, come dimostrano le provocazioni di Jean Paul Gaultier. 

 

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L’effetto è teatrale, giovane. È la moda che guarda al futuro, non solo alla prossima stagione. 

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La primavera è la mia stagione preferita in assoluto: mi piace stare all’aperto e guardare la natura che finalmente si risveglia.

Ed è sbocciata anche nella moda! Basta dare un’occhiata alle sfilate primavera estate 2010 per notare che i fiori sono davvero dappertutto.

Abiti in fiore non solo nel prêt-à-porter: anche gli abiti da sposa e gli accessori si arricchiscono di ricami e applicazioni a fiore, come quelli proposti dalla collezione sposa Blumarine 2010.

 

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E se sei stata invitata ad un matrimonio e vuoi seguire le tendenze, cedi allo stile romantico, come quello che abbiamo visto nelle sfilate primavera estate 2010 di Etro.

 

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La primavera, almeno sul calendario, è arrivata!

Come vestirete i vostri bimbi? Date un’occhiata alle collezioni primavera estate 2010 che hanno sfilato a Pitti Bimbo.

Tra Diesel, Calvin Klein, Levi’s o Miss Blumarine, c’è anche la linea lanciata da Elisabetta Gregoraci, la Billionaire Junior Italian Couture.

 

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Sembra che la moglie di Briatore, neo mamma del piccolo Falco Nathan (che ne dite del nome?)  si sia ispirata alla tanto amata Costa Smeralda. La collezione è di ispirazione navy, con giacche, camicie e pantaloni in cotone e lino. Bermuda e t-shirt bianche, panama in paglia e gilet a righe. I bimbi saranno una copia di mamma e papà!

 

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Foto Kikapress

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Ho un debole per Valentino: i suoi abiti sono meravigliosi, eleganti, raffinati.

Finalmente la maison italiana ha trovato il giusto equilibrio con i successori del celebre stilista Valentino: Maria Grazia Chiuri e Paolo Piccioli.

L’eccellenza italiana nel mondo ormai è nota e sicuramente la collezione Valentino per l’autunno/inverno 2010/2010 non sarà da meno: mise da giorno eleganti,tailleur, volants, ruches e finalmente un grande ritorno: il rosso Valentino!

Degni di una vera principessa! 

 

Foto Lapresse

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 Jean Paul Gaultier, John Galliano, Vivienne Westwood: i ribelli.

Giocano con la moda e creano capi forse poco portabili nella vita di tutti i giorni, ma sicuramente spettacolari!

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Come quelli proposti durante la sfilata di Gaultier autunno inverno 2010/2011: un carnevale di colori vivaci e di ispirazioni etniche. Kaftani, trench, abiti matrioska, gonne folk, kimono e decolletté con la punta alla Aladino.

 

 

 

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Epoche e culture diverse si respirano anche tra i capi che hanno sfilato a Parigi A/I ‘10/11 di John Galliano. Pellicce di yak, caban, con colorazioni che spaziano dal grigio all’arancio, tessuti sovrapposti, fantasie diverse.

 

 

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Vivienne Westwood invece trae ispirazione per la collezione autunno-inverno 2010/2011 alle favole, ma non ci crede più! E la donna diventa il principe, con baffi, corona di cartone e sopracciglia folte.

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Issey Miyake e Yohji Yamamoto hanno entrambi radici giapponesi, ma trasmettono in modo molto diverso la loro origine nelle loro collezioni.

E’ stato così anche per le sfilate di Parigi.

La collezione autunno inverno 2010/2011 di Miyake è piena di colori, di forme diverse e originali, come le giacche a forma d’imbuto in tweet arancio o in lamè argentato.

Mentre nelle sfilate di Yamamoto dell’autunno inverno 2010-2011: lo stilista rappresenta il lato più contemporaneo della moda orientale (la sua collaborazine con Adidas per la linea sportiva Y-3 ne è un chiaro esempio) e propone per quest’inverno un total black che va dai cappotti a lunghe gonne a pieghe.

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Parigi, la Ville Lumière, la città dell’amore! Adoro la Francia e la sua capitale.

E come si fa, pensando a Parigi, a non pensare ai grandi stilisti storici francesi?

I primi in assoluto che mi vengono in mente sono Chanel, Hermès, Dior e, naturalmente, Yves Saint Laurent.

Hai già visto le immagini delle  sfilate autunno inverno 2010/2011?

La collezione Chanel, creata da Karl Lagerfeld per la maison, si basa sul tema del ghiaccio e le donne polari, che indossano pellicce ecologiche, giacche di pelle, mantelle ampie e dopo-sci pelosi.

La donna Hermès A/I  2010/11 è una donna-spia che indossa lunghi trench, completi gonna-giacca, jumpsuit aderenti in pelle nera.

Austera e monacale, casta e in mise black and white: è come sarà la donna Yves Saint Laurent per l’autunno inverno 2010/2011.

Seducente la moda invernale di John Galliano per Dior, una eleganza fatta di chiffon ma resa sexy da mini dress e borse in pelliccia.

Pronte a sognare?

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