Bastano pochi secondi, un’inquadratura dall’alto ed è già catturata la mia attenzione. Un paesaggio lussureggiante con palme, aiuole e pini marittimi fa da sfondo alla sfilata Chanel Prèt-à-porter Crociera 2011/2012 che quest’anno si è tenuta presso il prestigioso Hotel du Cap-Eden-Roc ad Antibes.
Una passerella, fiancheggiata da ampi ombrelloni bianchi, smorza le tonalità di verde e attraversa la natura, mentre tavolini e sedie in ferro ospitano il pubblico che osserva la sfilata, come se fosse una normale passeggiata di ragazze dell’alta società su un qualsiasi molo esclusivo della Costa Azzurra. La scenografia è chiusa dal mare che prosegue all’infinito sino a raggiungere l’orizzonte. Ed è proprio dal mare che sembra uscire all’improvviso la prima modella. Stretta in un tailleur giallo sorbetto avanza sicura e fiera dall’abito che indossa, non un semplice abito ma un modo di essere. Passano pochi istanti e la lunga passerella è già piena di modelle: sfilano tutte in fila, movimenti a scatti e sinuosi che ben si armonizzano tra loro.
Durante la sfilata si assiste ad un cambiamento di colori passando dal giallo al lilla, dal color crema con inserti argentati al più elegante e classico nero-bianco. In passerella troviamo gonne lunghe al ginocchio sopra stivali molto alti, pantaloni larghi e comodi sotto camicie a righe bordeaux. Non mancano i cappelli in paglia e gli occhiali over size, portati sul naso oppure sopra i capelli, mentre borse rigide trapuntate che ricordano beauty si alternano a borse più grandi e morbide. Gli abiti presentano tagli netti e decisi, che in modo morbido accarezzano e accompagnano le forme del corpo femminile e i loro movimenti. Gli accessori, quali spille, bracciali, collane, cinture e bottoni, impreziosiscono i già preziosi tessuti, rendendo il noto marchio ancora più nobile, ancora più ambito e irraggiungibile!
Non si ha il tempo di gustare ogni singolo drappeggio, il movimento delle gonne e il ciondolare delle borse, che già la passerella è invasa da tutte le modelle: raffinate, eleganti, pratiche, sicure di sé e sensuali. La sfilata è giunta al termine, ma il ricordo e le emozioni vissute rimarranno nei nostri ricordi per lungo tempo. La luce degli abiti, i tessuti cangianti, i teli da mare trascinati come stole preziose hanno fatto da padrone alla sfilata sulla quale si spengono i riflettori.
Di Federico Panarello
Blog: MY CUP OF COFFEE