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Invito per la sfilata di Etro


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Siamo andati a cercare i migliori look nel dehor di Krizia. Ecco quello che abbiamo trovato: occhiali da vip, righe orizzontali in sapor di Cote d’Azur, un turbante griffato e un meraviglioso esempio di moda pratica!

la clutch in ecopelliccia

Abito a righeOcchiali da vipHo le griffes per la testa

Nella foto in alto la clut home made. In realtà si tratta di uno scaldamani che è stato rinnovato ed è diventato una borsa. Idea assoluamente da copiare!

Nella striscia in basso, da sinistra
Il look di Iman, caporedattore del sito Stylebyme, giunta a Milano dalla calda isola di Malta. Il suo originale look prevede un abito rigato con gonna a palloncino e ankle boots con plateau.
Al centro Vanessa sfoggia stivali della collezione A/I ‘09-’10 di Prada, riconoscibili dalla ghetta sotto il ginocchio; la borsa di MiuMiu e il cappotto di Tomaso Stefanelli rendono ultra glam il mini-abito nero di H&M.
A destra Romina scalda con un tocco etnico un capotto di Jil Sander dal colore glaciale. Il turbante è un foulard di Trussardi sapientemente annodato. Etnochic!

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La settimana della moda si è conclusa. Abbiamo lasciato lo showroom di via Durini 15 e siamo ritornati alla redazione di Segrate.

Ho lasciato passare gli ultimi giorni della settimana e anche il wek end. Ora, lunedì, tutto è definitivamente concluso e il testimone è passato alle passerelle di Parigi.

Gli ultimi giorni sono stati ancora più ricchi di avvenimenti dei primi, in un’escalation che si è conclusa con un posto in prima fila per la sfilata di Dsquare2 (poi ceduto felicemente a Geppi per ovvie esigenze giornalistiche). Ogni singolo evento seguito è stato videoregistrato da Christian e sarà pubblicato nel sito.
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Sabato e domenica: il cuore della settimana della moda! Day 04

maxmara.jpglibro.jpgOre 10- Intervista

La giornata inizia nel backstage di Max Mara. Trucco e parrucco stanno per concludersi e io devo incontrare Michele Magnani, national make up artist MAC, per un’intervista. La sala è piena di gente: modelle, fotografi, giornaliste, cameraman, fustacchioni della security, PR e ovviamente uomini e donne dell’arte della bellezza. La preparazione delle modelle prevede anche manicure e pedicure. Non potevo non fotografare questa ragazza che cerca di mantenere la calma leggendo un libro di poesie. Attimi di cultura letteraria.

L’intervista con Michele è stata facile e veloce. Lui è stato estremamente disponibile e ha davvero tante cose da dire. Per fortuna c’era con me il fedele Christian che ha vidoregistrato tutte. E poi Michele sarà ancora a nostra disposizione lunedì per commentare il trucco della sfilata di Dsquared2.

La sfilata presentava abiti eleganti e moderni, in perfetta coerenza con lo stile storico della maison fondata nel ‘47 da Achille Maramotti. Non sono mancate le polemiche perchè da alcuni anni Max Mara e i marchi legati all’azienda sono contestati dagli animalisti per ragioni legate all’uso della pelle, infatti all’uscita della sfilata c’era un gruppo di manifestanti che la polizia ha allontanato dopo pochi minuti.


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La collezione boschiva dei gemelli canadesi sfila tra tende, pigne e tronchi d’acero.

Il tartan sposa felicemente la seta e gli zatteroni da cubista si portano con i calzettoni da boscaiolo. Giubbotti di jeans e abiti in chiffon di seta ricoperti di PVC trasparente, volumi importanti e plissettati, dettagli fluo e stile bikers, tutto decorato da uccellini impagliati, borchie e formiche in cristallo fumè.

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Giorno 3: alle 10 di sera ero già a letto. Si può immaginare come sia andata la giornata…

Ore 9.30 - Intervista ad Anna Foglietta

La mattina inizia con un’intervista ad un’attrice. Anna è famosa per essere stata l’agente scelto Anna de Luca nella serie di Rati Tre La squadra e attualmente ricopre il ruolo dell’ispettore Elena Agenti in Distretto di polizia. Ha recitato in diversi film tra i quali 4-4-2, il gioco più bello del mondo, Solo un padre e nel recente Feisbum, un film sul noto social network.

Oltre ad essere stata premiata per il suo talento e per il suo lavori di attrice, Anna ha ricevuto recentemente il premio AILA Progetto Donna. Come recita i sito del Comune di Roma (sede della premiazione):

Il premio è stato conferito per il contributo sociale e il ruolo politico svolto per la salute della donna e, in particolare, per l’attività a tutela delle categorie fragili quali donne, anziani e bambini, con particolare attenzione ai temi della disabilità e della prevenzione delle patologie femminili.

Anna infatti è testimonial della Campagna Red Dress Italia, un progetto che comprende la campagna di sensibilizzazione e la raccolta fondi a favore della ricerca e prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Who’s on Next? ed Elizabeth Arden collaborano attivamente con Red Dress Italia: il concorso di fashion scouting  promuovendo un concorso per stilisti emergenti (premiati i migliori scarpe, abito e borsa in rosso) e la casa cosmetica devolvendo 2 euro per ogni Go Go Red, il rossetto limited edition, venduto.

Data la grande visibilità di Anna come attrice di serie tv molto seguite, è la perfetta madrina di un progetto che merita grande attenzione: infatti pochissime donne sanno che sono i problemi cardiovascolari (infarto, ictus, trombosi…) il killer n°1 delle donne, non il cancro.
Anna si è dimostrata molto sensibile ai problemi della salute e alla campagna  contro le malattie cardiovascolari in particolare. Tiene alla sua salute, è una orgogliosa ex-fumatrice, e nonostante i mille impegni che può avere un’attrice cerca sempre di seguire le regole di una vita sana.

L’intervista è conclusa, bevo un caffè con Anna e scappo.

Ore 14 - Backstage

L’appuntamento successivo è al backstage di Ermanno Scervino. Io e Christian facciamo qualche ripresa delle retrovie.

Come spiegavo già nella puntata precedente, nel backstage delle sfilate lavora un  sacco di gente. Sarte, stiratrici ecc…

Oggi ho scoperto come si organizzano i cambi d’abito delle modelle.

Ogni modella calca la passerella con uno, due o tre abiti diversi e ha pochissimi instanti per cambiarsi.  Prima della sfilata si fanno le prove ed ogni look viene fotografato e registrato nell’inventario. Sullo stand l’abito e gli accessori vengono prepatati e divisi per modella. Per intenderci: stand.jpgsu ogni stampella c’è l’abito, il perizoma effetto nudo, e una busta con eventuali occhiali, borsa, bracciali ecc. Sotto alla stampella ci sono le scarpe coordinate. Uno stand è per due modelle, a lato dello stand ci sono le foto dei tre look indossati con gli appunti relativi e un composit personale della modella. Ecco un dettaglio. stand-2.jpg

Dopo aver girovagato qualche minuto ed aver registrato un po’ di materiale mi preparo per una nuova intervista, questa volta ad un make up artist di Shu Uemura.

Una persona davvero poliedrica che mi ha svelato alcuni trucchi del mestiere, primo tra tutti: per avere un make up perfetto bisogna curare la propria pelle al massimo!

Non è il primo che me lo dice (vedrete poi la video intervista ad Annabella di Helena Rubinstein), quindi medito una serata a base di maschere e scrub…

Ore 17 - Redazione

Ultima tappa della giornata è il consueto passaggio in redazione e la stesura del post della giornata. Oggi tra tutti gli appuntamenti ho macinato in bici una enorme quantità di chilometri e sono davvero “bollita”.

Alle 19.30 obbligano la redazione ad uscire (anche lo spazio Porro chiude i battenti) e prendo la via di casa con leggera antipatia per il mio mezzo a due ruote.

Domani è sabato, ma la moda non si ferma!

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Dopo il debutto, di cui è già stato detto tutto qui, eccomi a fare la cronaca del giorno successivo.

Giovedì è cominciato in redazione, un paio d’ore dedicate alla pubblicazione on line del racconto del primo giorno (che avevo fatto la sera stessa) e delle foto che avevo fatto durante la giornata. Poi un pranzo veloce (pranzo… un frullato alla banana da JungleJuice) e diretta alle sfilate.

In realtà una sfilata sola: Krizia.

Ore 14 - Backstage

Simona, la PR di L’Oréal mi aspetta nel backstage della sfilata. Sono qui anche per intervistare Annabella, la make-up artist di Helena Rubinstein.

La situazione è molto tranquilla: le modelle, tutte in accappatoio Krizia, si dividono tra trucco e parrucco lo staff prepara la sala e controlla che tutti i dettagli siano perfetti.


Dietro le quinte di una sfilata ci sono tantissime figure professionali che concorrono alla buona riuscita dell’evento, non solo modelle, hair stylists e make up artists.

C’è una squadra dedicata agli abiti, una sarta che adatta gli abiti al corpo della modella che deve indossarli, poi una stiratrice dà gli ultimi colpi di ferro ai capi che vengono posizionati su degli stand.

Quando la sfilata inizia si mettono all’opera le vestieriste: sono ragazze che aiutano le modelle nei cambi d’abito. A volte sono fortunate e trovano ragazze collaborative che si arrangiano, altre volte si ritrovano tra le mani una sorta di Barbie alta 1 metro e 90 che sta immobile e si lascia imbacuccare. Va a fortuna.

Gli stylers di Krizia hanno scelto un’acconciatura raccolta: chignon portato di lato, alto (molto alto, praticamente sulla tempia), coperto da una mini-cloche di vernice. Il trucco è molto raffinato e sobrio, con incarnato di porcellana, guance rosee e colori polverosi sulle palpebre come il lavanda e il beige. Ma non vi svelo nulla per ora. Ecco una panoramica della postazione di Annabella.

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Uno scatto della stilista che si prepara per fare la sua uscita alla fine della sfilata.krizia-s.jpg

Ore 16 - Sfilata

Gli abiti creati da Krizia sono ispirati ad un giardino primaverile. Abiti corti verde scuro, sotto cui si intravedono minishort coloratissimi, minidress con maxipaillette e l’immancabile pantera, logo della maison che appare su t-shirt e camicie.

Alcuni pezzi, tra cui un abito a palloncino in seta gialla con grandi fiori acquarellati, ricevono applausi di approvazione. Effettivamente la sfilata è davvero bella e le uscite sono numerose. Un totale di 20 minuti.

Prima della sfilata la passerella è stata sfruttata da alcuni volti della televisione che hanno rilasciato interviste: ho visto Lory del Santo, Paola di Paola&Chiara (con un fantastico abito pied de poule anni ‘50 e una frangia bombata in stile) e qualche inquilino della famosa casa telespiata.

photogr-s.jpg Ieri parlavo del muro di fotografi in fondo alla passerella. Aggiungo un dettaglio: non sono su una gradinata, ma ognuno sta in bilico sul trolley porta-camera, o su una scaletta da imbianchino portata per l’occasione. Il più alto ha la scala più alta.

Ore 17 - Intervista

Annabella, make up artist di Helena Rubinstain per Krizia è stata gentilissima e molto disponibile. Non dico nulla di più, altrimenti non mi sarei fatta accompagnare dal nostro video-operatore Christian, no?

Dopo un breve passaggio in redazione sono riuscita a tornare a casa. La bicicletta mi ha accompagnata anche oggi e sono seriamente provata.

Sopravviverò alla giornata di domani?

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