Cosa resterà
Pubblicato da Paolo Madeddu il 28 Dicembre 2008Allora, io l’sms con gli auguri gliel’ho mandato, sia messo agli atti. Lei non ha risposto.
L’sms l’ho mandato al più vecchio dei suoi numeri di cellulare, l’ultimo da cui mi ha mandato un messaggio - ma a parziale discolpa considero la possibilità che abbia ormai adottato definitivamente il numero nuovo. Però ammetterete che non potevo mandare gli auguri a tutti e due i numeri, sarei sembrato troppo ansioso di sentirla. Che cavolo. E comunque, certo lei non lo è stata per niente.
Che sia viva lo so, l’ho vista due giorni fa su Skype. Cioè, ho visto che era collegata. Semaforino verde.
Skype è interessante perché ti permette di sapere che quella persona è in casa. Oppure che sta passando la serata fuori. Oppure chissà, forse è in casa ma col computer spento - e in quel caso cosa sta facendo? Con chi è? E’ un arrovellarsi di quelli grandiosi.
Questo naturalmente se i due componenti della coppia non sono “amici” su Facebook. Noi non lo siamo, perché abbiamo convenuto che era uno dei modi più perversi di sorvegliarsi l’un l’altro e fantasticare morbosamente sulle attività perpetrate dal partner. Così rimane quel semaforino verde che ti dice: sì, sono al computer, e vedo che tu sei al computer, ma non ti contatto - forse nemmeno ti penso.
In mancanza di Facebook ho provato a marcarla a uomo su Twitter - ma non ci scrive niente da mesi. E sul suo blog non scrive niente da più mesi ancora.
Che abbia cambiato nick? Che si sia spostata su netlog? Dovrei cercarla con Friendfeed? O addirittura con MySpace? Che abbia aperto un nuovo blog? Magari un nuovo blog di coppia? E intanto guardo Skype ma il semaforino è grigio e non verde, chissà dov’è. Dove sei, e come stai? In quale community ti troverai? Del mio sms che penserai, e in che social network tradendo mi stai - mondo schifoso, è una cosa penoserrima, mi sembra di essere in una canzone di Raf, ma con nomi inglesi e balordi che spuntano da tutte le parti. E, zio cantante!, sto perdendo il mio Self control.

