Mariti e figliastri, se vi è scappato l’occhio su questo blog, riacchiappate l’organo fuggitivo e usatelo per leggere il post che segue. Otterrete una mogliastra più serena. E una mogliastra più serena è più brava con il marito, più brava con i figliastri, e più brava forse anche con l’ex moglie.
Intanto, cercate di capire la sua posizione. Non quella che prende col papi quando si chiudono in camera, figliastri. Cercate di capire com’è difficile il suo ruolo e, se la vedete uscire dal bagno con gli occhi gonfi, non pensate che sia perché si è struccata con un bastoncino Findus.
Poi, cercate di non escluderla dalla conversazione. Se continuate a citare situazioni in cui lei non c’era ancora, alla fine lei non ci sarà più davvero. Non nel senso che sarà morta ma, nella maggior parte dei casi, nel senso che se ne sarà andata. Cosa che magari potrebbe farvi piacere, ma poi tanto ve ne arriva un’altra e siete daccapo.
Quando vi mettete sul divano a guardare la tele, lasciate un posto anche per lei. No, per posto non si intende la cuccia del cane, si intende proprio un posto sul divano.
Quando voi mariti dite alle vostre figlie che sono bellissime, poi date un’occhiata anche alla mogliastra e, se proprio non riuscite a dirle che è bellissima, ditele che lo è abbastanza, a modo suo, nel suo genere, per chi ama il trash, insomma, dite quello che volete, ma ditele qualcosa.
Se un giorno trovate la vostra attuale moglie e la ex che si accapigliano nel pollaio di campagna dei cugini, per favore, intervenite. E, dato che la mogliastra l’avete sposata per ultima, prendete le parti di quest’ultima.
Altra cosa: se la vostra ex vi chiede di vedervi, voi due da soli, evitate accuratamente le seguenti date:14 febbraio, 31 dicembre e il compleanno della vostra attuale moglie. Se invece la ex vi propone per esempio il 6 gennaio, accettate con entusiasmo.
Quando parlate con la ex al telefono e c’è nei pressi vostra moglie, evitate di ingobbirvi sul cellulare rivolgendovi con insistenza alla vostra clavicola sinistra, e non lasciatevi sfuggire infelici frasi di commiato tipo: ciao patatina. Altrimenti siete fritti.
(Dipinto di Chagall)