Donna Moderna

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Mamma, alleviamo un dinosauro?

Si parla di: Senza categoria

dinosauroPrima stava dentro un uovo, in una scatola di cartone posata su uno scaffale di un negozio.

Poi il Capofamiglia ha acquistato la scatola insieme ai bambini, l’ha portata a casa e se l’è squagliata a Roma per tutta la settimana.

Poi io (con molta riluttanza) e i bambini abbiamo preso l’uovo e lo abbiamo immerso in un bicchiere d’acqua tiepida, come indicato sulle istruzioni.

Lentamente l’uovo si è sgretolato, rivelando al suo interno una strana poltiglia verdastra, molto simile ad alghe.

Quando tutto l’uovo di materiale biodegradabile si è sciolto, si è palesato lui, in tutta la sua forma, con tutto il ribrezzo che sa risvegliare in una mamma che odia i rettili.

Le istruzioni dicevano poi di metterlo in un recipiente man mano più grande, per permettergli di crescere. Così lo abbiamo posizionato in una scodella, sempre con dell’acqua.

Ora sono passati tre giorni e nella mia cucina troneggia un’insalatiera contenente acqua ristagnante e lui, che cresce ogni giorno di più…

Lui è un triceratopo dal colore ormai giallognolo, dalla pelle viscida e dall’occhio vivace.

Lui non si sa cosa diventerà, né quanto crescerà.

“Cosa ce ne faremo?”, ha chiesto questa mattina Public Enemy, mia figlia di cinque anni, euforica.

“Non so, magari niente. Magari lo butteremo”.

“No! Mamma, no! Lo abbiamo visto nascere, non possiamo buttarlo! per fabore!”.

Come dire, speriamo che sia biodegradabile anche lui, e che un giorno liberi la mia preziosa insalatiera di plastica.

E a voi, capita mai di scontrarvi con le vostre fobie grazie/a causa dei vostri figli? Riuscite a superarle?

(Foto di InfoMofo)

6 commenti

  1. 1.

    Anche noi, qualche anno fa, abbiamo assistito ad un analogo lieto evento: l’uovo arrivava niente di meno che dalla California, dono dello Zio, e la creatura era un T-Rex. Dopo giorni di trepidante attesa, scattate le foto da inviare allo Zio, ho fatto la piacevole scoperta che, una volta fuori dall’acqua, il viscido rettile iniziava a rimpicciolirsi… e con questo anche l’interesse dei bambini che lo avevano covato :-D

  2. 2.

    Bleh che schifo! no decisamente le mie fobie sono insuperabili, nn ne voglio sapere di allevare cose viscide e striscianti, nn ce la posso fare.
    Gli insetti in genere sono miei nemici, a parte le farfalle così carine, colorate

  3. 3.

    MAMMA IN 3D: Oh, grazie per la speranza che riesci a infondere in me con questo tuo racconto! significa che il mostro rimarrà ‘misteriosamente’ senza acqua per qualche giorno, e così scomparirà dalla visuale… :D

    SUPERCRI: io ho una particolare fobia per ragni, cavallette, topi e vermi. Poi se mi trovo davanti una lucertola, o una cimice, o un’ape non faccio storie, ci convivo.
    Ma hai ragione, le fobie sono fobie, e difficilmente si riesce a superarle.

  4. 4.

    beh, non posso fare a meno di raccontarvi questa, sembra una barzelletta ma è capitato ad una mia amica. Resta incinta del secondo figlio quando il primogenito, vivacissimo, ha attorno ai 5 anni d’età. Si reca in ambulatorio per l’ecografia di controllo e quando sul monitor appare l’immagine della colonna vertebrale del futuro fratellino ecco che lui, esclama: “Mamma guarda….è un T-REX” !!! :-) )

  5. 5.

    Comunque anch’io ho vissuto con i miei due maschietti e lo scatolone dei dinosauri. Poi c’è stata tutta la saga di cartoni animati “Alla ricerca della Valle Incantata” aveva per protagonista il Collo Lungo “Piedino”. li ho guardati anch’io assieme a loro e mi sono pure commossa!!

  6. 6.

    Raffa: :) ahahahahahahah!!! Bellissima quella del T-Rex! Ma quanto ci fanno ridere i bambini!?