Ora affrontiamo assieme anche il discorso pratico, cioè: come conciliare la vita di tutti i giorni coi lavabili?
Le indicazioni sono diverse anche in questo caso, e ognuno può liberamente sperimentare i vari consigli…ci sono però degli accorgimenti comuni da prendere, per poter utilizzare al meglio i nostri pannolini:
- lavarli almeno 3 volte solo con acqua, prima di utilizzarli; (in lavatrice!!!)
- evitare candeggianti e ammorbidenti;
- prediligere il bicarbonato al posto del detersivo:
- NON stirare assolutamente la parte in pul.
Dopo queste precauzioni, ecco cosa faccio io.
Partendo dal presupposto che la mia vita di tutti i giorni è composta da un lavoro, due figli, un marito con turni di 12 ore, la casa, internet, il gas, gli amici (e magari una doccia ogni tanto…) di solito metto quelli usati, a secco, in un bidoncino di plastica con coperchio (prima pulisco quelli sporchi), in attesa di buttarli nella prima lavatrice utile…alla prima occasione li metto in lavatrice a 50°, 1200 giri, con bicarbonato , aceto e a volte un goccio di detersivo. Al termine li stendo, se è possibile al sole, altrimenti in casa, mettendo gli inserti di spugna sui caloriferi…ho anche l’asciugatrice, ma la uso solo in casi estremi.
Una volta asciutti, li sistemo già “farciti”, con l’inserto nella tasca…ed eccoli pronti all’uso!
Per le uscite ci siamo dotate di wet-bag, una borsa di pul con cerniera, dove metto i pannoli sporchi, in attesa di rientrare a casa…
In viaggio…beh se sono viaggi di due o tre giorni ho pannolini a sufficienza per evitare di lavarli…se stiamo via di più, m’informo…l’anno scorso, ad esempio, siamo andati in viaggio di nozze in un family hotel austriaco…e prima di confermare, mandai una mail per chiedere se avevano la lavatrice a disposizione!
Al nido, invece, funziona così…al lunedì porto una borsa di stoffa piena di pannolini (piena piena…circa 14-15) e una wet-bag, che vengono appese nel bagno…e al pomeriggio riporto a casa la wet-bag piena! La mattina dopo, se ho pannoli disponibili, reintegro quelli usati…e così via.
Inizialmente pensavo davvero che non sarei riuscita in quest’impresa…ma, col passare del tempo, ho scoperto che è molto meno stressante che andare alla ricerca delle varie offerte…e tornare a casa con passeggino-bambini strillanti-borse della spesa e pacchi di pannolini…e poi…volete mettere la soddisfazione di sentire mio figlio (quasi 4 anni) rispondere alla promoter:” no! a noi questi non servono…la mia mamma usa i pannolini lavabili!”…ci sono cose che non hanno prezzo…
dunque…siccome la mia esperienza con le foto è stata a dir poco fallimentare…ve ne metto una sola



