Donna Moderna

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con queste parole mia mamma ha accolto la nostra decisione di passare ai pannolini lavabili…

quando poi la cosa si seppe in giro, chiunque si sentì in diritto di raccontarci anedotti raccapriccianti sull’uso dei ciripà…dai lacci che avvolgevano chi tentava di avvicinarsi, ai culetti dei bimbi trasformatisi improvvisamente in babbuini, alle notti passate insonni per cambiare le lenzuola perennemente fradice…insomma, non incontrammo molti pareri favorevoli, ma ormai era deciso: i nostri figli (Luca di 20 mesi ed Elisa in pancia) avrebbero avuto pannolini di stoffa!

Già…ma dove trovarli?

Fa’ la cosa giusta (che ha dato avvio alla nostra eco-rivoluzione) è appena terminata…quindi proviamo a rivolgerci ad un negozio per bambini, uno di quelli ben forniti…con sorpresa troviamo i pannolini lavabili ma nessuno sa spiegarci come si usano anzi, non sanno neanche come ordinarli!

Tentiamo ugualmente di mettere insieme un ordine (per fortuna non arriverà mai…) e, durante l’attesa, iniziamo a girare in rete, nella speranza di ricevere qualche informazione in più…

Scopriamo, con grande gioia, che la scelta dei lavabili non è poi così assurda…c’è un evidente risparmio economico…calcolando approssimativamente (se volete il calcolo esatto leggete qui),nei primi 3 anni di vita per ogni bambino spendiamo quasi 2000 euro in pannolini, e produciamo circa una tonnellata di rifiuti…PER OGNI BAMBINO!

per l’acquisto dei lavabili invece, la spesa può arrivare ad 800 euro (ma anche molto meno) per il primo figlio…e 0 per il secondo! Inoltre anche i rifiuti sono pressochè azzerati…e persino l’ambiente ringrazia!

Ma c’è anche un altro aspetto importante che ci ha spinto verso i lavabili: la salute dei bimbi. Vivere circa 3 anni col culetto chiuso nella plastica non dev’essere tanto piacevole (ehm…5 giorni al mese sono spiacevolissimi…) e l’alternativa del pannolino di stoffa ci è sembrata ottima.

Insomma…tra peripezie varie…diffidenze e critiche iniziali…da 16 mesi Elisa usa felicemente dei coloratissimi pannolini lavabili…a casa come al nido (comunale!!!!) grazie alle splendide educatrici e all’educatore che ha!

E se avrete pazienza piano piano vi racconterò…

 

12 commenti

  1. 1.

    mi incuriosiscono questi pannolini però non sò se affrontarli o meno(mi piacerebbe poterli provare nella mia vita di mamma) perchè la mia piccola compie oggi 20 mesi e spero quest’estate tolga definitivamente il pannolino. Se dovessi acquistarli, quanti dovrei prenderne, ma non è che per lavarli ci vogliono litri di candeggina? ne può valere la pena solo per qualche mese? grazie per le informazioni che ci stai dando!

  2. 2.

    Sul forum di Donnamoderna ho letto l’opinione di un papà…

    “Ho letto di bidoncini da tenere a portata di mano per ammucchiare i pannolini per arrivare a fare una lavatrice, di pannolini lavati con le lenzuola a bassa temperatura, su uno dei siti informativi indicati si consigliava di tenere a portata una spazzolina per rimuovere eventuali rimasugli di feci, di veli da staccare che agevolmente rimuovono tutto…
    Ma siamo impazziti!!! Sarà che a casa mia anche la biancheria intima viene lavata a parte rispetto ad altri indumenti, ma l’idea di lavare pannolini sporchi di cacca con le stesse federe o asciugamani su cui poi metto la faccia mi ripugna!”

    Forse lui esagera, ma effettivamente vorrei capire come funzionano stoccaggio e lavaggio, visto che anche un solo usaegetta in pattumiera è una bomba puzzolente…

  3. 3.

    Un ottimo sito per trovare informazioni è http://www.pannolinilavabili.info
    C’è anche un forum per chiedere aiuto e consigli e un blog in cui si possono leggere, tra le altre cose, testimonianze di mamme che usano i pannolini lavabili e raccontano come si sono organizzate per gestirli insieme a tutti gli altri impegni!

  4. 4.

    Ciao! grazie a voi! diciamo che i pannolini lavabili sono un po’ allergici alla candeggina, all’ammorbidente e a tutti i disinfettanti in genere…per la questione della convenienza, se parliamo a livello economico, sicuramente la convenienza maggiore c’è se si usano per un secondo figlio…ma dipende molto dalla tipologia di pannolino scelto…
    per lo “stoccaggio” io li tengo in un bidoncino e appena attacco la lavatrice, se ho qualche pannolo e un posticino, glieli metto…ho abolito la spazzolina, i veli e comunque lavo tutto a 50°…
    per il problema della puzza…in realtà con i lavabili si sente molto meno…anzi,a volte mi è capitato di doverci “sbirciare” dentro per capire…

  5. 5.

    per carità! siamo nel terzo millenio ,ancora i pannolini di stofa??

  6. 6.

    poi lei dice che si risparmia sulla spessa dei pannolini e non inquiniamo l’ambiente?? ma l’aqcua ?? il detersivo?? energia eletrica ?? dove sta tutto questo risparmio?

  7. 7.

    Io sono la prima figlia di una bella nidiata per i tempi che corrono, e ancora ricordo con orrore i pannolini di stoffa dei miei primi due fratelli che mia madre mi consegnava da svuotare nel wc (primi anni 70, non preistoria), e ricordo benissimo la mamma che teneva queste pezze a bagno nell’acqua saponata fino a che non poteva fare una lavatrice “dedicata”…e lei era una casalinga che doveva pensare solo a queste cose! Mi dispiace tanto, ma ho ben presente il suo sollievo quando per i figli successivi sono entrati in casa i pannolini “usa e getta” e tuttora lo ripete spesso, e io che anche se ero piccola ho ben visto quello che comporta la gestione dei pannolini lavabili mai e poi mai mi sognerei di tornare indietro…prenderei in considerazione dei pannolini “ecologici” magari, ma tornare ai lavabili mi terrorizzerebbe alquanto!

  8. 8.

    ciao a tutte, intanto adesso in commercio ci sono dei pannolini lavabili in materiale tecnico che non ricordano neanche lontanamente i vecchi ciripà. Hanno la forma di un pannolino usa e getta si indossano come un usa e getta e sono praticissimi. Non vanno tenuti in ammollo, si lavano con del semplice bicarbonato e aceto come ammorbidente.
    In 4-5 ore sono asciutti, sono belli e comodi per il bambino, lasciano traspirare la pelle e prevengono le arrossature. Inoltre mantengono le anche in posizione corretta. Cosa volere di più? Andate a vedere siti dove vendono i pannolini pocket o all in one.
    E soprattutto pensate che passando ai lavabili produrrete circa 7000 pannolini in meno da smaltire.

  9. 9.

    Lavare pannolini consuma acqua ed elettricita’, si’, ma la produzione dei pannolini usa e getta consuma acqua, elettricita’ (quanto o piu’ di quella usata per lavare pannolini di stoffa), cellulosa ottenuta dall’abbattimento alberi… e produce tonnellate di rifiuti!
    Leggete qui: http://www.pannolini-lavabili.org/index.php?option=com_content&view=article&id=57&Itemid=68

  10. 10.

    normalissime tutte queste perplessità! ciascuno di noi (che alla fine poi ha scelto, come flavia, di “provarci con i pannolini lavabili”), si è posto tutte queste domande, all’inizio. La prima: “ma siamo matti??” chilometri di lacci dei vecchi ciripà, tinozze di pezze sempre in ammollo… la seconda: “siamo sicuri che l’ambiente ci guadagna davvero??” acqua, elettricità, sapone… Seguendo i post di flavia su donna moderna scoprirete come li ha risolti…. e come lei tante altre mamme che si sono poi anche messe a disposizione di altri genitori ed enti interessati: hanno (abbiamo!) deciso di creare “la rete italiana dei genitori che usano i pannolini lavabili” che prende il nome di “Gruppo NonSoloCiripà”. Su http://www.nonsolociripa.it/ trovate non solo risposta a queste domande (è pratico? è ecologico? e altro) ma anche confronto e altre info. Vi aspettiamo!
    http://www.pannolini-lavabili.org/

  11. 11.

    [...] volta deciso di passare ai pannolini lavabili , pensavamo di dover solo scegliere quale marca [...]

  12. 12.

    Uso per la mia bambina i pannolini lavabili all in one da quando è nata… 10 mesi ormai, e siamo soddisfatti!
    Qualche disagio c’è, perchè negarlo: il bidone da quando la bimba mangia le pappe puzza dopo tre giorni… e allora noi facciamo il lavaggio ogni due! Per lavarli uso bicarbonato e aceto, e talvolta qualche goccia di teatree oil per profumare il tutto. Faccio lavaggi esclusivi per i pannolini a 60 gradi.
    Ho 16 pannolini con circa il doppio degli inserti e navigo bene. Il sederino non si arrossa quasi mai; quando è capitato abbiamo usato la crema con i veli di carta appositi per preservare l’assorbenza del pannolino.
    Il risparmio economico è grande, ma è importante soprattutto il confort della bambina e evitare l’inqunamento. Un altro vantaggio non trascurabile: non ho mai, e dico mai, l’assillo di dover comprare panni.
    …e poi con tutte quelle fantasie colorate sono mille volte più carini e simpatici di quelli usa e getta!!