Donna Moderna

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iphone_nursingtracker.jpgC’erano una volta puerpere vaganti alla ricerca di post-it che, una volta trovati, si rivelavano incomprensibili a loro stesse. C’erano una volta neomamme che si annodavano nastrini sulle spalline del reggiseno per ricordarsi “i turni” dell’ultima poppata.

Poi, è arrivato Steve Jobs e la nostra vita è cambiata… Scherzi a parte, il Nursing tracker è solo una delle migliaia di applicazioni sviluppate per iPhone ma potrebbe essere fondamentale per voi se state allattando un neonato.

Nursing Tracker è pensato per rendere meno “confusi” i primi giorni di allattamento. Con una spilla da balia (virtuale!) è possibile appuntarsi a quale seno è stato attaccato il bebé per l’ultima poppata, quando è stato allattato e per quanto tempo.
E’ possibile salvare l’andamento delle poppate ed esportare un fantastico file di statistiche da presentare al pediatra in occasione dei controlli. Il costo è di 4.99 dollari, poco più di un blocchetto di fogli adesivi.

Seppur pensata per l’allattamento al seno, l’applicazione si presta benissimo anche per l’allattamento con il biberon, visto che permette di indicare anche la quantità di latte assunta, sebbene in once. Ma voi non state a preoccuparvi per la conversione e registrate il dato che vi serve. Beh, poi c’è da ricordare che è possibile monitorare fino a sei neonati contemporaneamente ma mi pare proprio una di quelle “finezze” che dan soddisfazione agli sviluppatori ma poi nessuno usa.

Infine, la buona notizia è che non dovete necessariamente passare ad iPhone per semplificarvi il puerperio: l’applicazione è compatibile anche con iPod Touch. Se siete in gravidanza, quindi, non perdete l’occasione e portatevi avanti. Del resto, si dice che la musica nel pancione faccia tanto bene…

www.smamma.net

16 commenti

  1. 1.

    Le applicazioni così sono la salvezza! Io uso Baby Activity Logger (http://augmendy.it/), che ti permette anche di registrare il cambio dei pannolini (pee, poo or both), la nanna, il ruttino, il rigurgito…

  2. 2.

    vorrei avere l’iphone e un cuccioletto piccolino… che nostalgia di quei pesi piuma appesi ad un solo braccio!!! Adesso ci vogliono 2 braccia per sollevare i miei 2 pargoli!

  3. 3.

    @aleviale: vorrà dire che prossimamente parlerò di qualche applicazione anche per i più grandicelli ;) Purtroppo per l’iPhone e il piccolino devi fare da sola… o quasi ;)

  4. 4.

    Bhe se dovessi monitorare sei neonati assieme penso che avrei bisogno di un aiutino un po’ più consistente di un iphone:) Del resto mi pare un’idea meravigliosa!

  5. 5.

    Bella lì! io mi segnavo tutto in excel, ogni due ore..per tre mesi, quindi non dormivo mai!

  6. 6.

    Che tristezza!!!! ma dove sono finite le vecchie pesate (non necessarisamente prima e dopo) e poi l’ allattamento non si può programmare con delle tabelle, certo bisogna cercare di tenere degli orari, ma un giorno pui tenere 4 ore e più ed un altro solo due…… perchè modernizzare tutto?

  7. 7.

    @cif73: hai ragione, l’allattamento, quello a richiesta almeno, non si puo’ programmare con le tabelle ma questa applicazione serve solo per “segnarsi” gli orari. A me per esempio avrebbe fatto comodo: mi segnavo gli orari su post-it sparsi e poi me li confondevo. Poi, sai, credo che il punto fondamentale sia che è una possibilità, non un obbligo. Però tra migliaia di applicazioni che ne pensino qualcuna anche per le mamme non mi dispiace ;)

  8. 8.

    @SaraMaternini: ucch, mi hai fatto lo spoiler sulle prossime mirabolanti applicazioni di cui avrei parlato. Sei sempre avanti ;)

  9. 9.

    vorrei sapere come mai il latte materno in certi casi risulta amarotico nonostante abbia preso le dovute precauzioni sul cibo,
    grazie per chi potesse essermi di aiuto

  10. 10.

    il mercato può proporre quel che gli pare. ma la natura ha le sue regole e l’allattamento al seno risponde alle regole della natura. l’allattamento al seno – ce lo ricordano oms e unicef, perchè ce lo siam dimenticati – è a richiesta. per essere funzionale ai bisogni di mamma e bambino è a richiesta. non ad orari. quindi l’applicazione è di poca utilità, se non fuorviante. esattamente come se scandisse il cambio del pannolino, che è legato ad una funzione organica non prevedibile, grazie al cielo.

  11. 11.

    se avessi avuto l’iphone con la piccola, probabilmente si sarebbe fuso! :D
    Certi giorni sono arrivata a contare 18 poppate…poi ho smesso :P

  12. 12.

    Credo che l’avrei fuso anche io…

  13. 13.

    sto allattando il mio quarto figlio, evidentemente a richiesta, perche` e` l’unico sistema che non fa “andare inidetro” il latte. Non ho mai avuto bisogno di tabelle per orari o altro…trovo che spesso ci si preoccupa piu` del necessario, se il bimbo cresce e si comporta in modo normale non e` importante annotare tutto. Abbiamo gia` sufficiente lavoro fra bebe`, pulizie, magari altri figli o impiego fuori casa, perche` perdere altro tempo che potremmo dedicare ad un bel bagno rilassante?

  14. 14.

    @romina: beata te! io ne ho avuto bisogno, magari neanche tanto per me ma per il pediatra che ancora un po’ mi chiedeva anche cosa c’era in tv durante l’ultima poppata… Come ho già detto, credo che queste cose non vadano viste come degli obblighi a cui sottomettersi ma come delle possibilità da sfruttare se servono.

  15. 15.

    [...] vi avevamo già raccontato , il mondo delle applicazioni iPhone (e iPod Touch) salvamamme sono davvero moltissime. Alcune [...]

  16. 16.

    secondo me in futuro le mamme saranno molto più agevolate dalla tecnologia, sia per allattamento che per educazione e studio dei piccoli, i nostri piccoli saranno molto più sani ed intelligenti… io sto usando iGravidanza e mi dà parecchia tranquillità…. senza non saprei come avrei fatto fino ad ora