Donna Moderna

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Apple iPadCome certo sapete, c’è grande attesa per l’uscita di iPad , il nuovo tablet di casa Apple che promette di rivoluzionare la nostra vita digitale e che sbarcherà in Italia alla fine di aprile. Di tutte le potenzialità di questo “dispositivo magico”, definizione made in Cupertino, ce n’è una particolarmente innovativa ed è quella legata all’editoria multimediale.

Il lancio di iPad ha spinto (finalmente!) le case editrici a lavorare su e-book e libri interattivi, ampliando la gamma dell’offerta per non perdere l’occasione di distribuire i propri prodotti anche sull’iBook Store.

Perfino la storica e gloriosa Penguin si è applicata per “tradurre” alcuni titoli con una modalità funzionale al touch screen e, è il caso di dirlo, ai nativi digitali. Che pensiate che niente è come sfogliare le pagine di un libro o che, al contrario, non vediate l’ora di leggere un classico scorrendone le pagine su uno schermo, è impossibile non condividere che siamo, o almeno lo saremo presto, di fronte a una vera e propria rivoluzione, ancor di più se pensate ai libri digitali per bambini.

Tra i primi titoli presentati da Penguin, infatti, c’è l’amatissimo Spotty , il tenero cagnolino disegnato da Eric Hil,  che anche in Italia è tra le letture predilette dei bambini in età prescolare.

Come potete vedere nel video di presentazione qui sotto, oltre a scorrere le pagine, sarà anche possibile interagire spostando elementi nelle figure, colorando con il tocco di un dito, attivando i suoni corrispondenti alle immagini.


C’è una sola cosa che mi lascia perplessa a riguardo: ma davvero qualcuno potrebbe dare in mano serenamente al proprio bambino 3-4-5enne il suo iPad? E, soprattutto, come si pulisce lo schermo dalla marmellata?

www.smamma.net

3 commenti

  1. 1.

    Giorni fa leggevo un interessante articolo su quanto sempre maggiore sia il gap intergenerazionale dal punto di vista della dimestichezza con la tecnologia: i treenni ne sanno moooooolto di più dei cinqueenni e sono lontani anni luce dai sei/sette enni. Non sono pochi i bimbi di un anno e mezzo che sono stati allattati mentre la mamma usava uno smart phone o un blackberry. Per loro far scorrere un dito su un touch screen è naturale come una carezza…! Senza fare i retrogradi possiamo dirci che forse questi bimbi saranno davvero le persone in grado di far uscire questo pianeta dal pericoloso stallo ecologico in qui versa. Quindi anche l’iPad potrebbe essere uno strumento per migliorare quelle loro capacità che sembra siano silenti dentro ognuno di noi e che abbisognano dei giusti stimoli per emergere. La domanda, però, che aggiungo a quella esilarante su come si pulisca uno schermo dalla marmellata, a questo punto è: porteremmo l’iPad nel bosco o in fattoria, mischiato al kit di sopravvivenza che normalmente i genitori di piccoli figli DEVONO portarsi appresso quando escono di casa? Perché li faremo ancora uscire di casa, questi bimbi, vero? Ditemi di sì, vi prego…
    : O)

  2. 2.

    @mochena: secondo me usciranno eccome! Avranno una vita “diffusa” e una mentalità globale o perlomeno è bello pensare possa essere così ed è compito di noi genitori insegnare ad apprezzare e coltivare tutte le esperienze. Non escludo di poter infilare l’iPad nella cesta del picnic, insieme a una palla e a qualche macchinina… Resta sempre il fatto che cmq oggi questo tipo di tecnologia, oltre che elitaria, è “delicata” e quindi, a mio avviso, un bambino non può ancora appropriarsene del tutto. Ma visti i passi da gigante degli ultimi anni, magari i nostri figli potranno giocare con tablet pensati appositamente per loro…

  3. 3.

    [...] up, finestrelle, suoni e luci e, tra poco, anche i libri per iPad . L’ultima novità, però, sono i libri con l’augmented reality , presentati alla Fiera [...]