battere le mani ai bambini
Lodare i bambini è ormai cosa molto spontanea e naturale, forse tanto quanto era cosa innaturale un po’ di tempo fa, quando si temeva di viziarli e si prediligevano approcci molto più severi. Oggi invece non facciamo che esultare e giubilare per ogni piccola conquista o risultato dei nostri bambini, perchè riescono a tenere in mano il cucchiaio, perchè hanno detto grazie, perchè hanno preso un bel voto. Io personalmente non faccio eccezione, ma facciamo bene? Probabilmente no, almeno non sempre.

La lode spesso è recepita in maniera negativa dai bambini, e può arrivare ad inibire proprio il comportamento che volevamo premiare. Sembra un controsenso, ma ricorderemo tutti di essere stati bambini e aver vissuto una lode con fastidio. Io me lo ricordo.

La lode è un giudizio, tanto quanto la critica, e a nessuno piace essere giudicato, nemmeno ai bambini. Soprattutto, giudicare, nel bene e nel male, non aiuta i bambini a formarsi un’opinione personale di ciò che va bene e ciò che va male, dei comportamenti giusti e sbagliati. Li rende dipendenti dal giudizio e dall’approvazione esterni. Infine, paradossalmente, la lode può frenare proprio i bambini più dotati, e quindi più lodati, perchè abituandosi ad essere sempre premiati e lodati facilmente mancano di stimoli, di obiettivi da raggiungere, non imparano che i risultati si conquistano con la fatica e sono impreparati ad affrontare le delusioni e gli ostacoli che prima o poi, inevitabilmente, tuti dobbiamo incontrare, anche i più dotati.

Sembra un po’ eccessivo? Sì è vero, lo sembra, perchè ormai oggi lodare i bambini è cosa talmente scontata che ci sembra quasi impossibile che possano esistere alternative, eppure esistono. Una per tutte è la regola aurea: lodare lo sforzo, non il risultato. Non importa il risultato che il bambino raggiunge, ma quanto si impegna per raggiungerlo, in questo modo insegniamo loro a non are nulla per scontato, nemmeno le proprie capacità, a dare il meglio di sè e a essere apprezzati per ciò che sono (il loro impegno) e non per i loro voti (i risultati).

Un commento

  1. 1.

    bellissimo questo post, c’è molto da apprendere e mettere in pratica!(anche se sarà faticoso)

E tu cosa ne pensi?