Mamme 40enni per la carriera: scelta o percorso obbligato?
Si parla di: mamme e lavoro
Le donne che nel nostro paese rimandano il progetto di un figlio oltre la soglia dei 40 anni sono sempre più numerose, basti pensare a Monica Bellucci che all’età di 45 anni ha dato alla luce la sua seconda bimba, Leonie.
Il fenomeno riguarda molti paesi, il Regno Unito per esempio ha registrato un notevole incremento delle gravidanze tardive secondo uno studio dell’Ufficio Nazionale di Statistica inglese. La ricerca fatto emergere un dato importante: nel 2009 quasi 30 mila donne inglesi hanno avuto un figlio oltre i 40 anni. Un’incidenza doppia rispetto al 1999 e tripla rispetto al 1989.
In Italia la crescita in percentuale è anche superiore: 12 mila donne di 40 anni e più hanno partorito nel 1995, oltre 32 mila nel 2008 ovvero un incidenza quasi tripla in 13 anni!
Al fenomeno delle mamme “over 40″ contribuisce la consapevolezza che un figlio incida negativamente sul percorso di carriera, unitamente al concetto, ormai diffuso e sostenuto da molti psicologi, di “adolescenza tardiva” che vivono un numero sempre maggiore di coppie in termini di evasione, avventura o spensieratezza.
Ma siamo così convinti che una scelta così importante per una coppia venga rimandata esclusivamente in funzione della carriera o della paura di perdere uno status di “libertà”?
Personalmente sono abbastanza convinta che siano cause importanti ma non esclusive, anche se le mamme lavoratrici vivono in un contesto sempre più difficile nel quale gestire la propria vita familiare e professionale.
Aspetto commenti in merito!
Maria Cimarelli
Foto di Magazinet


1.
tutti mi dicono che se si aspetta il momento giusto i figli non si fanno mai…..ma oltre alla voglia di buttarsi credo che si debba essere responsabili anche prima di metterlo al mondo un figlio.
Sono zia da pochi mesi e ho trepidato per 9 mesi e preparato amorevolmente tanti regali per la mia nipotina.
… vorrei tanto un bambino, e insieme a me anche il mio compagno. Io non ho 40 anni ma 29, ma lui ne ha 44 e non è che si possa poi aspettare una vita.
Cosa ci ferma? Non la carriera e nemmeno l’adolescenza tardiva. Ma vista la crisi che attraversiamo, l’azienda in cui entrambi lavoriamo, dove ci siamo conosciuti, sta traballando e se chiude siamo a spasso entrambi, cambiare lavoro al momento è una utopia e lui ha già una figlia del precedente matrimonio a cui deve pensare. Stiamo solo aspettando che cambi qualcosina. In due a casa con un figlio in arrivo e senza le famiglie alle spalle sarebbe da incoscienti no? Voi che dite? Io me lo ripeto da più di un anno ma niente è cambiato….