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scuolamia.jpgSettembre non dovrebbe essere solo il mese in cui si torna a scuola ma anche un momento fondamentale per la “rivoluzione digitale” nel rapporto tra scuola e famiglie.

Il portale ScuolaMia, lanciato lo scorso febbraio, è il progetto voluto dai Ministri Brunetta e Gelmini cui hanno aderito già tremila istituti, circa un terzo del totale e il cinquanta per cento per quanto riguarda le scuole superiori.

Il portale dovrebbe consentire alle famiglie di dialogare costantemente con la scuola, con i professori; di monitorare le assenze dei figli, di prendere appuntamento con i docenti per via telematica, di informarsi su attività e gite e, naturalmente, di controllare il rendimento scolastico e non solo in occasione delle pagelle.

Una novità che, secondo il Ministero dell’Istruzione, dovrebbe riguardare un milione e mezzo di studenti, in particolare delle superiori, e le loro famiglie.

Un’innovazione che si sviluppa intorno alle funzionalità di questo sito al quale ogni famiglia può accedere previa registrazione e dove i singoli istituti possono decidere quali servizi attivare. L’ipotesi è quella che la “scuola telematica” sia pienamente realizzata solo nel 2012. Resta naturalmente il problema non solo del possesso del computer ma soprattutto di Internet: secondo gli ultimi dati Istat, infatti, solo 6 famiglie con minorenni su 10 hanno accesso alla Rete.

Inutile dire che gli studenti non vedono di buon occhio tutta la riforma e giudicano le possibilità di controllo dei genitori una forte pressione.  Inutile dire che tutte le mamme con bambini in età prescolare sperano che queste riforme (e magari altre) si verifichino prima dell’ingresso nella scuola dell’obbligo per i loro figli.

Sentir parlare di portale per la comunicazione tra la scuola e le famiglie certo rasserena chi, come me, è abituato a fare la spesa online, a ordinare abbigliamento e accessori in Rete eccetera. Certo il vero nodo è quello dei singoli istituti e di come potranno reagire ed essere davvero portatori di innovazione.

Al momento, ho una sola esperienza ed è l’iscrizione online alla scuola materna e posso dire solo che di strada da fare ce n’è davvero molta.

www.smamma.net

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