Giunge quest’anno alla sua terza edizione la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza dei bambini in auto promossa da FIAT e da ACIF (Associazione concessionari FIAT) con il patrocinio del Ministero per la Gioventù. Secondo un’indagine esplorativa condotta sul territorio nazionale, solo il 37, 4 per cento dei genitori protegge i propri bambini mediante l’uso di seggiolini, un dato allarmante perché significa che in Italia due bambini su tre viaggiano a rischio lesioni in auto.
Il fatto incoraggiante è che i dati sono comunque migliori rispetto a quelli raccolti nel 2009 mentre restano disarmanti le motivazioni addotte dai trasgressori sul perché non allacciano in propri figli agli appositi seggiolini: “Sono solo pochi minuti di viaggio”, “Non ho ancora acquistato il seggiolino”, “Ci vuole molto tempo per mettere il bambino nel seggiolino e non lo sopporta”, “Uso la cintura dell’auto perché è più comoda”, “In auto preferisco portare mio figlio in braccio”… Tutte risposte che fanno comprendere quanto sia fondamentale la campagna BimbiSicuramente.
Soprattutto se si considera che gli incidenti automobilistici sono la prima causa di morte per i bambini dai 5 ai 14 anni e che ogni anno sono oltre 10.000 i bambini coinvolti in scontri, praticamente 30 al giorno, e ogni tre giorni muore un bambino in auto.
La campagna di sensibilizzazione si muove su diversi fronti e prevede quest’anno un concorso lanciato per i bambini nella scuole, in modo che siano i bambini stessi ad apprendere quei comportamenti indispensabili per viaggiare in sicurezza.
Sul sito BimbiSicuramente è possibile trovare moltissime risorse utili sulla tipologia di seggiolino da acquistare, sul corretto modo di installarlo e sugli accorgimenti per il trasporto dei bambini. E poiché si sa cosa significa viaggiare con i bambini, troverete anche trucchetti e intrattenimenti per rendere più divertente il tragitto. Contestualmente, è nato anche il progetto BimbiAmbiente, per parlare ai più piccoli di sostenibilità e ambiente.
I genitori potranno inoltre giocare con l’applicazione Facebook “Che guidatore sei?” per testare il proprio stile di guida e confrontarlo con quello dei propri amici. La sicurezza è una condotta imprescindibile da insegnare ai bambini: anche da grandi però si può fare qualcosa. Anzi molto.

