Come vi abbiamo anticipato, oggi inizia su MommyPride l’iniziativa Foto e racconti. Mi ha fatto piacere essere chiamata a partecipare perché la fotografia è uno di quei “talenti” che alla fine nella vita non ho avuto mai tempo di coltivare. Eppure mi appassiona moltissimo.
Nella mia testa, ho fatto grandi foto; nella realtà, mi capita spesso di voler scattare un’immagine e non avere batteria, non avere spazio in memoria, non avere dietro la macchina… insomma un disastro. Ma, se sono felice, mi viene voglia di fare fotografie e di “immortalare” più che uno stato d’animo, un momento. E, soprattutto da quando sono diventata mamma, di momenti ce ne sono stati parecchi.
Il problema che nasce poi è come gestire questa immensa quantità di fotografie. Prima, sceglievo una volta all’anno una decina di foto da far stampare. Le altre le tenevo nel computer, le più belle o comunque le più amate, raccolte nello screensaver, pronte da guardare a ogni pausa.
Da quando è nato mio figlio, tutto questo non è più stato sufficiente. Ogni sei mesi ho sempre preparato una selezione di foto da stampare e da comporre in un album perché i nonni potessero averlo. Poi ho iniziato a creare photoalbum online perché incollare tutte quelle foto mi portava via almeno tre giorni. Certo, anche comporre l’album in sequenza, in un racconto, non è che richieda poco tempo. Sono una perfezionista, cosa ci posso fare?
Del resto, i bambini crescono a vista d’occhio e il vero problema è il desiderio di avere sempre immagini il più “attuali” possibile, perché basta un’espressione a raccontare un nuovo traguardo raggiunto. Necessità reclamata soprattutto dai nonni, che oltre a voler quasi “accarezzare” le immagini, si lamentano delle dimensioni ridotte di quelle mandate via mms.
Le possibilità espresse dalle cornici digitali mi incuriosivano da tempo ma, in effetti, ho sempre rimandato l’acquisto. Così, ho accettato con piacere la proposta di Kodak di provare la nuova cornice Pulse.
Pensavo che l’effetto fosse un po’ quello che ottenevo con il mio screensaver ma mi sbagliavo. Innanzitutto per il design e per la possibilità di lasciare sempre scorrere le proprie immagini “del cuore”, cosa che, naturalmente non è compatibile con uno screensaver. E fin qui, era immaginabile.
La vera differenza, a mio avviso, è data dalle funzionalità sviluppate da Kodak in un’ottica di condivisione e aggiornamento continuo. Ogni cornice, infatti, prevede un codice da autenticare su www.kodakpulse.com che consente l’attivazione di un indirizzo e-mail, la sincronizzazione con social network come ad esempio Facebook e la possibilità di invitare amici, autorizzandoli a inviare foto direttamente alla cornice.
Certo. Potete anche caricarle via USB, ci mancherebbe. Però non riesco a esprimere l’esaltazione di mandare un’email alla cornice digitale e vedere comparire la foto che hai inviato sullo schermo
Semplicissima da settare, con schermo touch e con possibilità di visualizzazione diverse, Kodak Pulse è un prodotto che credo possa incantare con le sue possibilità di espressione e di “vita”. Posso scegliere di utilizzarla come un racconto, e inserire solo le foto più amate, oppure di immaginarla come una “finestra” sul tempo che passa, e lasciare lo spazio perché possa accogliere le foto inviate da papà quando è lontano o, viceversa, le nostre quando siamo noi a scappare dalla città.
Per i nonni, non c’è alternativa: tocca regalargliela


1.
Fantastica anche per il fratello single con cane che scompare per giorni e poi ti chiede aggiornamenti dei suoi nipoti.
Grazie del suggerimento.
2.
davvero bella…complimenti per il pezzo!
3.
fico…mi piacerebbe, tra qualche anno, che le mie figlie vedessero in sequenza le foto dei disastri che combinano…lo stereo rotto, il vomito sul divano, il gatto con una zampa rotta…dici che quando le denuncerò, posso portare come prova la cornice digitale che passa il filmatino?
(a parte gli scherzi, mi piace un sacco l’idea della condivisione direttamente sulla cornice!)
4.
@polly: beh, quel che ti posso dire è che l’effetto slideshow ha un grande impatto… magari si convincono
5.
@marlene: grazie!!! Sono certa che tutte avranno una bella storia da raccontare. E’ il tema di come la tecnologia ti cambia la vita, credo, ad essere interessante.
6.
@Donata: grazie a te, il fratello mi manca ma sono certa che anche gli zii abbiano le loro esigenze