La notizia è questa:
È nata lo scorso 10 luglioHarper Seven, la quartogenita di casa Beckham, ma primo fiocco rosa della coppia. A meno di due mesi dal lieto evento le prime foto di Victoria mostrano una donna che ha davvero poco della neomamma, perché già tornata estremamente filiforme. Secondo i ben informati, citati dal Daily Mail, già dopo 5 giorni dal lieto evento l’ex Spice Girl avrebbe intrapreso una dieta ferrea, chiamata Five hands, cinque mani, ossia praticamente cinque pugni di cibo al giorno: porzioni minuscole di salmone affumicato, gamberi con peperoncino, sushi di tonno e uova strapazzate, escludendo gli zuccheri.
Fonte notizia: Sanihelp.

Nulla di nuovo. Una notizia che ha già fatto il giro del web tre volte, doppiando pure l’apecar dell’ Estathe e tutti i ciclisti in maglia rosa. Ho aspettato un mese per parlarne perché se
lo avessi fatto subito sarei stata poco oxfordiana e molto incline al turpiloquio. Nonostante questo, avevo deciso di volerne parlare.
Ora, i giudizi a cascata non sono il mio forte, anzi, li odio proprio a prescindere. In questo caso, però, un giudizio ti scappa; fugge dal compartimento stagno del cervelletto e scivola giù fino alle corde vocali. Ed esce fuori. Spesso senza filtro.
Siamo donne e almeno una volta nella vita (per amore, salute, bellezza o altro) ci siamo trovate a imprecare contro l’ago della bilancia. Maledetto!
Io amo le donne che hanno cura del proprio corpo; se sono mamme le adoro proprio. Perché con questo comportamento, oltre che sfatare miti e leggende della mamma modello Matrioska, insegnano l’amor proprio ai figli.
Quando la cura di se sfocia nella mania sfiorando le vette dell’anoressia il giudizio è lì che picchetta prepotentemente sulla tua spalla e sbatte il piedino destro per attirar la tua attenzione. E non c’è niente che tenga. Notizie così ti fanno pensare. O meglio, a me che ho un particolare rapporto con il cibo, fanno pensare.
Da una donna che ha scelto consapevolmente quattro maternità mi aspetto un comportamento forse più maturo o comunque diverso. Un approccio non ossessivo con il bello e con il peso, magari sarebbe il primo passo. Migliorarsi imparando ad accettare i propri limiti fisici, il secondo.
Esempio: Monica Bellucci. È una Donna (D) ma anche mamma. Il suo passo trasuda sicurezza, charme e femminilità. Non è un grissino ma una femmina che mette orgogliosamente in mostra le proprie curve e il proprio corpo segnato dai cambiamenti (seppure lievissimi) conseguenti alle gravidanze.
Uno dei pochi esempi di assioma perfetto: donna, lavoratrice e mamma presente. Un quadro teorico di riferimento.
Sempre più spesso sembra che alcune mamme vip siano adolescenti alle prese con la cacca di Baby bua. Devo elencarvene qualcuna?
Voglio pensare che la realtà sia diversa. Voglio pensare che siano i giornali a ingigantire le notizie, al solito. Voglio pensare.
Voi, invece, cosa volete pensare? Come avete vissuto il vostro post partum in relazione al peso?