Il misterioso linguaggio di mio figlio (che capisco solo io)
Il Capofamiglia da un anno e mezzo ormai sta via tutta la settimana perchè lavora a Roma, e noi stiamo a Milano a vivere la nostra vita.
I bambini crescono, i progressi sono visibili di giorno in giorno, specialmente quelli del piccolo Godzilla che amplia, pur se a modo suo, il proprio lessico a vista d’occhio. E il Capofamiglia non riesce a stare al passo.
Ieri li stava preparando per la nanna.
“Bambini, venite a lavare i denti che dopo leggiamo un libro”, li ha esortati dopocena.
“Etta! Ante! Onte! Affa! Ito!” ha iniziato Godzilla.
Ma il Capofamiglia ha ignorato l’uscita del piccolo.
“Avanti bambini, mettiamo anche i pigiami”, ha proseguito.
“Etta! Ante! Onte! Affa! Ito!”
Ma il Capofamiglia non ha battuto ciglio.
“Adesso, Public Enemy, vieni a pettinarti!”
“Etta! Ante! Onte! Affa! Ito!” ha continuato il piccolo, disperato, indicando la cameretta…



