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    Gli Ospiti

    di Miti', pubblicato il 20 Luglio 2008

    Gli Ospiti si dividono in due categorie: quelli a stazionamento breve e quelli a stazionamento lungo.
    I primi sono quelli invitati a pranzo, cena, aperitivo o feste; i secondi quelli che si fermano anche a dormire.

    Ma la durata del tempo è sempre, come si sa, un qualcosa di estremamente relativo e soggettivo; può capitare che, per chi ospita, un periodo di tre ore abbia la lunghezza di tre giorni e quello di tre giorni duri tre settimane.
    Letteralmente.

    Ciò accade perché vi sono degli Ospiti che non riescono mai a capire quando sia il momento di andarsene; quelli che dopo la cena, dopo il caffè, dopo il liquore, dopo la mezzanotte passata da due ore, continuano imperterriti a conferenziare lucidissimi e pimpanti di fronte a padroni di casa accasciati sul divano e con gli occhi semichiusi dal sonno.

    Tra questi ultimi c’è chi, alzandosi di scatto, dice cortesemente agli invitati:

    “Dovete scusarci: noi domani, anzi, oggi ci svegliamo alle presto. Fate pure come foste a casa vostra: ricordatevi solo di spegnere la luce, e chiudere il gas e la porta prima di andar via.”

    Anton Pavlovič Čechov invece racconta:

    Dalla gioia che i suoi ospiti se ne andassero, la padrona di casa esclamò: Ma restate ancora un po’!”

    L’Ospite che può dare più problemi è senza dubbio quello a stazionamento lungo; spesso lo si invita per mero complimento (”Noi ad agosto siamo in campagna; se passi da quelle parti vieni a trovarci! Eventualmente abbiamo anche un letto in più…”), ma poi quello ci prende un po’ troppo sul serio arrivando con un paio di valigie e facendoci cadere in crisi perché, alla domanda posta quasi per caso: “Quanto ti fermi?” risponde “Non ho ancora deciso“.

    La saggezza popolare insegna che l’ospite è come il pesce, dopo tre giorni puzza; ma alcuni giudicano la saggezza popolare come qualcosa di retrogrado e fallace.
    E si fermano a casa nostra ad libitum.

    Quali scuse trovare, quindi, per mandar via gli Ospiti da casa nostra, senza urtare la loro suscettibilità?

    Si potrebbe dir loro:

    “Domani la nostra cuginetta tornerà dal campeggio insieme ad altre 10 sue amichette e verranno direttamente qui perché non si sentono molto bene: hanno parlato di colera…”

    “Da domani inizio a tenere in salotto un corso collettivo di musica da batteria riservato agli adolescenti: sono corsi serissimi, che usano dodici ore al giorno”

    “Da domani avremmo intenzione di mettere la tappezzeria nuova in tutta la casa; visto che ci sei anche tu, lavoreremo più in fretta!”

    “Abbiamo promesso a un amico di tenergli a pensione per un mesetto il suo cucciolo; vedrai che ti piacerà, arriva domani, si chiama Ugo ed è un leone di 11 mesi, affettuosissimo. Solo che ha paura a dormire da solo: perciò dividerà la camera con te”

    ©Mitì Vigliero

    PS: Se avete altri suggerimenti, scriveteli! Per questioni logistiche li troverete qui

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    2 commenti a “Gli Ospiti”

    1. Di Placida Signora » Blog Archive » Gli Ospiti

      […] Per la serie L’Antigalateo: Come liberarsi di Ospiti a stazionamento lungo. Nell’altra PlacidaCasa! […]

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