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Certi pettegolezzi sono duri a morire.

Certi proprio non muoiono mai.

Hugh Jackman, ad esempio, sarebbe uno degli uomini gay più potenti di Hollywood. Da anni.

Queste le “prove” maliziosamente offerte da chi la pensa così: Jackman ha due figli, entrambi adottati; canta e balla come la Carrà; passa molto tempo con un giovanotto, che da assistente personale è diventato il suo socio in una casa di produzione; ed è sposato con una donna più vecchia e meno attraente di lui.

L’ultimo tasto è quello dolente.

La signora Jackman per un po’ l’ha presa a ridere. Ma poi si è stancata. Tanto che lui si è sentito in dovere di precisare: “mi piacciono le donne”. Aggiungendo che sì, quando era single frequentava spesso locali gay, ma solo per cuccare le ragazze quando alle due di mattina erano sbronze, tristi e pronte a tutto.

Ovviamente ha solo buttato benzina sul fuoco.

Già. Nessuno trova strano che una donna bella e raffinata si metta con un uomo qualunque, o anche - brrr - con uno sciattone. Ma se succede il contrario? C’è sotto qualcosa di losco. Per forza.

Che tristezza.

Potrei chiudere qui, se non che mi sono capitate sotto gli occhi le prime foto di Hugh Jackman durante le prove degli Oscar, che presenterà domenica sera. E a giudicare dalle foto la cerimonia sarà un omaggio a Staying Alive. Il film più gay degli anni Ottanta. E negli anni Ottanta c’è stato Top Gun.

A questo punto se in X-Men - Le origini: Wolverine non c’è almeno una scena di lui che fa gli addominali a strappo appeso al soffitto la prendo come un’offesa personale.

10 commenti

  1. 1.

    Beh e’ sposato con la sosia di Ellen Degeneres, penso che questo dica tutto.

  2. 2.

    evvai con la solita squallida caccia alle streghe…e poi si fa un gran parlare di tolleranza creando “casi” nazionali su una canzonetta di Sanremo.
    Bellocchio, comincio a non sopportarli più questi pseudo scribacchini che non hanno niente di meglio da fare che annusare le mutande dei personaggi famosi per urlare AL GAY! come una volta facevano i monatti con i malati di peste e tutto il pubblico che gode nel sapere fatti del tutto superflui ad urlare felice appresso, diffondendo a piene mani ovunque dicerie come fossero verità assolute inconfutabili.
    E se la finissimo una buona volta per tutte di scavare a mani nude nei fatti dei divi e ci godessimo i sogni come facevano le nostre nonne con gli idoli dei loro tempi? In fondo c’è rimasto solo questo: sognare, che per fortuna non costa nulla ed è alla portata di chiunque.
    Il realismo esasperato lasciamolo ai TG.

  3. 3.

    Spacchi.

  4. 4.

    ancor più inquietante è la travellitudine della consorte.
    nella foto linkata sembra un transgender venuto molto bene.
    con tutto il rispetto per i transgender, ovviamente.

    ad ogni modo, wolverine will never be the same again.

  5. 5.

    dimentichi il fun fact più eclatante: la casa di produzione di Jackman e socio si chiama SEED

  6. 6.

    Ok.
    Le cose che mi colpiscono sono tre:
    1) l’accanimento della stampa anglo-americana contro Deborra-Lee Furness. Per quanto positivo sia il suo atteggiamento verso la vita, essere definita ogni giorno un cesso nonché una stunt-moglie da operetta credo possa scavare mooolte pietre.
    2) la tecnica da campione olimpionico con cui lui ha non solo scavalcato, ma *abbracciato* il pettegolezzo: forse è consapevole di avere parecchi fan omosessuali e non desidera perderli, forse (come dice lui) in Australia si fanno meno menate in generale.
    3) nessuno di quelli che fanno la “caccia al gay” si premura di notare che se la coppia ha adottato è per reali e concrete difficoltà di concepimento, raccontate dalla signora in un’intervista che io ho impiegato venti secondi a trovare su Google:

    http://www.abc.net.au/tv/enoughrope/transcripts/s1076056.htm

  7. 7.

    Nina, mi pare evidente che il punto del post sia la percezione pubblica della vita privata di HJ, non la sua sessualità. E ai tempi delle nostre nonne i giornaletti e i fotoromanzi erano pieni di pettegolezzi sulla vita delle dive, su Mary Pickford fidanzatina d’America e su Spencer Tracy e Katharine Hepburn (obbligatorio sospiro che accompagna il ricordo di KH). Non idealizziamo i Bei Tempi Passati, please.

  8. 8.

    Ormai non sanno proprio più che scrivere…era bella anche quella in cui asserivano che Deborra si fosse fatta amica Nicole Kidman per arginare possibili fughe del marito, quando basta fare una micro ricerca per scoprire che la signora era presente ad entrambi i matrimoni della diva, e all’epoca temo non avesse ancora conosciuto Jackman.
    Un ulteriore appunto: oltre ai problemi di concepimento sopra citati teniamo conto della storia familiare di Jackman, la cui madre ha abbandonato i 5 figli quando il piccolo Hugh era ancora un bimbo e credo basti della psicologia spicciola per comprendere un suo certo trasporto per figure femminili più “mature”.
    E poi se gli togliete la palestra, le lenti a contatto, il parrucchiere cazzuto e il guardaroba fashion è solo uno spilungone, magrolino, con il nasone molto cecato!!

  9. 9.

    […] Dion i) Maria da West Side Story j) Mary - Gemelli Diversi k) Il Paese è reale - Afterhours l) Hugh era gay - Joseph Povia m) Monkey Gone to Heaven - Pixies (”THEN GOD IS SEVEN!!!”) n) “Jai Ho” da […]

  10. 10.

    Scusate un attimo: visto che non è il LUI di nessuna di noi, che importanza avrebbe se anche fosse gay? Trovatemi quanti altri attori sono bravi, cantano e ballano da professionisti, sono bravi anche a teatro e sanno riprendersi dal premio di peggior attore avuto per VAN HELSING! Solo perchè è alto, snello, muscoloso e con un bel sorriso e ha una moglie più grande, deve per forza essere gay? Se è bravo, che rimanga bravo!

E tu cosa ne pensi?