Archivio di Marzo, 2009

lapresse_mi270109spe_0249.jpgIl giorno in cui sui quotidiani inglesi uscì la notizia del divorzio tra Madonna e Guy Ritchie, lui entrò in una tavola calda, ordinò la colazione più fritta e grassa sul menù, disse “fuck her” e si sbafò tutto quanto.

O così si sente raccontare.

Se fosse vera, la storia avrebbe una sua bellezza poetica: non ci sono dubbi sulla destinataria di quel fuck her, dato che Madonna non fa mistero del proprio stile di vita vegan-macro-bio-necro-salutista, e mangiarsi un piatto di salsicce la mattina sarebbe una piccola vendetta senza vittime, in fondo innocua, “simpatica” e alla portata di tutti.

Qualsiasi cosa sia avvenuta a porte chiuse, comunque, la percezione pubblica del divorzio Ciccone/Ritchie è stata “lui cornuto e mazziato” vs. “lei pronta a saltare sul carro del vincitore (cioé se stessa)”: aggiungiamoci che da parecchio tempo la coppia veniva data per spacciata, e che il crescente insuccesso lavorativo di lui avrebbe rappresentato l’ago della bilancia, e la storia con cui abbiamo aperto il post diventa sempre più plausibile.

Madonna, da parte sua, starebbe affrontando la nuova vita da single frequentando fotomodelli di nome Jesus e adottando un’altra carrettata di orfani o semi-orfani. E, immagino, creando un nuovo attrito con la banda Pitt-Jolie.

Sarà una cosa mia, ma a questo punto la complete breakfast con contorno di patate e pomodori mi sembra il minore dei mali.

 

4 commenti

lapresse_055448_cadc243_ap.jpgL’Inghilterra è una civiltà superiore. Senza dubbio. Ci ha dato Jason Statham, gli Stone Roses, le minigonne e quello di Billy Elliott. Ma non è proprio un paese per femmine.

Kate Winslet, ad esempio, ha fatto benissimo a traslocare.Certo, durante la stagione degli Oscar i giornali locali invitavano a fare il tifo per lei. Come no. Ma meno di due settimane dopo il premio, il Daily Mail pubblicava già alcuni suoi scatti rubati durante una passeggiata, sottolineando che - aaargh!- si era tirata i capelli indietro e - uaaah! - non si era nemmeno truccata prima di uscire. Che vergogna! Che scandalo! Kate, tesoro, trovati subito uno stylist!

Ecco. Nemmeno un Oscar è riuscito a comprarle due settimane di pace.

Questo nonostante la signora Winslet sia forse la donna inglese più celebrata e onorata al di fuori del paese, e non solo tra le attrici: viene considerata un modello di “bellezza reale” da stilisti, fotografi e artisti in tutto il mondo. Però lei ha spesso parlato in termini molto chiari per quanto riguarda il suo rapporto con il corpo (dal peso agli anni che passano), e soprattutto del processo tramite cui viene creata un’immagine perfetta al cinema o sulle riviste di moda. Addirittura, dice, davanti a una sua foto ritoccata non riusciva più a riconoscere se stessa.

Nel frattempo l’ex reginetta del GF inglese Jade Goody passava a miglior vita in un delirio di “edizioni straordinarie” preparate con settimane di anticipo e qualsiasi ragazza osi incidere un disco viene fatta a fettine.

Jason Statham continua a farsi i fatti propri indisturbato. Beato lui.

 

2 commenti

lapresse_mi210209spe_0160.jpgSe il matrimonio tra Demi Moore e Ashton Kutcher è uno sport da spettatore, questo è l’instant replay che abbiamo sempre sognato. Sì, è perfino meglio del fatto che, prima di traslocare a casa di lei, lui stava già in camera delle sue figlie. Sotto forma di poster.

Il signor Kutcher infatti ha pubblicato sul suo Twitter una foto delle chiappe della signora Moore. Con la precisazione spiritosa “non ditelo alla mia mogliettina”. E aggiungendo poi quanto gli piaccia essere sposato a una donna che non solo gli stira i pantaloni prima di metterli in valigia, ma si piega pure in avanti.

Lei ha minimizzato: “sapevo benissimo che mi stava fotografando, cosa posso farci, è un giocherellone”. Tempo un’ora però la faccenda non era stata ripresa soltanto dalla stampa scandalistica americana, ma anche dai quotidiani di mezzo mondo, dalla Svezia all’Inghilterra. Risultato: oggi tutti quanti noi sappiamo che aspetto hanno le chiappe di Demi Moore mentre stira. Grazie, Internet. Grazie.

Tra gli amichetti virtuali di Kutcher molto meno bene è cascato John Mayer: l’ormai ex fidanzata Jennifer Aniston potrebbe averlo lasciato perché lui passava troppo tempo su Twitter anziché fare cose come telefonare a lei. I sostenitori della tesi “ma no, dai, mica stavano insieme veramente” hanno un nuovo argomento a favore.

Al di là di questi episodi, esiste una persona famosa di cui voi leggereste volenteri il blog, il Twitter, il… ? 

4 commenti

lapresse_mi020309spe_0025.jpgQuando si parla di donne famose che si improvvisano stiliste o imprenditrici della bellezza, la domanda è una sola: ma non hanno già abbastanza soldi? Oh, sì. Li hanno. Però dare consigli al mondo su come vestirsi, truccarsi e arredare la casa a volte è una sirena irresistibile.

Salma Hayek sta creando una linea di cosmetici anti-age, ispirandosi (dice lei) alle ricette segrete di sua nonna, una truccatrice messicana morta a 96 anni che fino all’ultimo conservò una pelle da collegiale. E pazienza se la frase “le ricette segrete di nonna Hayek” evoca un paesaggio a metà tra il Mulino Bianco e Non aprite quella porta: come ha dimostrato spesso, la bella nipote è un’abile donna d’affari (oddio, nemmeno suo marito scherza) e possiede una sensibilità quasi sovrumana quando si tratta di fare quattrini con la propria immagine.

Meno fortuna la sta avendo Gwyneth Paltrow, che lo scorso autunno ha lanciato un sito web, GOOP , dedicato a “nutrire la bellezza interiore” di chi legge. Niente fini di lucro, stavolta: la signora Paltrow non usa il sito per vendere prodotti o pacchetti-bellezza. Però sponsorizza uno stile di vita elevatissimo, fuori dalla portata della quasi totalità del pubblico. E per questo viene presa in giro un po’ da tutti. Forse sarà che dopo la famigerata copertina di W. parecchie persone la associano a un Thunderbird: secondo lei, comunque, è solo questione di tempo prima che le sue idee facciano breccia nei nostri cuori.

Avete mai fatto o comprato qualcosa perché ve lo “suggeriva” una celebrity? 

 

2 commenti

lapresse_5741_nyea109_agoev.jpgSi sono innamorati poco più che diciottenni. Recitavano a teatro Romeo e Giulietta. Si sono messi insieme, poi sposati, hanno avuto due figlie. Lui è diventato una star, lei no. E alla fine ha smesso di recitare, in modo da poter seguire il marito nei suoi spostamenti e prendersi cura della famiglia.

Questo (forse) è il motivo per cui tutti noi conosciamo Clive Owen, e non la signora Owen, Sarah-Jane Fenton. Avrebbe potuto esserci lei al posto di Cate Blanchett? Chi lo sa.

Owen, a ogni buon conto, non manca di ricordarci che è stato anche grazie al “mettersi da parte” della moglie se lui ha avuto una carriera al di fuori dell’Inghilterra. E le sembra profondamente grato. Tanto da volerla con sé in ogni occasione pubblica o semi-pubblica, come la promozione di un film. A costo di far innervosire gli addetti stampa, che sul tappeto rosso preferirebbero una donna più giovane o più vistosa, a fianco del fichissimo di Closer.

Lo stesso discorso (o quasi) vale per un altro divo inglese da esportazione, Ewan McGregor, sposato dal ‘95 con quella che Internet chiama “la scenografa francese Eve Mavrakis”. Di nuovo, la carriera della signora sembra essersi prosciugata via via. Ma alzi la mano chi li ha mai visti insieme da qualche parte. Anche se qui, a essere onesti, le foto ci sono.

A quanto pare, se sei un uomo sposato e diventi famoso in corso d’opera, le scelte sono due: o tua moglie si fa cavallerescamente da parte, o la metti in un angolo tu.

Consoliamoci con Ellen e Portia.

 

2 commenti


2008 ARNOLDO MONDADORI EDITORE S.P.A. P.IVA 08386600152