Il film più atteso del 2010 per un bel mucchio di persone - e giustamente - si chiama The Runaways.
Per chi non lo sapesse, le Runaways sono state un interessante caso di ammutinamento da parte di un gruppo musicale costruito a tavolino: un sagace manager aveva messo insieme cinque ragazzette per farne una sorta di Spice Girls del punk, ma loro si rivelarono musiciste capaci (e teste calde), andando poi incontro chi a solidissime carriere soliste, chi a una vita da attrice così così.
La storia c’è, la musica anche, e quindi la domanda è una sola: Kristen Stewart e Dakota Fanning si baceranno?
Da domanda legittima a curiosità morbosa il passo è brevissimo: se Joan Jett è apertamente omosessuale, e vedere Kristen Stewart vestita come lei è un tuffo al cuore per chiunque, sarebbe idiota pensare che abbia avuto una relazione con un’altra componente della band solo perché, beh, erano giovani, erano femmine e stavano lì. E per sapere se forse accadde davvero qualcosa tra Jett e Cherie Currie bisognerebbe leggere il libro di memorie di quest’ultima. E il film è sì ispirato al libro, però, dicono, solo alla lontana.
Fatto sta che i primi report sulla sceneggiatura dicevano “ba-cio, ba-cio”.
La Stewart poi ci ha messo del suo.
Per giustificare la riluttanza a parlare in pubblico della sua vita personale, ha detto “qualunque cosa io risponda verrà interpretata in un senso o nell’altro, sia sto con Robert Pattinson sia no, non é vero, sono lesbica“. (Sono seguite isteria collettiva, urla e risate gutturali; alcuni l’hanno anche preso per un vero coming out sotto forma di scherzetto.)
The Runaways potrebbe forse essere “il Brokeback Mountain delle ragazze”, cioé il film con un chiaro elemento gay che raggiunge un pubblico molto più ampio grazie all’universalità della storia e alla presenza di volti giovani e popolari. Se non altro, faciliterà il compito a noi che amiamo Kristen Stewart: siamo stanchi di far vedere alla gente sempre e solo questa scena di Adventureland.
(Dakota, ti ho trascurato, ma sei stata grande in Push. Anche se mi hai fatto sentire un uomo vecchio e zozzo. Dai, cresci.)



1.
Io voglio vedere quella che fa Micki Steele. Che poi è diventata la bassista delle Bangles, signori, mica cotiche.
2.
Attenzione: lei è l’unica che manca. Dato che di bassiste “ufficiali” le Runaways ne ebbero cinque, è stato creato un personaggio di fiction, “Robin”, essenzialmente basato (io credo) su Micki Steele e Jackie Fox.
3.
…però Dakota Fanning non è figa come Cherie Currie
In my very humble opinion.
4.
un bacio lesbico attirerà certamente più maschi di quanti ne possa attirare un bacio gay, per la ben nota (e inspiegabile) passione maschile per le lesbiche (che nella vita reale ovviamente considerano un uomo sessualmente pari a zero).
Io comunque sono per lo sdoganamento dell’ultimo tabù, la bisessualità, davvero difficile da accettare per molti.
E mi spingerei anche oltre, del tipo: non è che “certe cose” si provano solo quando hai 16 anni e sei “un po’ confuso”. Ti può capitare anche a 30. E non vedo perchè no, perchè escluderlo a priori, perchè respingere la cosa se ti va, e sopratutto, perchè poi farsi delle menate assurde (oddio, sono gay! oddio solo lesbica! oddio non so più chi sono!)?. Non sarà che come disse il padre putativo della mia generazione, e cioè Woody Allen, la sessualità è davvero complicata, complessa e misteriosa?
5.
Il woody oggi dice “Basta che funzioni”
Alex
6.
E adesso anche Dakota Fanning dice “ba-cio, ba-cio”:
http://www.usmagazine.com/moviestvmusic/news/dakota-fanning-kristen-stewart-and-i-share-passionate-kiss-in-runaways-20091911
7.
Su MTV USA sta cominciando a passare un trailer, eccolo:
http://www.youtube.com/watch?v=mbctJ2BqgZQ
Non mi sbilancio, ma Dakota Fanning è UGUALE.