“Scream Queens”: il reality show che fa felici uomini e donne?
A volte ci capitano sott’occhio delle storie talmente assurde, talmente sconvolgenti, talmente “…eeeh?” che una persona appena sveglia davanti a loro non ha speranze. Questi sono i momenti in cui deve scendere in campo un esperto.
Bentornati nel mondo di A qualcuno bisogna chiederlo, dove i fatti non rimangono mai soli.
Il fatto: correva l’anno 2008, e il reality show “Scream Queens” faceva coabitare dieci giovani attrici in gara per “un ruolo da protagonista in Saw 6“, sottoponendole ad atroci test attitudinali in modo da testare la loro abilità a strillare, sedurre e tuffarsi in un fiume di fango. Ne stanno facendo una seconda edizione. La posta in palio, “un ruolo da protagonista in Saw 3-D“.
L’Esperto: … a volte due Esperte: Cecilia, 21 anni, titolare del tumblr Starcrossed, e Dolores Point Five, madre single, blogger del portale I 400 Calci.
Per il potere del trio.
- Sto seguendo avidamente la seconda stagione, partita ad agosto, ma è un po’ difficile appassionarmi nel momento in cui la vincitrice della prima edizione Tanedra Howard ha rimediato solo una particina in “Saw 6″, altro che protagonista. Voi che esperienza avete?
Cecilia: - Ammetto che mi ero quasi completamente scordata del programma finché non ho letto sul tuo Twitter che era stato rinnovato, così ho attivato i potenti mezzi tecnologici a mia disposizione (coff, e legali, soprattutto) e mi sono reimmersa nel mondo delle regine urlanti; l’anno scorso, invece, avevo iniziato a seguire “Scream Queens” per caso e non pensavo che mi potesse piacere, considerato che la mia cultura cinematografica sul genere horror oscilla fra il carente e lo zero assoluto.
Devo dire che sono rimasta piuttosto sorpresa dal fatto che poi abbiano davvero preso Tanedra per “Saw 6″; pensavo che dopo il solito “hai vinto, tesoro, faremo di te una star!” (cioè, una volta terminata la fase Cenerentola che è una delle componenti dello show) tutto si sarebbe perduto nella nebbia - ovvero l’avrebbero lasciata a casa. Invece qualcosa le hanno fatto fare, e pare tornerà anche in “Saw 3D“.
Dolores: - Non è stata la prima volta che un film dell’orrore - specie se sequel di qualche cosa - metteva in palio una comparsata tramite un concorso rivolto ai fan: di sicuro era già successo con “Halloween” nel 2007. Detto questo, io ho preso e ho visto “Saw 6″ solo per controllare che Tanedra avesse una parte microscopica come avevano riportato diversi siti. E’ vero. Non muore, e la sua figura in un certo senso la fa, ma è sempre un discorso “bello, però anche un po’ sticazzi”: è piuttosto imbarazzante stare lì a guardarla mentre si tronca un braccio a morsi e pensare “per arrivare qui questa donna ha dovuto vincere un reality show”. Attenzione, però, perché Tanedra è stata la protagonista di uno degli spot TV legati a “Saw”, pur vedendosi poco nel film: vai a capire se ce l’aveva nel contratto o se era tutta una strategia per imbrogliare gli spettatori del programma tv.
Poi penso che prima di “Scream Queens” Tanedra faceva la cameriera da Hooters, una catena di ristoranti la cui UNICA prerogativa è avere cameriere con delle grandi tette, e recupero subito il senso della realtà.
In questa stagione per ora manca il personaggio che spacca tutto: la più papabile finora è Sarah Alami, una fotomodella che “deve superare molti svantaggi”, ad esempio un pesante accento di Chicago, una figlia di sette anni, una serie di fobie (tra cui gli insetti) e soprattutto le acute CRISI D’ANSIA di cui soffre. E fa l’attrice. Come se a me fanno schifo i timbri e decido di andare a lavorare alle Poste.






