Gabourey Sidibe, anni 26, è stata candidata all’Oscar per il suo primo film. Precious.
Non ha vinto.
Poi il giorno dopo è arrivato Howard Stern, che ha detto “questa ragazza è una balena immane, non avrà mai una carriera a Hollywood“.
Stern è un conduttore radiofonico molto popolare negli Stati Uniti, che ha costruito una carriera fortunata sul personaggio del provocatore e su uno stile di comunicazione aggressivo. Un equal opportunity offender, se volete. Infatti l’episodio è filato via senza particolari reazioni. A parte il giro dei portali post-femministi che hanno ripreso la storia, in tutte le tonalità del COME OSI, BIECO MASCHIO. E tutte giù a puntare il dito contro il bieco maschio (e la donnaccia che gli regge il gioco: a fianco di Stern si faceva ricche risate la giornalista Robin Quivers, donna, nera e sua socia da anni).
Stern però ha anche detto un’altra cosa: Oprah Winfrey, co-produttrice del film, è una bugiarda, perché va considerata responsabile di aver illuso la signorina Sidibe a proposito della sua futura carriera, a prescindere dal fatto che Hollywood non brilla per realismo sociale. E non stiamo parlando di una donna normale in un mondo di taglie 0, o considerata “grassa” perchè ha tette e culo là dove nessuno si è mai spinto prima. Stiamo parlando di una ragazza clinicamente obesa che cerca una carriera in un’industria nota per aver mandato in ospedale performer leggermente sovrappeso, come Margaret Cho.
E nessuna che si sia incazzata per il paternalismo rivoltante con cui la signorina Sidibe è stata trattata durante tutta la promozione di Precious: blandita a colpi di “che bei capelli” e “che bel vestito” (leggi: complimenti a frammenti dell’aspetto fisico che impedissero di parlare del suo peso), approcciata come un irripetibile fiocco di neve perché - incredibile! - è grassa ma ha girato un film, e in generale accostata dagli intervistatori con la stessa smanceria che avrebbero riservato a una bambina ritardata capace di confezionare un posacenere col Das.
E proprio la sera degli Oscar, lei finiva oggetto di una delle cose più imbarazzanti di sempre, questa intervista sul tappeto rosso (il filmato attacca a circa 2′), in cui le viene chiesto con insistenza “allora, chi ti piace dei begli omaccioni che sono qui stasera?” e i suoi commenti vengono poi ripetuti al diretto interessato Gerard Butler davanti a lei. Pensate, amici! La ragazza grassa ha una sessualità! Dio che ridere! Una roba allucinante, svoltata solo dalla prontezza di battuta della signorina Sidibe, segno - forse - di una buona autostima. (Va anche detto che aveva avuto mesi per affinare la gag “mi farei quello, mi farei quell’altro”. Vabbé, qui si fa notte.)
Seguitemi dopo il “continua a leggere”, grazie.






