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nathan-fillion.jpgLe origini: Canada, genitori insegnanti, New York, “Una vita da vivere”, Los Angeles, dormire in macchina, la sitcom che ha lanciato Ryan Reynolds, no, non l’ho mai vista.

Personaggio-simbolo: il cowboy spaziale Mal Reynolds in “Firefly“; sei anni e numerose bestemmie più tardi, il giallista-investigatore-faccia di tolla Richard Castle in “Castle“.

Ha provato con il cinema? Oh, sì. Ha fatto lo sceriffo, il ginecologo bello, il film tratto da “Firefly”, e una cosa chiamata White Noise 2 che non posso guardare perché ho già riempito la mia quota di prequel o sequel diretti in DVD senza nemmeno una faccia dell’originale per l’anno 2010.

Ha una tragedia personale? All’epoca dei fatti visse molto male la cancellazione di “Firefly” dopo una stagione e non cercò di tenerlo nascosto: questo lo rese ancora più popolare tra i faaaans, che cominciarono (forse non a torto) a viverlo come “uno di loro”. (Lo stesso non accadde con “Drive“.)

(dopo il tag, le cose si fanno adulte.)


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lapresse_mi230507spe_0125.jpgNome: alcuni dicono “Melinda Whitney Nicole Clarke”, altri “Melinda Patrice Clarke”, ma se cercate le sue foto nuda provate con “Mindy Clarke”.

Le origini: ex ballerina, soprano e figlia d’arte (suo padre è stato una colonna di “Days of Our Lives”), per un anno ha fatto compagnia al genitore nella stessa soap. Poi ha iniziato un faticoso decennio di musical theater, serie cancellate, comparsate in “Xena” e cartellini timbrati qui e là. Prima del botto.

Personaggio-simbolo: Lady Heather, la dominatrix di cui diventa amico Gil Grissom in “CSI”; Julie Cooper, la comicamente inadeguata mamma di Marissa in “The O.C.”.

Ha provato con il cinema? Negli anni ‘90 ha cercato di fare tutti e due (vedi alla voce Si è mai messa nuda?), ma alla fine la tv le ha dato più soddisfazioni. Succede.

Ha una tragedia personale? Sua sorella Heidi è morta di un tumore cardiaco nel ‘94.

Si è mai messa nuda? Solo quando si chiamava ancora “Mindy Clarke”: ha fatto il sequel di Congiunzione di due lune (ahum) e si è conquistata un posto al sole negli annali del feticismo grazie alla zombie-Giulietta sadomasochista in The Return of The Living Dead 3.

Ha mai cercato di sovvertire la propria immagine? Credo che con “immagine” intendiamo prima “ragazza sexy” e poi “MILF”, perciò ha interpretato un’esperta di agopuntura in tre episodi di “Eli Stone”. Ma era un’agopunturista bòna. Non lo so, secondo me non vale tantissimo.
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