Ian Somerhalder: l’uomo che un tempo chiamavamo “quello delle Regole dell’Attrazione”.
Le origini: ex modello, la teorica grande occasione la prende con l’incredibile spin-off dimenticato di “Dawson’s Creek”, “Young Americans“, in cui interpreta un teenager eterosessuale che si scopre attratto da un compagno di scuola e lo bacia salvo poi subito dopo scoprire che lui in realtà è una tipa col petto fasciato che gioca a Lady Oscar perché odia la madre, al che lui ci resta male per circa trenta secondi, poi farfuglia “se tu fossi maschio ti prenderei a cazzotti” e accetta una relazione etero nonostante entrambi abbiano i capelli tagliati uguale (principio noto come fare un point break) e lei guidi una gigantesca Harley. Tutto questo accadeva entro l’episodio 4. La serie chiuse al numero 8. Sopravvive nella sua gloria eterna grazie a YouTube.
Personaggio-simbolo: Il tragico ereditiero Boone Carlyle di “Lost“, primo morto dell’isola (anche se era stato il primo attore ingaggiato); di recente sta tirando fuori una notevole autoironia con la sua interpretazione ringhi e sputi (e molto goduta) del vampiro serio Damon Salvatore in “The Vampire Diaries“.
Ha provato con il cinema? A intervalli regolari ci prova ancora. Il ruolo migliore purtroppo l’ha avuto in un film destinato a diventare cult solo in DVD, Le regole dell’attrazione. Dove però ci ha regalato scene come questa.
Ha avuto una tragedia personale? Divorzio dei genitori a 13 anni; la famiglia da parte di madre è stata duramente colpita dall’uragano Katrina.
Si è mai messo nudo? Dopo innumerevoli pictorial senza maglietta, nel 2008 ha allegramente testato i confini del pornosoft con sei episodi di “Tell Me You Love Me”. Il video è NSFW. ![]()



