La gonorrea è una malattia a trasmissione sessuale. Il termine deriva dal greco “gonos” seme e “reo” scorro: nella medicina galenica si riteneva infatti che il muco fosse dovuto ad una perdita di sperma (solo dopo mille anni si comprese che si trattava in realtà di materiale purulento, o pus).In termini popolari questa patologia è anche chiamata “scolo“, in quanto il sintomo principale è uno scolo di muco, causato dall’infiammazione degli organi genitali e dell’uretra.
Attualmente la gonorrea non è considerata una malattia pericolosa, visto che risponde molto bene all’azione dei farmaci.
E’ comunque la malattia a trasmissione sessuale più frequente, dopo la clamidia. Il batterio (gonococco) risiede nelle cavità calde e umide del corpo, sia negli uomini che nelle donne (es. vagina, pene, occhio, bocca, gola, retto ecc.) ed è altamente contagiosa quando due mucose vengono a contatto. Questo significa, in altre parole, che la gonorrea può essere contratta con qualsiasi tipo di rapporto sessuale. Il periodo di incubazione è di 1-2 settimane.
Le donne che contraggono la gonorrea sono infertili, sebbene non abbiano sintomi e spesso non sappiano di avere questa malattia. Nell’uomo, il flusso abbondante di pus (“scolo”, di materiale giallastro e maleodorante), viene prodotto dall’organismo, nel tentativo di allontanare il batterio.Questa secrezione generalmente sporca gli indumenti intimi ed irrita la mucosa del glande.
SintomiI sintomi compaiono da due a dieci giorni dopo il contagio, ma possono mostrarsi anche dopo un mese e talvolta sono così lievi che possono essere confusi con altre patologie, specialmente nella donna.
Sintomi nell’uomo:
- Perdite dal pene di colore bianco, giallo o verde
- Gonfiore e dolore testicolare
- Bruciore durante la minzione
Sintomi nella donna
- Perdite gialle, verdi o bianche
- Dolore o bruciore durante la minzione
- Dolore nella regione pelvica
- Congiuntivite
- Sanguinamenti irregolari fra periodi mestruali
- Gonfiore vulvare
- Macchie dopo il rapporto sessuale
L’infezione, se si diffonde all’apertura anale, può causare prurito o perdite e provocare dolore nella zona vescicale. Se contratta durante un episodio di sesso orale, possono esservi manifestazioni anche nella gola, con sensazioni di bruciore o gonfiore ghiandolare.
Diagnosi
La gonorrea si diagnostica con un semplice test di laboratorio.
Trattamento
Il trattamento è a base di terapia antibiotica. Se la gonorrea non viene trattata può causare una infiammazione pelvica nella donna o una infiammazione dell’epididimo, della ghiandola prostatica o della struttura uretrale negli uomini. Tutto ciò è molto più difficile da trattare: per questo, se si è a conoscenza di aver contratto questa malattia, occorre informare il/la partner.
Prevenzione
Per prevenire la gonorrea occorre utilizzare il preservativo, specialmente quando si hanno rapporti promiscui.
Fonte: Medical News
Immagine: Alaskan Dude








