1

Anorgasmia

L’anorgasmia è la mancanza di orgasmo. È il disturbo sessuale più diffuso tra le donne, ma colpisce anche gli uomini. Si può parlare di anorgasmia quando, pur provando desiderio sessuale ed eccitamento, non si riesce a provare l’orgasmo durante la stimolazione sessuale. Il problema può essere situazionale, presentarsi cioè solo alcune volte e in casi particolari, o essere stabile se non si riesce mai a raggiugere l’orgasmo in nessun modo.
Molte donne affermano di non riuscire a raggiungere l’orgasmo e fingere durante il rapporto sessuale. Le cause della mancanza di orgasmo possono essere molteplici, sia psicologiche (ad esempio: difficoltà a lasciarsi andare, sensi di colpa nei confronti del piacere sessuale), culturali (considerazione negativa da parte della società verso il rapporto sessuale e il piacere), problemi relazionali della coppia, conoscenza non adeguata della fisiologia e anatomia dell’apparato sessuale, inadeguata stimolazione.
Non sempre però l’anorgasmia dipende da problemi personali della donna, ma può dipendere anche da problemi organici. Alessandra Grazziottin, ginecologa, afferma che bisogna innanzitutto verificare che la situazione ormonale sia ben equilibrata e proporzionata. Gli estrogeni sono necessari per “tradurre” il desiderio sessuale in lubrificazione vaginale e per permettere la congestione vaginale dalla quale dipende molto del piacere femminile (possono essere in carenza di estrogeni le ragazze senza mestruazioni per diete o altri problemi, le donne che allattano o quelle in post-menopausa). Gli androgeni, invece, migliorano l’eccitazione mentale. Attivano i centri cerebrali dell’orgasmo e sollecitano la risposta del capezzolo e della clitoride (hanno pochi androgeni le donne che hanno subito una riduzione dell’ovaio, che produce piccole ma preziose quantità di estrogeni). Un eccesso di prolattina, infine, frequente nelle donne sotto stress o che assumono psicofarmaci, può bloccare desiderio e orgasmo. Non solo: bisogna poi valutare le condizioni del pavimento pelvico, ossia dell’insieme di muscoli, vasi, nervi e tessuti connettivi che chiudono in basso il bacino e che circondano uretra, vagina e ano; controllare che non esistano problemi vascolari o neurologici e quali farmaci si assumono, In particolare, gli antidepressivi cosiddetti triciclici e gli SSRI (inibitori della ricaptazione della serotonina) possono rallentare l’orgasmo fino a bloccarlo, a seconda della dose e della sensibilità individuale.
Non ci si deve colpevolizzare se non si riesce a provare l’orgasmo. Riconoscere le cause che determinano l’anorgasmia è il primo passo per affrontare il problema. Una maggiore accettazione di sé, e del ruolo naturale della sessualità nella propria vita sono dei punti importanti per riuscire a vivere la sessualità nel modo migliore.
L’anorgasmia si può superare anche diminuendo le aspettative e imparando a rilassarsi. Solo così è possibile, per la donna, godere di tutte le sensazioni. L’orgasmo è frutto di un delicato equilibrio che lo stress e la paura di non farcela possono alterare.
Nel prossimo post affronteremo nello specifico l’anorgasmia maschile.

Foto: “Pleasure series” di arhadetruit

Commenti

  1. 7 giugno 2011 / ore 09:52
    GUENDALINA

    buongiorno a tutti io ho questo tipo di problema…e ci sto abbastanza male.
    “farei di tutto” per risolverlo.
    io do la colpa al mio moroso che non è in grado di farmi provare quel tipo di sensazione ma in fondo so che è un problema mio vi prego potete dirmi cosa potrei fare per aiutarmi a migliorare quasto aspetto.
    grazie guendalina

Comments are closed.