Uno studio ha recentemente dimostrato quello che gli innamorati ben sanno, cioè che quando si viene lasciati il dolore che si prova è così reale da sembrare un dolore fisico.
Chi viene lasciato vive una dolorosa esperienza di abbandono e di rifiuto che può intaccare in modo molto profondo l’autostima e la fiducia nell’amore e nel futuro. Accettare l’abbandono della persona amata richiede tempo (come minimo sei mesi) e un processo psicologico complesso per certi versi analogo a quello che avviene alla morte di una persona cara. In genere, il processo dell’elaborazione del lutto avviene per fasi la cui durata e intensità varia da individuo a individuo. Ciascuno vive il lutto a modo suo, in alcuni predomina la componente depressiva, in altri la rabbia per l’abbandono subito e il bisogno di risarcimento. In genere si attraversano queste fasi: negazione della realtà, rabbia, auto-recriminazione, depressione e infine accettazione.
Dopo l’abbandono il dolore è intenso e può venire stimolato da ogni più piccola cosa che ricorda l’amato. L’idea del cuore spezzato non è poi così lontana dalla realtà. La sensazione di dolore provata dall’amato abbandonato può infatti ben essere rappresentata nella persona che la prova in una rottura fisica del proprio cuore. Occorre dunque rimettere insieme i pezzi e creare una nuova riorganizzazione di noi stessi. Ricordiamoci che l‘unica vera persona su cui possiamo contare siamo noi stessi. Quindi riprendiamo in mano le redini della nostra vita, ricordandoci che non siamo sempre stati una coppia, ma che siamo stati capaci anche di vivere da soli. Nonostante la sensazione che l’amato abbia portato via una parte di noi dobbiamo riuscire a tornare a fare un esame di realtà e renderci conto che questa può essere solo una sensazione. L’amato non ha portato via la nostra essenza, la nostra individualità che è sempre con noi e nessuno ce la può rubare. Ricordiamo che sopravvivere ad una perdita si può, come abbiamo visto anche in un altro post.
Fonte: Repubblica.it
Foto: “Broken Hearts are for……………………” di Meneer De Braker (Akbar2)





1.
Solo il tempo lenisce ogni ferita, sia essa d’amore oppure no. L’importante è concedersi il tempo per poter reagire e non avere fretta. Sembra una banalità ma solo col passare del tempo si comincia a riacquistare la padronanza della propria vita e dei propri spazi. …. D’amore non si muore, questo è certo!
2.
CERTAMENTE CREDO CHE TUTTO PASSA NELLA VITA,,,,,,,,,IO HO AVUTO UN DOLORE DI AMORE, PERO ORA STO BENE MOLTO ,,HO CONOSCUITO AL VERO AMORE,,,, AVANTI SEMPRE AVANTI………………….NO LASCIARE DI SOGNARE,,,,EL VERO AMORE ESSISTE