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La penetrazione anale tra credenze e verità

La penetrazione anale, o sodomia come viene spesso definita, è tra i tabù sul sesso quello più duro ad essere superato. Per molti essa è legata solo ai rapporti omosessuali. Il rapporto anale è visto erroneamente come una forma di sottomissione. Questa concezione così negativa ci viene dall’antica Roma dove si usava costringere gli schiavi, maschi o femmine che fossero, ad avere rapporti anali con il proprio padrone, come segno della potenza del padrone che naturalmente poteva disporre della vita del proprio schiavo come voleva. Quando la pratica però è attuata tra due adulti consenzienti tale forma di sottomissione non ha luogo ad esistere, anzi può essere una pratica piacevole per entrambe i partner.
L’uomo che riceve la penetrazione anale ne può trarre piacere poiché c’è una concomitante stimolazione della prostata e delle mucose anali, le quali sono ricche di terminazioni nervose.
Per l’uomo inoltre praticarla è fonte di grande piacere. In parte ciò è dovuto alle fantasie erotiche tipiche dell’uomo, dall’altra ad una questione fisica. L’ano infatti è una apertura più piccola della vagina e permette dunque al pene di essere maggiormente stimolato.
Da molte donne invece i rapporti anali sono guardati o con disgusto o con preoccupazione. Si ha paura di sentire dolore o di essere considerate male e degradate. Se il rapporto anale è scelto in perfetta libertà e armonia con il partner non ci sarà degradazione, anzi il partner potrà sentirsi ancora più gratificato da una donna che vuole condividere con lui diversi momenti e possibilità di piacere.
Certo è che il sesso anale ha bisogno di alcune precauzioni. La penetrazione anale deve essere molto delicata per non essere dolorosa. L’ano non si lubrifica autonomamente come la vagina quindi è bene aiutarsi con dei lubrificanti, prediligendo quelli a base acquosa o di silicone. Andate per gradi, iniziate accarezzandovi, magari introducendo piano un dito, fai rilassare i muscoli e quando poi ti sentirai pronta chiedi al tuo partner di penetrarti con dolcezza. Anche la posizione usata può creare diverse sensazioni di piacere, trovate quella più adatta in cui potete essere più confortevoli. Per esempio stare sdraiati su di un fianco è per molte donne la posizione più stimolante. Se però provate fastidio non abbiate paura a dirlo al vostro partner.
Per le donne che soffrono di vaginismo la penetrazione anale può essere un’alternativa ai rapporti sessuali tradizionali dolorosi, sempre che non sia vissuta in modo negativo.
Naturalmente non dimenticate di usare il preservativo. Anche con i rapporti anali c’è il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmesse. Anzi, la mucosa anale è particolarmente fragile e porosa quindi ancora più a rischio. Ultima accortezza è quella di non passare direttamente dalla penetrazione anale a quella vaginale poiché nell’ano sono presenti batteri che possono creare fastidiose infezioni se trasferiti nella vagina. Quindi cambiate il preservativo o lavatevi le parti intime prima di passare da un tipo di penetrazione ad un altro.

Foto di orangeacide

Commenti

  1. 31 maggio 2011 / ore 01:27
    Vecchia lettrice

    Dottoressa, le posso dire una cosa? leggevo la dottoressa che l’ha preceduta in questo blog e la trovato interessante, ma i suoi post mi piacciono molto di più, lei ha un modo di scrivere che apprezzo molto!

  2. 31 maggio 2011 / ore 16:33
    miry87

    il mio fidanzato continua ad insistere sul sesso anale, il mio ex me lo ha chiesto per 4 anni e non ho ceduto, con l’attuale fidanzato ho provato un paio di volte ma senza successo, la cosa mi ha messo talmente tanta ansia che mentre ci provava sono scoppiata a piangere in una maniera impressionante, un pianto strano e sconvolgente, un pianto che non era il mio. lui si è molto spaventato tanto da pensare che da piccola qualcuno potesse avere abusato di me e che io me ne sia dimenticata ma mi è rimasto questo blocco per il sesso anale. Io so che nessuno ha mai abusato di me ma il sesso anale NON LO VOGLIO FARE, e nonostante quella volta lui abbia detto che non me lo avrebbe chiesto mai piu ha ricominciato a chiedermelo, nn passa giorno senza che faccia allusioni al riguardo, cm faccio a fargli capire che piu me lo chiede piu non lo avrà?!

  3. 5 giugno 2011 / ore 14:28
    angelo semelavuoidare

    miry, ciao…sono angelo…scusdami se mi permetto….perchè non lo fai……? ti perdi il vero godimento…..scusami penso che i pompini li fai….ti è piaciuto farli….godi…..e allora, senti a me,,, se tu ti metti alla pecorina e, dipo che lo hai fatto diventare duto, te lo metti tu nel culo muovendoti, sempre tu, lentamente, vedrai che godrai all’infinito……e sarai tu a chiderlo sempre….lo devi pretendere….ciao…..e buona penetrazione anale, oltre al pompino, ovviamente.

  4. 27 giugno 2011 / ore 16:39
    giulia

    caro angelo semelavuoidaredare come dici tu…. io a te nn te la sarei mai, non ti conosco ma già come parti nn lo farei mai…..

  5. 8 dicembre 2011 / ore 06:02
    fiore

    ciao ,io ho avuto un rapporto anale con il mio ragazzo presi dalla foga una volta uscito dall’ano è passato alla vagina ,è successo una volta sola ,sono a rischio infezioni
    ?

    1. 15 dicembre 2011 / ore 16:35
      Dott.ssa Laura Nardecchia

      @fiore: sì potresti. Nelle prossime settimane controlla se vedi aumentare le secrezioni vaginali e soprattutto se hanno un odore forte è bene che tu faccia una visita ginecologica.

  6. 24 gennaio 2012 / ore 19:13
    eli'

    io penso che bisogna sempre essere in 2 a volerlo con lo stesso desiderio……

  7. 25 gennaio 2012 / ore 19:03
    Elisa

    ciao sono curiosissima e vorrei fare questa esperienza con il mio ragazzo…un domanda però mi frena e cioè premesso che non abbiamo rapporti a rischio con altri potrei incorrere in infezioni o trasmetterle? è sufficiente lavarsi per poi avere un rapporto vaginale successivo? quali sono le azioni sanitarie giuste prima e dopo? ciao grazie

    1. 26 gennaio 2012 / ore 15:45
      Dott.ssa Laura Nardecchia

      @Elisa: se non hai infezioni non puoi trasmetterle, se il tuo partner non ne ha non puoi contrarle. E’ però sconsigliata la penetrazione anale e subito dopo quella vaginale in quanto la vagina è molto sensibile ai germi e questo potrebbe causare infezioni. La normale igiene con detergente intimo va bene. L’indicazione più adatta è procedere per gradi ed usare un lubrificante che può agevolare la penetrazione.

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