La compatibilità non è data a priori, ma si può costruire
Una recente ricerca ha sottolineato che la compatibilità, e dunque la durata di una coppia dipende da quanto i partner si somigliano. Naturalmente condividere gli stessi valori e scopi nella vita è molto importante per avere una buona relazione, ma la compatibilità non è data a priori è qualcosa che si può anche costruire. Possiamo vederla come un processo che si negozia man mano che si va avanti nella relazione. Un processo che si sviluppa nel tempo con volontà di lavorarci sopra. Deve somigliare ad una attitudine e una disposizione che va coltivata giorno dopo giorno.
Dire però che la coppia funziona se i due partner si somigliano non vuol dire che i due membri debbano pensarla esattamente nello stesso modo in tutto e per tutto. Il partner può ed è necessario che abbia idee anche differenti dalle nostre. Questo è molto importante perché ci permette di essere stimolati in un modo diverso da quello per noi usale. Avere qualcuno accanto che ci stimoli a pensare in modo differente o ad avere nuove esperienze ci permette di crescere in continuazione. Sarebbe invece una vita grama quella che ci obbligasse a rimanere sempre uguali a noi stessi e confrontarci sempre e solo con le stesse cose.
Le caratteristiche personali principali che possono aiutarci nello sviluppo della compatibilità di coppia sono la curiosità, l’apertura alle novità, la tolleranza e la voglia di condivisione. La compatibilità infatti può essere sviluppata aprendosi alle aspirazioni ed interessi del proprio partner, condividendo con lui i nostri e suoi interessi anche quando questi cambiano nel tempo. Difatti nel tempo si cambia, e cambiano le nostre prospettive e predilezioni, vuoi perché si hanno nuove possibilità, si fanno nuove esperienze o perché magari alcune cose non si possono più fare. L’importante è che la coppia sia in grado di evolvere in accordo con i tempi. Per questo la compatibilità è un processo che va sviluppato gradualmente nel tempo. Molte coppie invece rimangono ferme e cristallizzate a quello che erano all’inizio della relazione, trovandosi poi distanti e lontani.
L’interesse per le idee o attività dell’altro deve essere reciproco. Si può cercare di stimolare l’attenzione del partner verso i nostri interessi senza però obbligarlo per forza a farli diventare i suoi e senza doverli per forza fare insieme.
Anche a letto la compatibilità è bene che sia coltivata. Nel sesso è importante aprirsi alle fantasie del partner e comunicare anche le proprie. A questo proposito può essere utile legger il post “Come educare il tuo uomo ad una sessualità a portata di donna”.
Non esiste una cosa come “La Coppia Compatibile” in assoluto. Tutte le coppie sono in disaccordo per le stesse cose come i soldi, il sesso, i figli o come passare il tempo libero. Non è non avere differenze che fa la coppia felice, ma come queste vengono affrontate. Si possono affrontare in modo positivo se ci si assume la responsabilità di esplorare, conoscere e rispettare l’altro essere umano che è di fronte a noi.
Uno dei segreti per un rapporto equilibrato è quello di diventare complementari non l’uno la fotocopia dell’altro. Ognuno con la propria personalità e interessi, ma aperto, rispettoso ed attento anche alla personalità e agli interessi dell’altro.
Foto: “Hugging” di lanier67




