L’espressione sessuale è un’attività umana fondamentale, normale, positiva e altamente soggettiva. Avere una sana vita sessuale è importante per ottenere una buona qualità di vita. Star bene con se stessi e essere in salute aiutano ad avere una vita sessuale sana e soddisfacente.
È bene essere in forma, abbiamo visto in altri post quanto l’attività fisica ci aiuti a migliorare l’intesa sessuale e le prestazioni oltre che combattere il calo di desiderio. La stessa attività sessuale, se praticata in modo sano, può essere un aiuto per la nostra salute fisica e per il cuore.
Un comportamento sessuale responsabile richiede di essere ben informato sull’anatomia sessuale e gli elementi fondamentali della sessualità umana. È importante dunque essere a conoscenza anche delle malattie e a trasmissione sessuale e della loro via di contagio.
Mantenersi in forma vuol dire fare attività fisica moderata, avere una vita sana ed attiva, mantenersi in salute. Anche i problemi legati al peso, come l’obesità o l’eccessiva magrezza influiscono negativamente sulla sessualità. Ad esempio un recente studio australiano ha messo in luce che l’obesità maschile è legata ad una ridotta funzionalità erettile e diminuzione del desiderio. Il grasso corporeo, soprattutto quello sulla pancia, può interferire sull’attività sessuale in diversi modi, può innanzitutto cambiare i livelli ormonali, ma può anche interferire negativamente sull’afflusso di sangue al pene che determina l’erezione o il piacere nella donna.
Bisogna poi essere consapevoli che anche le nostre emozioni e lo stress possono influire negativamente sulla sessualità sia maschile che femminile. Non le sottovalutiamo dunque.
Se ravvisate qualche difficoltà a livello sessuale non la trascurate, poiché prima interverrete e prima riuscirete a risolverla. Innanzitutto rivolgetevi al ginecologo, all’andrologo o al vostro medico per poter determinare la causa. Molti problemi sessuali dipendono infatti da cause organiche come ad esempio le infezioni. Ci sono anche diverse malattie che come conseguenza secondaria determinano problemi a livello sessuale come il cancro o l’endometriosi, per citarne solo alcune.
Se sono state escluse le cause organiche allora potrebbe essere un problema di natura emotiva. In questo caso rivolgetevi ad uno psicologo che potrà darvi gli strumenti per superare il problema.
Stare bene in salute e con sé stessi, controllarsi e non avere patologie aiuta la salute sessuale.

Foto di Laura Appleyard

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Molte persone usano le parole intimità e sesso come interscambiabili mettendo sullo stesso piano la sessualità e l’intimità come se fossero la stessa cosa. In realtà non è così poiché l’intimità è in sé molto più del sesso. Il sesso è un ingrediente che aiuta a costruire l’intimità, ma non è l’unico componente. Se il sesso fosse l’unico ingrediente vorrebbe dire che dedicheremmo alla costruzione dell’intimità solo una minima parte del tempo a nostra disposizione durante la settimana e tutto il tempo che passiamo con il nostro partner allora cosa diventa?
A fianco del sesso nella costruzione dell’intimità, se non addirittura più importanti perché si presentano più frequentemente, ci sono la comunicazione, la comprensione reciproca e il senso di responsabilità verso il partner e nei confronti della relazione stessa.
Una vera intimità sessuale è il risultato più che la causa di una sana intimità intesa in senso più generale.
Se volete potete divertirvi a fare questo semplice test per misurare la vostra intimità: “Quanta intimità avete?” .
Nonostante il luogo comune ci faccia pensare che il sesso sia il migliore indicatore di una coppia felice, la realtà è che la felicità dipende molto di più dal rapporto nella sua totalità.
Una bella definizione di intimità la danno Alberti e d Emmons, psicologi che si occupano da anni del tema dell’assertività, per loro “l’intimità è una qualità di un rapporto tra due persone che provano sentimenti profondi l’una nei confronti dell’altra, caratterizzata da un’attrazione reciproca, da una comunicazione aperta e sincera, dall’impegno a proseguire il rapporto, dal piacere di vivere insieme, dalla sensazione che il rapporto abbia uno scopo, e da una fiducia reciproca che dà onore e rispetto ad entrambi. Una vera intimità è data da una complessa miscela di questi sei elementi fondamentali.” Se l’intimità fosse data solo dalla sessualità sarebbe come ridurre il rapporto ad una veste superficiale.
Il sesso dunque è una parte importante dell’intimità ma questa non si esaurisce in esso. Per raggiungere una vera intimità è importante riuscire ad avere rispetto e accettazione di sé, dell’altro e del rapporto.

Foto di amanky

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La rivoluzione sessuale

Si parla di: Sessualità, Società

Dagli anni ’70 viene riconosciuta l’importanza di una sana vita sessuale come uno dei fattori che determinano una buona qualità di vita. La vera “rivoluzione sessuale” ha determinato una maggiore disinvoltura con cui si affrontano i temi e le problematiche relative al sesso ed ha avuto come importante contributo il libro di Master e Johnson “La risposta sessuale umana” che riportava dati scientifici specifici sull’atto sessuale. Da un primo periodo in cui si puntava tutto sugli aspetti fisici del sesso ora ci si muove verso una concezione del sesso più orientata verso gli aspetti relazionali. Invece di andare alla ricerca solo di nuove zone erogene si parla anche di intimità,  e impegno reciproco nella relazione.
Ora si punta su una piena e libera espressione della propria sessualità andando a scardinare gli stereotipi, gli atteggiamenti e i comportamenti che hanno a lungo inibito l’espressione sessuale, soprattutto delle donne. Il comportamento sessuale delle donne sta cambiando passando da un atteggiamento di passività a uno di libera espressione di sé. Le aspettative del passato volevano infatti che la donna fosse passiva e senza iniziativa sessuale. In genere doveva essere sempre compassionevole e sopportare tutto in silenzio. La donna era vista come fragile e ritrosa. Oggi invece questa può esprimersi liberamente come sente. Può esprimere e ricercare il piacere nell’attività sessuale. Prendere iniziativa e mostrare anche forza e fiducia in sé. Si sta cercando di spostarsi verso una atteggiamento di parità nel rapporto.
Anche per l’uomo c’è stato un cambiamento da un atteggiamento di dominio a uno di reciprocità e collaborazione. Le aspettative passate vedevano l’uomo come “macho”, come colui che deve controllare tutto, competere, dominare. Tutto ciò senza esprimere le proprie emozioni, in modo isolato. Oggi invece anche l’uomo può essere più libero di esprimersi, mostrare le proprie emozioni, lati teneri e vulnerabilità.
Questi cambiamenti culturali stanno determinando un nuovo modo di relazionarsi basato sulla parità dei sessi, che come abbiamo visto nel post “La parità dei sessi”, non vuol dire omologazione, ma riconoscimento e rispetto delle peculiarità di ciascuno.

Foto di Lel4nd

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Come creare una relazione positiva?

Si parla di: Amore, coppia

Abbiamo visto nel post precedente quanto sia importante sentirsi liberi di esprimere in modo spontaneo la propria affettività e apprezzamento verso chi ci è accanto. Fare dei complimenti non è banale, purché questi siano sinceri e non troppo leziosi. Molto spesso però i complimenti creano imbarazzo per entrambe le parti coinvolte.
Elogiare qualcuno o riconoscere apertamente ciò che qualcuno ha fatto può risultare difficile. Ma basta lasciarsi andare, mostrare apprezzamento, senza che questo sia disonesto o falso, senza preoccuparsi di trovare le parole giuste. Se esprimerai il tuo apprezzamento con una espressione sincera dei tuoi sentimenti e pensieri le cose si spiegheranno da sole. Prova semplicemente a dire “Mi piace quello che hai fatto”, oppure “Grande!” o mostrare un sorriso aperto e sincero.
Accettare dei complimenti o atteggiamenti postivi rivolti verso di noi ci risulta forse ancora più difficile. Molto spesso non ci sentiamo adatti, pensiamo di non meritarli e tendenzialmente tendiamo a sminuire quello che l’altro ci riporta. Facendo così però facciamo uno sgarbo al nostro interlocutore, affermando che chi ha espresso il complimento non è un buon giudice. Permettiamoci invece di accettarli così come ci vengono fatti, accettando così anche l’opinione e la libera espressione di chi ci è di fronte. Rispondiamo semplicemente “Mi fa piacere”, “Mi piace sentirtelo dire” o solo un “Grazie” senza ma e senza se.
Per creare una relazione soddisfacente è dunque importante creare positività andando verso l’altro in modo sincero e affettivo. Non nasconderti, lascia che il tuo partner ti conosca per quello che sei. Condividi con lui quello che pensi, i tuoi valori, i tuoi bisogni senza darli per scontati.
Sii spontanea, cerca di coinvolgere il tuo compagno nelle cose che ti piacciono senza imporgliele e accettando anche il fatto che magari per lui non possano essere così interessanti come per te.
Proponi tu nuove esperienze sia fuori che dentro il letto, in base a ciò che ti viene in mente in quel momento e che ti piace.
Chiedi consigli e aiuto al partner e offri a lui il tuo, anche se non condividi esattamente le cose.
Sii sincera e onesta. Se il rapporto non sostiene la sincerità probabilmente ha poco spessore.
Non dare mai nulla per scontato e chiarisci ogni eventuale equivoco. Se qualcosa ti irrita o hai il sospetto che il tuo partner sia irritato nei tuoi confronti, solleva la questione e confrontati in modo amichevole con lui. In questo vecchio post trovi alcune strategie funzionali per gestire il conflitto.
Esprimi te stessa e lascia al tuo compagno la possibilità di esprimersi al meglio.
Ricordati di dirgli che lo ami e dimostrargli il tuo affetto con le parole ma anche con i gesti.
La positività creata nella coppia può poi, seguendo gli stessi consigli, essere esportata al di fuori di essa creando una migliore qualità di vita.

Foto di thezartorialist.com

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Una relazione positiva si esplica tramite la creazione di un rapporto paritario tra i due partner e passa attraverso l’esplicitazione della positività e affettività.
Per molte persone è più complicato esprimersi in modo positivo e affettivo piuttosto che mostrare un comportamento di “autodifesa”. Le espressioni di calore umano vengono spesso trattenute anche all’interno di una relazione stabile. L’imbarazzo, il timore di un rifiuto o di apparire ridicoli insieme alla idea che la ragione sia superiore all’emotività questi sono i motivi che per lo più ci allontanano dall’esprimere con spontaneità calore, affetto e amore. Per molti risulta davvero difficile anche dire un semplice “grazie”. Il più delle volte poi neanche ce ne accorgiamo tanto presi dalla convinzione sociale che essere gentili in questi tempi sia un comportamento ad alto rischio. Sarebbe invece più utile per la nostra vita e la vita di relazione permettersi una maggiore libertà e spontaneità nella comunicazione di sensazioni positive nei con fronti degli altri.
Le coppie più funzionali sono quelle impegnate nello sforzo comune di tirare fuori il meglio dal proprio partner. Così l’amore può diventare un processo di crescita reciproca. La “gentilezza” è un atteggiamento che va coltivato. La capacità di essere gentili è innata in noi come quella di essere egoisti, dobbiamo solo educarci alla gentilezza.
Uguaglianza, rispetto reciproco, gentilezza e amore sono i cardini e gli obiettivi che dovrebbe avere la comunicazione efficace all’interno della coppia. Creare un rapporto positivo e paritario è la base per creare un legame stabile.
È importante dunque esprimere apprezzamenti positivi o il nostro affetto verso il partner sia verbalmente sia con comportamenti non verbali. Tendere una mano al nostro compagno, semplicemente abbracciarlo, sorridergli affettuosamente, accarezzarlo, dirgli ti amo o apprezzare una cosa anche piccola che ha fatto, guardarsi a lungo negli occhi oppure fare un dono senza dover aspettare un’occasione specifica, sono tutte semplici azioni che ci permettono di esprimere in modo assertivo la nostra solidarietà e apprezzamento verso chi ci è vicino. Molto spesso invece ci si blocca per imbarazzo e perché ci si dice “Tanto già lo sa cosa provo” oppure “Tanto non gli interessa sentirselo dire”. Ma ciò non è vero, tutti noi abbiamo bisogno di sapere che l’altro tiene a noi e chi ci stima e ci rispetta. Se chi ci sta intorno è troppo evasivo o indiretto nelle sue considerazioni positive nei nostri confronti, corriamo il rischio di nutrire dei dubbi e forse cercare altrove un po’ di calore umano.
Dare positività, poi, non è solo importante per chi la riceve, ma ha effetti benefici anche su chi lo fa. Non aspettiamo dunque che siano sempre gli altri a prendere l’iniziativa, iniziamo noi per primi a diffondere positività intorno a noi e ad andare incontro a chi ci è vicino.

Foto di gareth1953

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