L’anatomia sessuale dei punti e delle lettere.
Si parla di: Orgasmo, Rapporti sessuali, Sessualità, donne
Quando si parla di sessualità femminile si sente spesso parlare di diversi punti del corpo contrassegnati da una specifica lettera, come se la sessualità femminile sia una questione di localizzazione geografica. Il punto più famoso è il punto G, altri postulano anche un punto C. Ultimamente qualcuno parla addirittura di un non meglio identificato punto A.
Ma la sessualità femminile va oltre la localizzazione geografica delle zone cosiddette erogene. Così come accade per la soddisfazione sessuale, che risulta essere molto di più della semplice stimolazione di punti specifici del corpo. I punti cardinali del corpo rischiano solo di farci confondere.
È certo importante capire il funzionamento del nostro corpo, ma non siamo una macchina e dunque non ci esauriamo in esso. Evitiamo di fare l’analisi logica o grammaticale del nostro corpo, ma piuttosto viviamolo con completezza. Cercare di inseguire un punto preciso è come cercare per tutta la casa quell’oggetto che non trovate e poi trovarlo per caso quando avete smesso di inseguirlo. Non state attente dunque al punto, ma al momento che state vivendo. Come abbiamo sottolineato nel post “Come si fa a sapere cosa ci piace nel sesso?” il modo migliore per conoscere il proprio corpo e la propria sessualità è aprire le porte della nostra consapevolezza a cosa accade dentro di noi momento per momento in tutto il nostro corpo. Il piacere sessuale comincia dalla pelle, passa per le zone genitali ed arriva al cervello. Tutte queste parti sono essenziali, ma nessuna da sola è utile.
Un consiglio dunque: potete anche scrivervi tutto l’alfabeto addosso, purché le lettere e i punti li scegliate voi!
Foto di anddoesitexplode




