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  • Sesso tutti i giorni

    Pubblicato da Giuliana Proietti il 26 Settembre 2008
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    Una delle lamentele più frequenti di una coppia in crisi è che non si fa mai sesso abbastanza, o non lo si fa più. Ci sono coppie infatti che, dopo qualche anno, si rassegnano a non avere più rapporti sessuali e, felicemente, scelgono di dormire in camere separate, altre che ricorrono, strettamente per ragioni sessuali, a “fornitori esterni”, altre che non fanno più sesso, ma molto ne parlano, soprattutto per lamentarsi con e del partner e per accusarsi reciprocamente di incapacità, mancanza di attenzioni, insensibilità.

    Vorrei allora parlarvi di questa curiosa notizia riguardante due coppie in crisi, sposate da diversi anni, che hanno deciso di mettere il sesso fra le cose da fare quotidianamente, così come mangiare, bere, lavarsi i denti, ecc.

    Per ispirarsi al meglio, questi intraprendenti coniugi si sono provvisti di libri erotici, sex toys, candele per creare l’atmosfera, oli profumati, ecc. e poi hanno provveduto ad avere rapporti sessuali quotidiani, al di là degli impegni, della stanchezza, delle preoccupazioni. Il sesso era la prima cosa da fare, la più importante della giornata.

    Poi, naturalmente, hanno scritto un libro, anzi due, sul loro “sexperiment“:  Just Do It: How One Couple Turned Off the TV and Turned On Their Sex Lives for 101 Days (No Excuses!) di Doug Brown e 365 Nights: A Memoir of Intimacy di Charla Muller e Betsy Thorpe. 

    Le due coppie di sposi, ex annoiati, i Brown ed i Muller, dicono che l’esperimento è stato magnifico, sia dentro che fuori dal letto. Ma sentiamo le loro storie:

    Charla Muller era sposata da 8 anni con Brad, con il quale aveva avuto due figli: il sesso, dice Charla, era una delle cose ormai messe completamente da parte nella loro coppia. Lei lo evitava perché stanca dal troppo lavoro, ma nello stesso tempo sentiva che il marito non era felice e che la coppia stava scivolando pericolosamente nella malinconia e nella routine. Ci voleva qualcosa per risvegliare l’eros, qualcosa di forte, di memorabile, magari un regalo importante per il quarantesimo compleanno del marito. Oltre tutto non doveva essere una cosa costosa… Idea! La signora Charla ha pensato di regalare al marito un anno d’amore, 365 giorni di sesso. Il signor Muller sembra non si sia mostrato subito entusiasta dell’iniziativa della moglie: dove sarebbero andate a finire la passione e la spontaneità? Non c’è più tempo per la spontaneità, ha tagliato corto la moglie, bisogna essere concreti.

    “L’anno del regalo“, ricorda Charla, è stato il più elettrizzante del loro matrimonio. Le donne sanno, dice ancora Charla in una delle sue tante interviste, che la sessualità è una parte importante del rapporto, ma non ne fanno mai una priorità: occorre smetterla di guardare la TV e mettere il sesso in agenda, fra gli altri impegni della giornata.  

    La Muller ha inoltre dichiarato che questo sesso frequente le ha fatto molto bene, rendendola più felice, meno aggressiva, meno stressata. Charla non si era mai resa conto di quanto questa mancanza di rapporti sessuali fosse fonte di stress nel loro rapporto di coppia. “Non me lo aspettavo” dice la signora Muller, la quale pensa oggi che il fattore più importante dell’esperimento sia stato quello di essere obbligati a dare il meglio di sé all’altro, ogni giorno, a porte chiuse.

    Doug Brown e sua moglie Annie hanno invece iniziato questa “cura” dopo una copertura giornalistica che Doug aveva fatto per un Club denominato “100 giorni”: cento giorni senza sesso. Brown, che scrive per il Denver Post, dice di averne parlato con sua moglie, la quale gli ha suggerito di creare un Club analogo, ma al contrario “100 giorni di sesso”.

    Doug Brown ricorda questi suoi 100 giorni di sesso come “una valanga di piaceri della carne”, ma anche come un miglioramento del benessere personale, in quanto il sesso frequente fa sentire desiderati, e questo migliora di riflesso le prestazioni sul lavoro, nello sport, ecc.,  oltre a dare “sensazioni eccezionali”.

    Doug Brown e sua moglie hanno cominciato l’esperimento nel 2006: a quel tempo erano sposati da 14 anni, avevano due figli e lavoravano entrambi. Mediamente, all’epoca, avevano rapporti sessuali tre volte al mese.  E Doug soffriva di ansia da prestazione. (Per la cronaca, in America il National Opinion Research Center sostiene che in media una coppia americana ha rapporti 66 volte all’anno. Newsweek ha rilevato che il 15- 20% delle coppie fa sesso meno di dieci volte l’anno).

    Il sesso quotidiano, dicono i Brown e i Muller, ha permesso ai due partners di conoscersi meglio, di rendere il sesso più giocoso e di ritrovare una carica erotica che mancava da tempo nel loro rapporto. Amandosi quotidianamente i coniugi Brown dicono ad esempio di aver perso le loro inibizioni ed i loro imbarazzi e di poter ora, finalmente, “parlare di tutto” (tanto è vero che lo fanno anche nel loro libro, dove parlano esplicitamente di posizioni preferite, rapporti con e senza Viagra, creme stimolanti, sesso in luoghi strani, come in un ashram o ad una mostra sul sesso a Las Vegas, ecc.).

    Naturalmente le due coppie in alcuni giorni hanno dovuto un po’ sforzarsi: i Brown ammettono che certi giorni erano davvero stanchi e proprio non ne avevano voglia. Una volta iniziato però, il tono dell’umore cambiava e la cosa diventava subito piacevole.

    Fonti:
    CBS
    Examiner
    Accessatlanta
    The Guardian

    L’unico dubbio che sorge leggendo questo bel raccontino american style è perché le due coppie parlino di questa esperienza al passato: se è stato tutto così entusiasmante, perché non hanno continuato? (Sembra ad esempio che oggi i Brown siano tornati ad avere solo sei rapporti al mese…)

    E poi, perché parlarne tanto in giro, voler convincere altre coppie, fare proselitismo sessuale? La ragione è forse nel piccolo business che le due coppie hanno costruito intorno alle loro maratone sessuali? Un sito Internet per la signora Charla, i Blog, i libri, le trasmissioni televisive, YouTube, le conferenze, gli articoli…

    Sto pensando di cambiare il titolo di questo post: Come diventare ricchi e famosi cercando di rendere interessante un’esperienza monotona e ripetitiva.

    Non lo farò, ma permettetemi un’altra osservazione: dopo l’anno del regalo, Mrs. Charla non vi sembra un po’ in sovrappeso? Domanda: avrà sostituito anche lei la cioccolata con il sesso? :roll:

    Dr. Giuliana Proietti 

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